X Factor 8, The Wise concorrenti nella squadra Gruppi Vocali di Morgan: scheda e foto

Tutte le informazioni e le curiosità sui The Wise, concorrenti dell'ottava edizione del talent show di Sky Uno.

the wise-x factor 2014

I The Wise, concorrenti di X Factor 8 nella squadra Gruppi Vocali di Morgan, sono compagni di classe da dieci anni ed è sui banchi di scuola che decidono di formare una band. Sono bravi ragazzi un po’ nerd e un po’ hipster, si vogliono molto bene e condividono la passione per la musica. Il loro punto di forza è proprio la loro amicizia di vecchia data. Amano il rock e il folk, i loro punti di riferimento sono i Mumford and Sons e i Fleet Foxes.

CARTA D’IDENTITÀ

Nome del Gruppo: The Wise
Anno in cui si è costituito il Gruppo: 2011
Residente a: Riva del Garda

IDENTIKIT MUSICALE

Esperienze televisive prima di X Factor:
Sì, guardavamo un po’ di tv.

Esperienze musicali prima di X Factor:
Abbiamo suonato per tre anni, in contest, festival, locali e concerti solisti.

Suonate qualche strumento musicale?
Chitarra, basso, batteria, piano, banjo.

Mito ispiratore:
Fleet Foxes, CSNY, Kings of Leon, Kings of Convenience, Bon Iver
.

Il disco o la canzone che vi mette tutti d’accordo:
Fleet Foxes – Helplessness blues

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in inglese/lingua straniera):
White Winter Hymnal, in italiano dobbiamo ancora trovare quello che spacchi di brutto.

Il voto che vi date come gruppo?
Noi ci sentiamo molto uniti, poi i pareri spettano a voi!

Canzone portata al provino:
All in me, un pezzo nostro degli Wise

Un vostro personalissimo slogan
:
“Viva!”

CARTE D’IDENTITÀ DEI SINGOLI COMPONENTI

PIETRO

Nome: Pietro Porretto
Data e luogo di nascita: 13/03/93, Rovereto
Anni: Per ora 21
Altezza: 1.81
Peso: 68
Occhi: Marroni
Capelli: 
Castano chiaro
Segni particolari: Tatuaggi
Animali domestici: Un gattino (Shila)
Segno zodiacale: Pesci

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero?
Suono, mi diverto con gli amici e quando posso viaggio.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Sono un hipster, metto i vestiti del papà o del nonno.

Cosa ti diverte?
Suonare, le battute ironiche e i video di Mai dire…

Qual è il tuo rapporto con il web?
Buono, mi sento abbastanza social.

Cosa non sopporti?
Chi mi toglie il vento alle vele, dormire poco.

Sogni nel cassetto?
Riuscire un giorno a comunicare la mia musica a un sacco di persone, suonando in tutto il mondo, visitando posti che non ho mai visto.

Sei innamorato?
Eh eh eh…

Il tuo colore preferito?
Azzurro.

Sei superstizioso?
Credere nel Karma significa essere superstiziosi?

Il tuo luogo preferito?
Qualsiasi luogo, al tramonto.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta. “Ci vediamo sul lato oscuro della Luna”

Un tuo personalissimo slogan:
“Bellazz”

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare?
Non ricordo esattamente, ma giocavo ancora con la Playstation.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor.
Ho avuto diverse band e quindi ho sempre suonato in giro dal vivo, dai locali, alle feste, ai festival con artisti abbastanza fighi.

Suoni qualche strumento? Quale?
Suono la chitarra acustica/elettrica, il basso, la batteria e un po’ di piano.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Senz’altro la mia famiglia.

Un concerto per te memorabile:
Quello dei Fleet Foxes. Senz’altro il mio gruppo (vivente) preferito. Li ho visti all’Estragon di Bologna e fortunatamente c’era poca gente. Sono persino riuscito a intrufolarmi nel backstage e conoscere tutta la band. In più al concerto c’erano un sacco di ragazze in Erasmus dalla California, quindi direi che è stato il top! .

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Un “mazzo” così! Di chiavi, s’intende.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista?
Che la gente ascolta le mie canzoni con le cuffie quando è emotivamente carica. Che faccio piangere, in senso positivo ahah!

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
Comfortably Numb, Pink Floyd
Love me do, Beatles
Fiore di Maggio, Concato
Helplessness blues, Fleet Foxes
La quinta devo ancora trovarla.

TOMMASO

Nome: Tommaso Straffelini
Data e luogo di nascita: 10/06/95, Riva del Garda
Anni: 19
Altezza: 1.85
Peso: 85
Occhi: Azzurri
Capelli: 
Castani
Segni particolari: -
Animali domestici: Un cane (Nevada)
Segno zodiacale: Gemelli

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero?
Mi rilasso, suono, ascolto musica, esco con gli amici.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Seguo un po’ la moda ma senza sentirmi condizionato da essa.

Cosa ti diverte?
Stare con i vecchi amici.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Mi limito all’uso di qualche social network.

Cosa non sopporti?
Alzarmi presto la mattina.

Sogni nel cassetto?
Riuscire a far combaciare lavoro e passione

Sei innamorato?
Credo di sì.

Il tuo colore preferito?
Verde.

Sei superstizioso?
Solo quando mi passa un gatto nero davanti.

Il tuo luogo preferito?
La sala prove.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta.
“Fu una serata memorabile. Il tipo di serata che io non ricordo completamente, ma per la quale verrò certamente ricordato.”

Un tuo personalissimo slogan:
“Estica**i?!”

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare?
Più o meno ai tempi del coro delle elementari.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor.
Diversi live con i tanti gruppi che ho avuto.

Suoni qualche strumento? Quale?
Principalmente basso e contrabbasso, chitarra e batteria da autodidatta.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia e gli amici stretti.

Un concerto per te memorabile:
Bon Iver, ottobre 2012

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Arrivare a dei compromessi che, nel limite, possono andare in contrasto con i miei principi.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista?
Vorrei essere considerato un musicista “affidabile”, una sicurezza sul palco.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
Dancing with the moonlit knight, Genesis
Mykonos, Fleet Foxes
Little lion man, Mumford & Sons
Good times bad times, Led Zeppelin
Pyro, Kings of Leon

MARCO

Nome: Marco “Chetto” Ziliani
Data e luogo di nascita: 11/04/95, Riva del Garda (TN)
Anni: 19
Altezza: 1.75
Peso: 85
Occhi: Due (ah, il colore dici?) Verdi
Capelli: 
Castano chiaro
Segni particolari: No
Animali domestici: La Lulu, il cane dei miei cugini
Segno zodiacale: Ariete

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero?
Gioco a calcio e mi piace crogiolarmi gustando un buon Frankafè.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Ahimè, la seconda.

Cosa ti diverte?
I Simpson.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Uso Facebook per promuovere la buona musica… ma nessuno mi ascolta.

Cosa non sopporti?
Le persone false.

Sogni nel cassetto?
Uno lo sto già vivendo… tra gli altri, aprire un concerto dei Kings of Leon e vedere i Jet tornare a solcare i palchi insieme.

Sei innamorato?
Sì, da due anni.

Il tuo colore preferito?
Rosso, come il fuoco.

Sei superstizioso?
Credo nell’esistenza del Karma (Esiste davvero, c*zzo!)

Il tuo luogo preferito?
La Stube dove mi ritrovo coi miei amici a suonare.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta.
Rock’n’roll can never die di Neil Young.

Un tuo personalissimo slogan: “Credo che tutti nella vita debbano avere un banjo”

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare?
Da quando ho preso in mano una chitarra a tre anni.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor.
All’età di 3 anni rockeggiavo con le padelle della nonna finché a 8 anni mi è stata regalata la prima batteria. A 12 anni i primi concerti live con diversi gruppi fino a quando, un paio di anni fa, sono entrato a fare parte dei The Wise. Da qui è iniziata la passione per il folk (nata forse anni prima grazie a vari artisti come Neil Young, Bob Dylan, Mumford & Sons) e per il banjo.

Suoni qualche strumento? Quale?
Certo che sì: batteria, banjo, chitarra, basso e un po’ di piano.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La zia Chicca.

Un concerto per te memorabile:
Mumford & Sons, Firenze, Marzo 2013.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Vivere solo per la musica.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista?
“C’è un folle dietro quella batteria!”

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
Little lion man, Mumford & Sons
Hello, Goodbye, The Beatles
Rudie can’t fail, The Clash
Molly’s chamber, Kings of Leon
The boxer, Simon & Garfunkel

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