Morgan: "Ho iniziato il percorso di recupero dalle droghe. Ogni giorno frequento i Narcotici Anonimi". Giorgia Meloni: "Tifiamo per te"

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L'ultimo (?) episodio del "reality-Morgan" arriva durante Radio Gioventù quando il cantante interviene e dà vita ad un'appassionata discussione con Pierluigi Diaco e il ministro Giorgia Meloni, che lo aveva aspramente criticato dopo le sue ammissioni sull'uso quotidiano di cocaina. Le prime parole sono per la figlia, Anna-Lou, avuta dall'ex compagna Asia Argento: "Una bambina di otto anni che si trova coinvolta in una situazione brutta che riguarda il padre... ora bisogna spiegarle...".
Interviene subito il ministro Meloni, che lo aveva definito "un ennesimo cattivo maestro, di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a meno" e che gli ricorda che, oltre alla figlia, ci sono milioni di figli di altre persone per le quali lui può rappresentare un modello. "Come fai a non renderti conto dell'impatto drammatico che puoi avere su migliaia di ragazzi?" E lo accusa di "apologia del crack". 
"Nessuna apologia, il giornalista - spiega Morgan - ha preso una parte della conversazione che per me non andava neanche pubblicata dandole una rilevanza enorme rispetto ad un discorso molto più ampio, di due ore. Mi sono aperto in maniera onesta su quella mia esperienza, su come per debolezza abbia pensato di uscire dalla depressione usando droga e farmaci pesanti. Il giornalista ha frainteso la mia storia di uno psichiatra che mi disse che sarebbe stato meno pesante prescrivermi cocaina che molti farmaci consentiti".
Quindi racconta per la prima volta pubblicamente del ricovero, tempo fa, in una clinica inglese per disintossicarsi: "Sono ancora all'inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me. Ho avuto momenti di debolezza, e lo ammetto, ma sono forte della convinzione che la droga fa male, e che la vita è più bella senza droga. Giorno dopo giorno combatto con questo problema, la lontananza dalla droga non vuol dire che ne sia uscito. Ogni giorno mi dico che sono un tossicodipendente e frequento il gruppo della Narcotici Anonimi". Quindi smentisce con fermezza di essere mai apparso "fatto" in televisione, come avevano insinuato alcuni che hanno lavorato con lui: "Non sarebbe neanche possibile condurre un programma così articolato in stato di alterazione".
E, alla richiesta del ministro della Gioventù di lanciare ai giovani italiani un appello forte e deciso contro la droga, Morgan afferma: "Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l'amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c'è la droga nel tuo corpo". E la Meloni: "A Marco dico: facciamo il tifo per te, come per tutti coloro che si trovano nella tua situazione. A Morgan dico: oggi hai una grande opportunità, quella di passare dall'essere un cattivo maestro all'essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano. Dipenderà dalla onestà dei tuoi comportamenti oltre che dalla saggezza delle tue parole. Spero davvero che tu possa riscattarti".
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