Pierluigi Diaco, dopo Non è l'Arena ultracattolico lo insulta a La Zanzara: "Vive nel peccato"

L'ex concorrente dell'Isola dei Famosi oggetto di attacchi omofobi da Maurizio Ruggiero dopo lo scontro nel talk show di Massimo Giletti.

Pierluigi Diaco

Pierluigi Diaco domenica scorsa si è ritrovato costretto ad abbandonare lo studio di Non è l'Arena di Massimo Giletti. Il motivo? Il giornalista è stato pesantemente attaccato sul piano personale da Maurizio Ruggiero, fondatore del movimento ultracattolico Sacrum Romanun Imperium e già noto per una rissa con Alessandro Cecchi Paone sul tema dell'omofobia a Domenica Live. Ieri Ruggiero ha voluto rincarare la dose a La Zanzara:

"Diaco? Non devo chiedergli scusa e non devo discolparmi di nulla. Diaco è un sodomita, rivendica pubblicamente di avere una relazione omosessuale. Vive nel peccato”. “Cerco di vivere secondo i dieci comandamenti. Mentre si fa passare che sia normale violarli. Masturbazione? No. Sesso? Mai prima del matrimonio. Sono cose che non frequento. Non sono sposato, dunque non conosco queste cose”.

Ruggiero ha continuato la sua filippica:

"Una volta l’adulterio era punito. Figuriamoci la relazione sodomitica, almeno prima della nefasta rivoluzione francese. Vanno punite dalla legge. Per l’adultero ci vuole il carcere o la multa perché i bambini hanno diritto di crescere in una famiglia unita con un padre e una madre. Passiamo ai gay. Se resta una cosa privata è una relazione ignominiosa. Il legame va sciolto e non succede nulla. Se la cosa è pubblica, se viene rivendicata c’era il rogo, perché è una cosa gravissima. Lo dico oggi, nel 2018. Diaco? I peccati urlano. E quando si tocca una persona sulla vita peccaminosa che fa allora saltano…”. 

Pierluigi Diaco

, voce di Rtl 102.5 , autore del Maurizio Costanzo Show e già concorrente dell'Isola dei Famosi, si è unito civilmente al giornalista Alessio Orsingher, volto di Tagadà su La7 con Tiziana Panella. Al di là dello stile politicamente scorretto de La Zanzara, è inaccettabile che nel 2018 una persona - e per di più un personaggio pubblico - venga attaccato così gratuitamente per il suo orientamento sessuale. Una pesante responsabilità è indubbiamente di chi decide di ospitare questi personaggi all'interno dei loro programmi, considerando soprattutto l'escalation di violenza omofoba degli ultimi giorni.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 28 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO