Rocco Siffredi riaccende la polemica: "Anche nella mia Isola si fumavano le canne"

Nuove dichiarazioni sul canna-gate da parte di Rocco Siffredi, concorrente della prima edizione dell'Isola dei Famosi targata Mediaset. E lo scandalo si allarga.

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Il clamore dello scandalo legato al presunto consumo di marijuana durante le prime fasi di gioco della tredicesima edizione dell'Isola dei Famosi non sembra cessare, nonostante l'ultima sfuriata in diretta di Alessia Marcuzzi, visibilmente provata dalle conseguenze che sono derivate dalle dichiarazioni di Eva Henger.

Anche Rocco Siffredi, re del cinema a luci rosse, è intervenuto sulla vicenda in qualità di concorrente della prima edizione del reality targata Mediaset. Intercettato dai microfoni di Leggo, il produttore ha dichiarato di essere dispiaciuto sia per Eva Henger, "rimasta indietro di mille anni"; sia per Francesco Monte, che avrebbe potuto vivere un'esperienza unica. Oltre alle considerazioni sul caso, Rocco Siffredi ha soprattutto affermato che anche nelle scorse edizioni del reality show c'è stato chi ha fatto uso di sostanze stupefacenti, sebbene nessuno tra i naufraghi abbia mai voluto manifestarlo durante la diretta:

Il canna-gate è successo anche nella mia Isola e in quella di Malena, ma anche nelle altre.

Le parole dell'attore hard, se da una parte redarguiscono il comportamento della showgirl ungherese, dall'altra ne avvalorano la tesi, tanto da coincidere con le rivelazioni di Giulia Calcaterra, naufraga nella stessa edizione di Siffredi, e di Chiara Nasti.

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