Samuel Storm: "Scartato ad Amici? Una fortuna, puntano solo sulla bellezza dei cantanti. Non contento di come Sky mi ha presentato..."

Il finalista di X Factor 11, intervistato da Repubblica, critica il talent show di Canale 5 ma anche la produzione di quello di Sky. Ecco come giudica gli altri candidati alla vittoria.

Samuel Storm, finalista di X Factor 11, si racconta a Repubblica. Ma della sua storia (una traversata nel deserto e una del Mediterraneo sul barcone) non ama parlare "perché sono stati brutti momenti di dolore e perché voglio essere giudicato come artista, non come caso umano. Il mio passato non conta più, anzi conta solo per me. Non sono stato contento di come Sky ha presentato la mia storia per farmi conoscere. Naturalmente li capisco, questa è televisione, è spettacolo, una vicenda come la mia cattura spettatori e attenzione".

Lui speta di vincere l'undicesima edizione del talent show, "ma ormai la mia carriera è lanciata".

Ecco come giudica gli altri finalisti: "I Manekin sono bravissimi e hanno un'energia pazzesca. Ma li vedo un po' troppo fissati su uno stile solo, il rischio è che il pubblico si annoi. E mi pare che Damiano non sia bravissimo a scrivere testi. Con un autore di qualità possono spaccare. Enrico Nigiotti è un vero artista, il più bravo di tutti a scrivere, sa cantare benissimo l'amore. Lorenzo Licitra? Mi piace da matti la sua vocalità, è incredibile come riesca ad andare alto. Ma non mi convince molto, credo che fuori da X Factor non avrà gran successo".

Ad Amici Samuel fu scartato all'ultimo momento: "Quella è stata la mia fortuna. Sul serio. Amici secondo me è nettamente peggiorato dal punto di vista della qualità, è una trasmissione pesante da guardare e puntano tutto sulla bellezza dei cantanti più che sulla bravura".

samuel-storm-amici-casting.jpg

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

  • shares
  • Mail