Sacrificio d'amore: Francesco Arca-Francesca Valtorta-Giorgio Lupano nella fiction di Canale 5 in costume, personaggi-cast-trama-foto-video

Anticipazioni sui personaggi, sul cast e sulla trama della fiction di Canale 5 in onda da venerdì 8 dicembre 2017. Dichiarazioni, fotogallery e video-backstage.

Sacrificio d'amore è un grande romanzo popolare prodotto da Mediaset per il prime time di Canale 5: 21 puntate realizzate da Endemol Shine Italy, in onda da venerdì 8 dicembre.


Sacrificio d'amore, la sigla di Mina


La sigla è stata affidata a una delle voci più emozionanti del panorama musicale, Mina: un brano inedito a cura di Massimiliano Pani e Lele Cerri.

Sacrificio d'amore, le anticipazioni sulla trama


Una storia italiana in costume ambientata nel 1913, nello spettacolare paesaggio, unico al mondo, delle cave di marmo di Carrara. Dall’ultimo anno della Belle Epoque, attraverso l’inferno della Prima Guerra Mondiale, i protagonisti vivranno le loro passioni con una potenza dirompente, come l’epicità di quell’epoca straordinaria.

Sullo sfondo di rivolte sociali e lotte di classe, in un’Italia a un passo dal baratro della Prima Guerra Mondiale, due appassionanti storie d’amore e un grande sacrificio: la travolgente passione tra Brando Prizzi (Francesco Arca) giovane cavatore idealista che si batte per i diritti dei lavoratori e Silvia (Francesca Valtorta) una donna bella e emancipata, moglie di Corrado Corradi (Giorgio Lupano), ingegnere minerario, illuminato e brillante ma, al tempo stesso, legato alle tradizioni che l’epoca impone. Secondogenito di una delle famiglie più in vista di Carrara, Corrado, è il proprietario delle cave di marmo di Colonnata dove Brando lavora come lizzatore, una delle mansioni più pericolose.

L’arrivo del ciclone Brando nel mondo perfetto della famiglia Corradi, non solo stravolgerà l’esistenza di Silvia ma scardinerà i saldi pilastri dell’esistenza di suo marito. Brando Prizzi e Silvia Corradi appartengono a mondi diversi ma il sentimento che li lega, in perenne conflitto tra cuore e ragione, prevale su tutto e solo la morte potrebbe impedirlo.

Il sentimento di vendetta e rivalsa porterà Corrado a scoprire i lati più oscuri e inquietanti del suo animo, sentimenti bassi e infimi ancora inesplorati. La rivalità tra i due non sarà solo per Silvia ma tra loro inizierà una guerra sociale.

Poi ci sarà l’amore puro di due giovani idealisti, Tommaso Fabiani (Rocco Giusti) precettore del piccolo Simone (Tommaso De Tuddo), figlio di Silvia e Corrado, e Maddalena Prizzi (Desirèe Noferini) domestica a servizio nella Villa dei Corradi. Questo amore sarà messo a dura prova dall’avidità e dalle mire della signorina Maffei (Sara D’Amario), governante della Villa, una donna irreprensibile che ha sempre vissuto all’ombra dei suoi doveri e, per troppo tempo, ha represso le proprie emozioni. L’amore morboso per il nipote Tommaso la porterà a commettere azioni dalle conseguenze nefaste.

A muovere le pedine delle alte sfere della politica e a dettare le regole nella famiglia Corradi è Leopoldo (Paolo Malco) il patriarca, arrogante e avido di potere non perde occasione per attaccare il primogenito Alberto (Ruben Rigillo), fratello di Corrado, che considera privo di carattere. Alberto, sposato con l’aristocratica Guendalina Volpi (Gaia Messerklinger), una donna complessa e ambiziosa, sarà travolto da un evento inaspettato che sconvolgerà la sua esistenza e ribalterà quella che sembrava essere una vita condannata alla monotonia. Per nulla monotona, invece, la vita del giovane medico Alessandro Lucchesi (Luca Bastianello), figlio dell’anarchico Annibale (Luca Biagini), medico al ‘Santa Corona’, un ospedale per proletari dove finiscono gran parte dei malati polmonari e le donne che partoriscono figli illegittimi. Il Dottor Lucchesi, che esercita la sua professione come una missione, è un giovane schietto e determinato, in perenne conflitto con Suor Agnese (Antonella Fattori) direttrice dell’ospedale, una donna arida, affascinata dal potere e senza freni morali, custode di segreti e nefandezze che riguardano tante famiglie potenti della zona. Una verità per troppo tempo nascosta porterà Alessandro a un viaggio verso l’inferno.

Tutti i nostri protagonisti combattono per amore e per i propri ideali, per il potere e contro le ingiustizie, ognuno di loro sarà disposto a sacrificarsi in nome dei sentimenti e delle passioni, fino a quando l’arrivo della Prima Guerra Mondiale stravolgerà le loro vite e mescolerà tragicamente le carte dei loro destini, costringendo tutti a ricomporre i pezzi di una vita capovolta.

Sacrificio d'amore, le location


L’ambientazione principale è costituita dalle cave di marmo di Carrara, un sito unico al mondo, che con la sua maestosità ben sottolinea le grandi passioni che la storia racconta. Altre due location importanti sono un sanatorio di lusso sulle Alpi svizzere, che ricorda la Montagna Incantata, e l’altopiano di Asiago, dove si vivranno i momenti più significativi dei protagonisti durante la Grande Guerra.

Sacrificio d'amore, la scheda dei personaggi


BRANDO PRIZZI (FRANCESCO ARCA)

Siciliano d’origine, Brando lavora come lizzatore nelle cave di marmo di Carrara. E’ un “guerriero” affascinante e idealista, l’anarchico con ‘il contro in testa’. E’ uno dei leader indiscussi dei movimenti per i diritti dei cavatori. In Sicilia, a tredici anni rischia la vita in una solfatara, nell’incidente perde la vita suo fratello Rocco. Brando cerca in ogni modo di salvarlo, ma senza riuscirci, una tragedia che lo segnerà profondamente e che sarà alla base della sua indomita sete di giustizia e di salvaguardia dei lavoratori. Subito dopo la disgrazia, il padre Vito decide di portare la famiglia a Carrara e iniziare una nuova vita. Insieme lavorano nelle cave di proprietà della Famiglia Corradi. La sua vita verrà stravolta dall’incontro con Silvia, una donna dell’alta società. Un amore travolgente, inebriante e pericoloso, un colpo di fulmine che nasce inizialmente dall’attrazione fisica poi cementato dagli stessi ideali. Brando e Silvia appartengono a mondi diversi, lui cavatore e lei moglie dello stimato Ingegner Corradi ma l’amore che li lega prevale sulla ragione e solo la morte potrebbe impedire.

SILVIA CORRADI (FRANCESCA VALTORTA)

E’ una donna bella, brillante, emancipata. Moglie dell’ingegner Corrado Corradi, proprietario delle cave di marmo di Colonnata dove lavora Brando. Silvia si è sposata per amore e con il matrimonio è entrata a far parte di una delle famiglie più in vista della città. Esemplare padrona di casa, in una casa che rappresenta il palazzo del potere, Silvia è la moglie che Corradi ‘sfoggia’ con orgoglio in ogni circostanza.  Hanno un figlio di 10 anni, Simone, che Silvia adora. In una società fortemente discriminante per le donne, Silvia ha sposato un uomo importante capace però di trattarla ‘alla pari’, permettendole di avere quei rapporti interpersonali che altrimenti le sarebbero stati preclusi e di aiutare gli altri ancor meglio di come avrebbe potuto fare da sola. La Signora Corradi è infermiera volontaria nell’ospedale per proletari ‘Santa Corona’, dove la famiglia del marito è tra le principali finanziatrici. Silvia è una donna e una moglie perfetta che verrà cancellata dal ciclone Brando. Un colpo di fulmine, un’attrazione indomabile per il cavatore, un amore prorompente che continuerà a scorrere come un fiume sotterraneo, fino al giorno in cui la diga delle verità nascoste si romperà travolgendo tutti.

CORRADO CORRADI (GIORGIO LUPANO)

Ingegnere minerario è il proprietario delle cave di marmo di Colonnata. Sposato con Silvia, Corrado Corradi è un uomo affascinante, capace, determinato, stimato da tutti, un uomo illuminato e brillante, ama l’arte e circondarsi di persone di sostanza e cultura. Ha una bella famiglia e conduce una vita appagante, per lui sono importanti le convenzioni sociali, le tradizioni e l’onorabilità, saldi principi tramandati dal padre Leopoldo. Ama Silvia di un amore moderno, è orgoglioso di lei e tiene in seria considerazione le sue opinioni in un rapporto alla pari. Il loro sembra essere un matrimonio felice, quasi perfetto, con qualche divergenza di opinioni. L’arrivo nella sua vita del cavatore Brando scardinerà i saldi pilastri della sua esistenza, la rivalità tra i due non sarà solo per Silvia ma tra loro inizierà una guerra sociale. Corrado e Brando rappresentano due mondi contro, uno conservatore e l’altro rivoluzionario, Brando a capo dei cavatori e Corrado a capo dei ‘padroni’. Il sentimento di vendetta e rivalsa porterà Corrado a scoprire i lati più oscuri e inquietanti del suo animo, sentimenti bassi e infimi ancora inesplorati.

MADDALENA PRIZZI (DESIREE NOFERINI)

Sorella di Brando, presta servizio come cameriera a villa Corradi. Romantica, dolce e timida Maddalena è spesso vittima delle angherie della Signorina Maffei, la rigida governante della casa dove presta servizio. Premurosa e dedita al lavoro è molto legata alla sua famiglia e, in particolare al fratello Brando. Analfabeta – come la maggioranza della gente di allora, scoprirà attraverso il rapporto con Tommaso, precettore del piccolo Simone Corradi e nipote della Signorina Maffei, il bisogno di emanciparsi e la forza dei sogni. Il loro sarà un amore puro, delicato e romantico contrastato dalla zia di lui e poi dai cruenti eventi che vedranno l’Italia travolta dal conflitto mondiale.

TOMMASO FABIANI (ROCCO GIUSTI)

Nipote della Signorina Maffei, governante di Villa Corradi, che lo ha cresciuto come un figlio e precettore del piccolo Simone, Tommaso è un giovane onesto, puro e determinato, appassionato e buon conoscitore di erbe officinali. Il suo sogno infranto era quello di diventare medico. Figlio di una levatrice, è stato abituato fin da piccolo a vedere il mistero della nascita e della vita come un regalo sacro da custodire e difendere. Interrotta l’università dopo la morte della madre, sfrutta il suo diploma di maestro diventando precettore. E’ proprio nella casa dei Corradi che incontra Maddalena, in lei vede tutta la sua purezza e la gentilezza del suo animo, il loro sarà un amore tenero e profondo, costruito giorno dopo giorno su solide basi nonostante le interferenze della zia. Tommaso per seguire le sue ambizioni dovrà lottare duramente contro i pregiudizi e la discriminazione ma al suo fianco ci sarà sempre Maddalena, pronta a sostenerlo fino a quando la guerra mescolerà tragicamente le carte dei loro destini.

SIGNORINA MAFFEI (SARA D’AMARIO)

È l’impeccabile e austera governante di villa Corradi. Si dedica interamente al lavoro senza alcuna vita privata, ha il pieno controllo di sé e gestisce in modo severo e impeccabile tutta la servitù di uno dei salotti più ambiti della città di Carrara. Lei vive pensando che per meritarsi la stima degli altri deve essere infallibile. Un modo di pensare molto stancante, ma che lei ha trasformato in una filosofia di vita. Ha un unico punto debole: l’adorato nipote Tommaso. Per lui vuole il meglio e il meglio non è certo Maddalena, una semplice domestica. Cercherà di ostacolare in tutti i modi l’amore tra Maddalena e Tommaso. Un antagonismo che la porterà a perdere tutti i cardini su cui ruotava la propria vita, a ritrovarsi nella polvere e a dover lottare per risalire fino a stravolgere completamente la sua esistenza. Il suo nome di battesimo è Augusta ma tutti, rispettosamente la chiamano ‘Signorina Maffei’.

LEOPOLDO CORRADI (PAOLO MALCO)

E’ il padre di Corrado e Alberto.  Il patriarca con cui fare sempre i conti. Laureato in ingegneria mineraria, è chiuso a ogni compromesso con i suoi lavoranti. È un potente che non vuole cedere neanche un centimetro dei suoi privilegi. Sguardo penetrante, piglio determinato e severo, pretende il rispetto di una condotta morale da parte di tutta la sua famiglia, ma per ottenere i propri scopi utilizza qualsiasi mezzo. Possiede un ingente patrimonio ed è tra i principali finanziatori dell’Ospedale ‘Santa Corona’, per il prestigio che questo comporta e non certamente per finalità umanitarie, a lui sconosciute Leopoldo non nasconde la netta preferenza per Corrado, il secondogenito che stima e nel quale vede il suo degno successore. mentre considera Alberto, il primogenito, privo di carattere. La sua vita sembra scorrere serena ma Leopoldo nasconde un segreto che potrebbe distruggere la sua apparente onorabilità.

ALBERTO CORRADI (RUBEN RIGILLO)

Fratello maggiore di Corrado è sposato con Guendalina, figlia dell’aristocratico Goffredo Volpi. Il loro non è un matrimonio d’amore, almeno non per Alberto, ma combinato dalle rispettive famiglie, un matrimonio di convenienza dal quale non sono stati generati figli. Alberto è il fratello sbagliato, quello che non ha ereditato i geni del padre, pur essendo il primogenito. È l’uomo che esegue, piegato ai voleri di un genitore dispotico e di un fratello carismatico, non si ribella e sembra accettare senza rimpianti il suo mediocre destino di eterno secondo. Ma un evento inaspettato sconvolge la sua esistenza e ribalta quella che sembrava essere una vita condannata alla monotonia. Per Alberto, una svolta e un’arma pronta a colpire suo padre Leopoldo e metterlo finalmente con le spalle al muro. In lui il desiderio di rivalsa sembra dominare sul cuore. Ma in realtà è un conflitto molto più complesso, l’eterna disputa tra ragione e sentimento.

GUENDALINA VOLPI CORRADI (GAIA MESSEERKLINGER)

Moglie di Albero Corradi, Guendalina è una donna complessa, mossa da frustrazioni e nel contempo da ambizioni. Non è insofferente al ruolo che il dettato dei tempi impone alle donne e non intende occupare nessuno degli ampi terreni riservati ai maschi. È una donna di casta superiore al marito, ma che accetta di ‘venire dopo’. Quello che non accetta è che Alberto non abbia la determinazione necessaria per renderla orgogliosa di lui.  Il suo rapporto con il marito è semplice solo in apparenza. Lei lo ha sposato per amore. Un amore non travolgente, ma che ben si addiceva al suo carattere solo in apparenza remissivo: Guendalina voleva un uomo dolce e affettuoso, e soprattutto facile da sottomettere. È stato così per molti anni, ma tutto cambierà…

MADRE SUPERIORA (ANTONELLA FATTORI)

Suor Agnese Niccolai nasce a Carrara da un capo cava e da una casalinga.  A diciassette anni è costretta a lasciare gli studi e a prendere i voti. E’ lei la vera ‘dark lady’, una donna dura, senza scrupoli e senza sentimenti che, per aver commesso un solo grande errore, ha dovuto rinunciare alla sua vita e chiudersi per anni in un convento. Non ha freni morali né etici, ed è totalmente affascinata dal potere. È custode di segreti e nefandezze che riguardano tante famiglie potenti della zona, e non si fa scrupolo a servirsene. E’ l’alleata perfetta di Leopoldo Corradi, quella che fa i ‘lavori sporchi’ protetta dalla veste che indossa. Ma la sua grande ferita sarà anche il suo punto debole ed è con quella che alla fine dovrà fare i conti.

ALESSANDRO LUCCHESI (LUCA BASTIANELLO)

È medico al ‘Santa Corona’ e figlio dell’anarchico Annibale Lucchesi. Esercita la sua professione come una missione e con l’atteggiamento del guerriero in battaglia, sempre pronto allo scontro: contro le malattie, contro la mancanza di mezzi e attrezzature, contro l’arroganza del potere, contro la rassegnazione e l’ignoranza dei poveri. Lui e Brando sono fatti della stessa pasta: carattere indipendente, schietto, poco incline ai formalismi e refrattario al sussiego dei potenti. In perenne conflitto con la Madre Superiora Direttrice dell’ospedale, i due hanno continue divergenze d’opinione sulla gestione del Santa Corona. Unica alleata è Silvia Corradi, tra loro nascerà un profondo sentimento di amicizia e stima reciproca. Ma una verità per troppo tempo nascosta porterà Alessandro a perdere la sua strada e ad intraprendere un viaggio verso l’inferno e l’oblio.

ANNIBALE LUCCHESI (LUCA BIAGINI)

Anarchico, titolare di un importante laboratorio marmifero, è il mentore di Brando e padre di Alessandro, medico al Santa Corona. Fortemente positivo e di grande spessore umano, aiuta Brando in un momento difficile della sua vita, quando nessuno lo vuole perché contro i potenti. Ha grandi affinità e ideali in comune sia con il figlio Alessandro che con il cavatore. Accetta la candidatura per il Partito Repubblicano, e da quel momento, diventa nemico giurato dei Corradi in quanto sostenitore di tesi troppo favorevoli al popolo. In realtà con Alberto, che diventerà suo antagonista in politica, il rapporto non sarà ostile perchè i due uomini scopriranno di avere dei punti in comune. Annibale però nasconde un segreto, una grave colpa del passato che tornerà prepotentemente a chiedergli il conto.

JOLE LUCCHESI (MARIELLA VALENTINI)

Madre di Alessandro e moglie di Annibale Lucchesi è una donna soddisfatta e orgogliosa della sua famiglia, ama il suo unico figlio più di ogni altra cosa e appoggia il marito nelle sue scelte, anche quella di entrare in politica, ma preferisce stare in disparte. La sua vita semplice e appagante sarà sconvolta da una dolorosa scoperta

SAVERIO BIAGI (ANDREA MONTOVOLI)

E’ l’amico di Brando, anche lui lavora nelle cave di marmo di Colonnata. E’ il più acculturato dei cavatori, sa leggere e scrivere. Insieme a Brando combatte per i diritti dei lavoratori ma al contrario dell’amico è più razionale e riflessivo. Saverio è un ragazzo rassicurante, onesto e sincero, allegro e positivo, è la persona sulla quale si può sempre contare, un amico fedele capace di custodire qualsiasi segreto. Lui non si è mai innamorato e forse fatica a riconoscere quel sentimento tanto intimo, al primo posto per lui c’è la battaglia contro i padroni. Sarà la guerra con il suo carico di dolore e distruzione a dargli il coraggio di aprire il suo cuore alla donna che ama e che forse ha sempre amato.

VITO e ANNA PRIZZI (NICOLA RIGNANESE e ALESSANDRA COSTANZO)

Di origini siciliane, Vito è il padre di Brando e Maddalena e lavora insieme al figlio nelle cave di Colonnata.  E’ un uomo instancabile, anch’egli vorrebbe condizioni migliori per sé e per i compagni ma non ha l’animo rivoluzionario del figlio. L’età, il bisogno di lavorare e anche la necessità di controbilanciare le asperità antagoniste di Brando lo hanno reso più cauto. Ha, inoltre, la grande ferita della morte del suo primogenito, e, pur condividendo le battaglie sociali di Brando, ha sviluppato un sottile senso di insicurezza, e una conseguente maggiore prudenza. È un uomo saggio, responsabile, un burbero di buon cuore che tende a nascondere i sentimenti perché sintomo di debolezza.

Anche Anna è nata in Sicilia, sposata con Vito, ama la sua famiglia più di ogni altra cosa. E’ la classica madre protettiva e factotum, con il marito e i figli sempre in cima ai suoi pensieri. È una donna capace di sorridere e di essere felice anche con poco, e il suo ottimismo sarà una vera risorsa morale quando le cose per loro si metteranno davvero male. Come il marito, ha la grande ferita di avere perso il primogenito, e questo la rende apprensiva per la salute dei figli: per lei è quello che conta più di ogni altra cosa.

GOFFREDO VOLPI di SERRAVEZZA (PIETRO GENUARDI)

Aristocratico di nascita e di modi, è l’amico intimo di Leopoldo Corradi, il suo sodale in tutte le battaglie e gli intrighi. Ne è anche il consuocero, avendo la figlia Guendalina sposato il primogenito di Leopoldo, Alberto. Goffredo Volpi non ha lo stesso egocentrismo del vecchio Corradi, ma è l’uomo pacato e riflessivo che sa dare sempre il consiglio giusto, e che, quando serve, riesce a frenare l’eccessiva irruenza del ‘re’ Leopoldo. Goffredo è il classico nobile che amministra le proprietà; siede anche nel consiglio d’amministrazione della banca principale della zona e in quello del ‘Santa Corona’ e farebbe di tutto pur di vedere la felicità negli occhi di sua figlia.

SIMONE CORRADI (TOMMASO DE TUDDO)

Figlio unico di Silvia e Corrado, Simone ha dieci anni, è un ragazzino sveglio e spigliato, in una fase della fanciullezza in cui le affinità con il padre emergono maggiormente rispetto a quelle con la madre, seppure molto amata. Non è un bambino viziato o antipatico, come spesso risultano i figli dei ricchi. Affiancato negli studi dal precettore Tommaso Fabiani, vive circondato dall’affetto della famiglia e dagli agi. L’arrivo di Brando Prizzi nella vita di Silvia sconvolgerà anche la sua infanzia fino a quel momento spensierata.

CARLOTTA BERNARDESCHI (CHIARA CAUSA)

Laureata in ingegneria edile, è la cugina di primo grado di Corrado e Alberto, una donna emancipata che trova le sue più grandi soddisfazioni nel lavoro. Vive a Firenze, ma arriva a villa Corradi per proporre e seguire un progetto relativo alla costruzione di una strada che colleghi il bacino delle cave con il fondovalle. Conosce Tommaso, il precettore di casa Corradi, sin dall’anno precedente, e si capisce subito che è attratta da lui. Tra i due giovani c’è una forte sintonia culturale e di educazione e forse qualche cosa di più.

REGINA ELENA di MONTENEGRO (LAURA TORRISI) in onda da episodio 2

Sposa di Vittorio Emanuele III, è la ‘Regina del popolo’, la più amata delle regine d’Italia per il suo carattere poco formale e per le continue attenzioni ai bisognosi e ai malati. Cresciuta nelle montagne del Montenegro, ha un’autentica passione per l’ostetricia. Incontra il giovane precettore Tommaso e insieme risolvono una situazione difficile. Grazie alla comune passione per la medicina naturale, i due daranno vita a una curiosa e stimolante ‘quasi amicizia’.

GIULIANA MACCHI (CAROLA STAGNARO) in onda da episodio 2

Giuliana è una donna scaltra, senza remore né codici morali, ed è mossa dal denaro.  Levatrice da più di trent’anni, compie ogni genere di lavoro ‘sporco’ pur di ottenere lauti guadagni: è abortista ‘ufficiale’ dei due bordelli della città, presta denaro a strozzo, ed è complice di suor Agnese nella gestione del ‘segreto delle culle’.  Giuliana conosce molti segreti riguardanti nascite illegittime e figli ‘scambiati’ e una cosa l’ha imparata bene: ciascun segreto prima o poi va sfruttato. C’è un tempo per parlare e uno per ascoltare come c’è un tempo per seminare e uno per raccogliere. E quando è il momento di raccogliere, non c’è amicizia che tenga.

LUCREZIA FARNESI di SAN ROSSORE (FEDERICA DE BENEDITTIS) in onda da episodio 5

Contessina di grande casato, ma senz’altro fuori dagli schemi, Lucrezia conosce ogni regola di comportamento, ma ha uno spirito libero e anticonformista che la porta a simpatie femministe e a essere insofferente con gli aspetti più snob del suo rango. Nonostante sia malata d’asma, o forse anche per questo, vive la vita con entusiasmo e allegria, pronta a rapporti umani senza pregiudizi di sorta. Conosce Brando nel momento peggiore della vita del giovane, quando delusione e dolore lo stanno consumando. Lucrezia gli ridona la voglia di vivere, lei è l’appiglio che tutti vorremmo avere quando si sta precipitando. È la donna capace di dare un senso anche alle nostre paure e debolezze. Brando con lei è meno ‘guerriero’ e più fragile, ma è l’unico modo per trovare davvero la sostanza di cui è fatta la sua anima. Da quell’incontro, Lucrezia e Brando usciranno guariti dalle loro ferite e non solo. Ma quando i fantasmi del cavatore riprenderanno forma e sostanza, Lucrezia vivrà a sua volta il dramma di vedere distrutta la sua felicità.

HANS MAYER (ANDREAS HARTNER), MIZZI (GIUIA ACHILLI), GIOSUE’ (SIMONE COPPO) in onda da episodio 5

Altezzoso e superbo Hans Mayer è un paziente della clinica Des Alpes, amico di Mizzi, Giosuè e Lucrezia. Entra spesso in conflitto con loro per le sue idee e non perde occasione per provocare Brando Prizzi che disprezza per le sue umili origini.

Mizzi è una ragazza esuberante, allegra e positiva, anche lei ospite della clinica Des Alpes e migliore amica della Contessina Lucrezia di San Rossore. E’ innamorata di Giosuè, un altro paziente della clinica.

Giosuè, solare ed estroverso, è l’amico salvifico per Brando Prizzi, il primo che lo frequenta senza pregiudizi e che ne intuisce il dramma personale. Atleta di mezzofondo, non vuole arrendersi alla sua malattia, e continua a correre nonostante gli assoluti divieti dei medici, perché il suo sogno di battere la malattia e di continuare a sfidare il tempo è più forte di ogni razionale prudenza. Giosuè è l’animo puro, l’amico disinteressato e protettivo.

JACOPO FARNESI di SAN ROSSORE (MAURIZIO TROMBINI) in onda da episodio 8

E’ il padre di Lucrezia e Livio. Robusto e dall’aria burbera, è l’immagine del nobile toscano di campagna. Vedovo, è il classico padre ‘innamorato’ della figlia, per lei è pronto a fare qualunque cosa, anche accettare le sue scelte estreme e appoggiarla nelle sue decisioni. La loro è una famiglia lontana dagli stereotipi dell’epoca. Per la tolleranza che ha nei confronti delle scelte di vita di Lucrezia, Jacopo si scontrerà con il figlio maggiore – Livio – che sembra fatto di ben altra pasta rispetto al padre e alla sorella. Jacopo è un ricco ‘buono’, fino a quando la felicità di sua figlia non verrà messa a repentaglio.

LIVIO FARNESI di SAN ROSSORE (ALEX BELLI) in onda da episodio 9

Fratello di Lucrezia, è il classico rampollo primogenito apparentemente tanto sicuro di sé da sfociare nella sfrontatezza e nell’arroganza, ma in realtà intimamente fragile e confuso. Legatissimo alla sorella, non approva le sue scelte, soprattutto quelle in amore e per questo entrerà in duro conflitto con lei e con il padre. L’astio profondo che proverà per l’uomo che Lucrezia ama ha radici nel timore del confronto che, in cuor suo, teme di perdere ma anche in una gelosia mal celata per come quest’uomo abbia saputo conquistare sia la sorella che il padre.

NANA’ (ROBERTA GIARRUSSO) in onda da episodio 9

Pelle diafana è la Femme Fatale per eccellenza, uno spirito libero, una ballerina, un’artista che attraversa la vita con leggerezza e allegria, sicura di sé e del potere che esercita sugli uomini ma con una malinconia di fondo.  Tutto in lei sprigiona sensualità. Nanà sarà ‘l’insegnante’ di erotismo e fondamentale per la ‘trasformazione’ di una delle nostre protagoniste. Ritrovare la sua levatrice e l’incontro con Alessandro, medico al Santa Corona, porteranno Nanà a riflettere sul suo modo di vivere e ad aprire il suo cuore alle emozioni e all’amore.

Sacrificio d'amore, le dichiarazioni


Francesco Arca: "Il mio personaggio è un combattente, un uomo che ha preso la vita di petto sin dalla sua infanzia quando ha perso suo fratello a 13 anni in un incidente in una solfatara, combatte per i diritti dei lavoratori, per la famiglia, per gli amici. Il personaggio avrà una involuzione, tornerà bambino davanti allo sguardo della donna che ama"

Francesca Valtorta: "Questi personaggi ci sono entrati dentro, è stata un'esperienza unica; sono arrivata ad arrivare una simbiosi con Silvia, è una donna coraggiosa, una femminista ante-litteram, con Brando riscoprirà le sue origini. Silvia non ha paura di affrontare le scelte, di soffrire".

Arca aggiunge: "Brando è un 'guerriero' affascinante e idealista, l'anarchico con 'il contro in testa'. È uno dei leader dei movimenti per i diritti dei cavatori. Il suo ingresso nel mondo della famiglia Corradi non solo stravolgerà l'esistenza di Silvia ma scardinerà i saldi pilastri dell'esistenza di suo marito Corrado".

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