Inediti di X Factor 11: video live e testo di Rita Bellanza-Gabriele Esposito-Samuel Storm-Ros-Maneskin-Lorenzo Licitra-Enrico Nigiotti-Andrea Radice

Ecco il video live e il testo di tutti gli inediti presentati nel 5° Live di X Factor 11, in onda giovedì 23 novembre 2017 su Sky Uno.

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MUSICA E... Ecco il video live e il testo degli inediti dei cantanti di X Factor 11, presentati nel 5° Live in onda giovedì 23 novembre su Sky Uno.


Rita Bellanza, video live e testo dell'inedito Le parole che non dico mai


Autori: LevanteAntonio FilippelliAlice Bisi
Compositori: Levante, Antonio Filippelli, Alice Bisi
Produttore: Antonio Filippelli

Il testo è dedicato ad una storia d’amore che sta finendo, dei ricordi, dei rimpianti, e di un desiderio strozzato che questo sentimento non si esaurisca

siamo fragili in questo silenzio
le parole che non dico mai
sono un peso che mi porto dentro
ho lasciato le dicesse il vento per me

siamo immobili ed ora lo sento
le distanze infinite tra noi
a un centimetro da un cuore spento
ho soffiato troppo forte dentro di te

e poi di me che resterà
tra i miei ricordi la realtà 
si infrange e taglia i palmi delle mani
e poi di noi chi rimarrà
a credere che non è già
la fine che ci aspetterà domani

siamo stati il più grande dispetto 
che potessimo farci tra noi
il coraggio di distruggere tutto
e rimanere con un pugno di vento

e poi di me che resterà
tra i miei ricordi la realtà 
si infrange e taglia i palmi delle mani
e poi di noi chi rimarrà
a credere che non è già la fine che ci aspetterà domani

(oooh oh)
parlami di te 
di me, di quel che è stato nostro
(oooh oh)
portami con te domani 
anche se non ci sarà posto
(oooh oh) 
resta ancora qui per stringerci nell’ultimo secondo
(oooh oh)
andiamo via così di spalle con un cuore vagabondo

poi di me che resterà 
tra i miei ricordi la realtà
si infrange e taglia i palmi delle mani


Gabriele Esposito, video live e testo dell'inedito Limits


Autori: Gabriele Esposito, Lorenzo Arciero
Compositori: Gabriele Esposito, Lorenzo Arciero, Giacomo Pontecorvo, Francesco PisciottaAngela Fiore.
Produzione: Fausto Cogliati

Limits è stato composto da Gabriele nel 2016, dopo l'esperienza di X Factor 10. E' la voglia di rivincita che spinge Esposito a scrivere questo brano. La canzone è dedicata a una sua ex ragazza, con la quale ha vissuto una storia importante finita male: “d'altronde”, dice Gabriele, “quali storie finiscono bene?”. Esposito ha dedicato molto tempo alla realizzazione del brano, provando e riprovando a dare una forma che però non riusciva a trovare. Dopo un lungo lavoro e innumerevoli tentativi di arrangiamento ha deciso di azzerare tutto, spogliando il pezzo del suo vestito originale e proponendolo così com'è, chitarra e voce, formula molto identificativa dell’artista. E' curiosa la storia del nome della canzone, Limits, che Gabriele ha cercato per un sacco di tempo prima di avere una folgorazione improvvisa nel cuore della notte, nel bel mezzo di un sogno.

DON’T YOU FEEL LIKE THERE'S DISTANCE
BETWEEN US TWO MY DEAR
I KNOW YOU’RE TRYING TO BLAME IT ON ME
BUT I’M THE ONE WHO’S HERE

SO I SING FOR YOU MY DEAR
BUT THE PAIN IS JUST THE SAME
YOU HAVE NO IDEA
I’M CALLING OUT YOUR NAME EVEN THOUGH I FEAR EVERY SINGLE THING THAT YOU COULD SAY

DON’T TELL ME THAT IT’S OVER
STAY UNTIL I’M SOBER
I DON’T WANNA KNOW OHOH OH OH
HOW I WISH YOU'D CALL BACK
DON’T PRETEND YOU KNOW THAT
YOU WILL NEVER KNOW OHOH OH OH

I CAN’T DENY THAT I’M ADDICTED 
YOU PUT A SPELL ON ME
YOU TOOK A PART OF ME THAT I WILL NEVER SEE AGAIN
I NEED TO HAVE SOME MORE

SO I SING FOR YOU MY DEAR
BUT THE PAIN IS JUST THE SAME
YOU HAVE NO IDEA
I’M CALLING OUT YOUR NAME EVEN THOUGH I FEAR EVERY SINGLE THING THAT YOU COULD SAY

DON’T TELL ME THAT IT’S OVER
STAY UNTIL I’M SOBER
I DON’T WANNA KNOW OHOH OH OH
HOW I WISH YOU'D CALL BACK
DON’T PRETEND YOU KNOW THAT
YOU WILL NEVER KNOW OHOH OH OH

I COULD STOP TO THINK AND LIVE MY LIFE
BUT I KNOW AND I KNOW AND I KNOW AND I KNOW
THERE’S SOMETHING MORE THAN JUST LITTLE VIBES
AND YOU KNOW, AND YOU KNOW, AND YOU KNOW, AND YOU KNOW

DON’T TELL ME THAT IT’S OVER
STAY UNTIL I’M SOBER
I DON’T WANNA KNOW OHOH OH OH
HOW I WISH YOU'D CALL BACK
DON’T PRETEND YOU KNOW THAT
YOU WILL NEVER KNOW OHOH OH OH

DON’T TELL ME THAT IT’S OVER
STAY UNTIL I’M SOBER
I DON’T WANNA KNOW OHOH OH OH
HOW I WISH YOU'D CALL BACK
DON’T PRETEND YOU KNOW THAT
YOU WILL NEVER KNOW OHOH OH OH 
OHOH OH OH


Samuel Storm, video live e testo dell'inedito The story


Autori: Samuel Storm
Compositori: Samuel Storm, Rory Di BenedettoRosario Canale
Produzione: Fausto Cogliati

Il brano è stato scritto da Samuel una notte dopo le Audition di Torino, con una chitarra acustica tra le dita. Racconta squarci di malessere di vita sociale, o di “vita comune”, come ama descriverlo. Vuole essere una denuncia contro la discriminazione, contro le storie di autolesionismo come ricerca di attenzione. Il testo non è altro che un susseguirsi di brandelli di dolore con una sola e unica finalità: una richiesta d’aiuto. L’autore precisa che il dolore narrato non deriva da un suo personale stato di malessere o sentimento di esclusione, anzi; la sua intenzione primaria era, ed è, quella trovare la chiave per aiutare le persone intorno a lui, il suo prossimo, proprio attraverso la sua musica, dedicare un brano agli altri per far sì che si possano risollevare. Samuel stesso sottotitola questo brano: “CALL FOR HELP”.

This is the story of the boy that cried
the story of a boy who never had a dad
he cried and begged the world to show him what love was
he cried until he didn’t know how to stop 
this is the story of a girl that ran
the story of a girl who never had a home
she cried and begged the world to show her how love was
she cried until she didn’t know how to stop

i need your love father
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop
i need a place to call home
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop

this is the story of a different kind
the story of the ones who never had a chance
they tried to show the world that we’re all the same
that’s why they ran ….. and they walked away 
and the story ….

i need your love father
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop
i need a place to call home
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop

all the scars on my face tell the story of who i am
i walk through fire to save my life
i’m addicted to that life and i just want what i deserve
we're so different but you hate it
that’s why we turn our backs and run
i just want what i deserve what i deserve

i need your love father
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop i don’t know i don’t know 
i need a place to call home
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop

i need your love father
i cried so much i don’t know how to stop i don’t know how to stop


Ros, video live e testo dell'inedito Rumore


Autori: Ros (Camilla GiannelliLorenzo RossettiKevin Peruzzi)
Compositori: Ros (Camilla Giannelli, Lorenzo Rossetti, Kevin Peruzzi)
Produzione: Manuel AgnelliTommaso CollivaRodrigo D’Erasmo

Rumore, scritto e composto dalla band toscana Ros, è un brano che nasce fra le sale prove del talent, un brano nato per caso da un giro di accordi di un jingle divertente suonato durante uno shooting del Daily. Il testo, già dal titolo, marca la cifra della band, l’energia e il sound aggressivo, l’arrangiamento conferma l’identità rock del gruppo. La band non era acerba dal punto di vista della scrittura ma l’avventura XF ha regalato nuovi spunti per produrre un pezzo che raccontasse questa esperienza e la determinazione con la quale il trio sta affrontando la sfida. Rumore punta a far scatenare il pubblico, incita a lasciarsi andare, a permettersi di farsi sentire. Il ritornello vanta la collaborazione di Manuel Agnelli per i cori, il mixaggio è stato invece curato da Tommaso Colliva, fonico dei Muse, una delle band che da sempre ispira i Ros.

Come un graffio nel buio in cerca di vittime 
schiva, aspetto impaziente il momento di pungere
ohoh ohoh ohoh ti va di fare
ohoh ohoh ohoh rumore

ho ascoltato la liberta’
dirmi cosa si immagina
mi ha detto fai rumore, fai quello che vuoi
contro questa tranquillita’
una scossa mi spettina
io voglio fare rumore, non dirmi di no

aggredita da questo violento vortice 
cedo alla tentazione e alzo il volume 
ohoh ohoh ohoh ti va di fare
ohoh ohoh ohoh rumore

ho ascoltato la liberta’
dirmi cosa si immagina
mi ha detto fai rumore, fai quello che vuoi
contro questa tranquillita’
una scossa mi spettina
io voglio fare rumore, non dirmi di no

ohoh ohoh ohoh ti va di fare
ohoh ohoh ohoh rumore

ohoh ohoh ohoh ohoh
ohoh ohoh ohoh

e’ l’ora di attaccare, sporcare di colore
noia ed esitazione senza limitazione
e’ l’ora di attaccare, sporcare di furore
voglia di distorsione, di rumore

contro questa tranquillita’
una scossa mi spettina
io voglio fare rumore, non dirmi di no
ohoh ohoh ohoh ti va di fare
ohoh ohoh ohoh rumore
ohoh ohoh ohoh ohoh ohoh 
ohoh ohoh ohoh rumore


Maneskin, video live e testo dell'inedito Chosen


Autori: Måneskin (Damiano DavidEthan TorchioThomas RaggiVictoria De Angelis)
Compositori: Måneskin (Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)
Produzione: Måneskin (Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)

Ognuno di loro ha contribuito alla realizzazione del brano, di cui sono autori e compositori. Chosen è l’inedito con cui il gruppo romano si è presentato alle Audizioni. L’esperienza maturata durante il loro percorso permette al quartetto romano di migliorare l’arrangiamento portato inizialmente.

Chosen è il primo inedito dei Måneskin, realizzato nel 2016. la musica è stata scritta da tutti i membri della band mentre il testo porta la firma di Damiano. Con questo brano i Måneskin intendono trasmettere al pubblico l’importanza della propria scelta di vita, una scelta consapevole dettata, oltre che dalla passione per la musica, dalla presa di coscienza delle proprie capacità. E’ un pezzo pop dalle influenze funky, nato di getto dalle note di un giro di chitarra di Thomas.

I started when I was 17 and now I’m here brah

you don’t even know what it means so let me explain yah

I go far very far from my dreams and now I believe ya

but I but I don't need no money in my jeans to be an artist

one two three

this is not music 

this is life 

this is what i live for 

so let me introduce myself cuz I can't take no more 

here there's too many stupid people and they have control 

I got a plan in my mind and i won't let go 

I ve got a pistol in my head pam pam pam shoot

and I don't wanna hear you so please shut up and now

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

listen now now now now now now

follow me follow me now

one two three yeah

i started when i was 17 and i'm not scared i'm honest yah

and i know that it sounds cliche but this is my moment, this is my moment 

and i don't care what people think cuz i am born for that yah

because my voice is the voice of a beast i wanna take it all man so i'll take it all man 

this is not music 

this is life 

this is what i live for 

so let me introduce myself cuz i can’t take no more 

here there's too many stupid people and they have control 

i got a plan in my mind and i won't let go 

i've got a pistol in my head pam pam pam shoot

and i dont wanna hear you so please shut up and now

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

listen now now now now nononow yeah

follow me follow me now

uh yeah

follow me now

follow me now

follow me follow now …

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

hey hey hey follow me follow me now

listen now now now now now now

follow me follow me now


Lorenzo Licitra, video live e testo dell'inedito In the name of love


Produzione: Enrico Brun e Fortunato Zampaglione
Compositori: Fortunato Zampaglione e Ashley Wallis
Autori: Fortunato Zampaglione, Ashley Wallis

Lorenzo dice di ritenersi onorato di poter cantare il brano realizzato da Fortunato Zampaglione, autore di molti successi della discografia italiana degli ultimi anni (MengoniRengaMichielinAtzei...). In the name of love è una canzone super pop che richiama il mondo della dance music. Lorenzo condivide il messaggio del brano che è a tutti gli effetti un inno all'amore: tutto quello che si fa lo si fa in nome dell'amore che è, d'altronde, tutto ciò di cui abbiamo bisogno (love is all we need recita l'inciso). L’inedito è un nuovo passo dell’artista che, proprio attraverso il percorso nel talent, si sta cimentando sempre più nel terreno del pop.

Can you still see the dreams we shared so long ago
Lost in the clouds of time, while we took time to grow
Can you still see the days we stayed and played ourselves
In promises of gold for things we did not know

PRE-CHORUS
Forever young the dreams we share
Into the night we say a prayer
You are the hand inside my glove
We make our dream in the name of:

CHORUS 1
Love
Love is all we need
In the name of love
We fight we cry we pray
In the name of love

VERSE 2
Do you believe that love has brought us back around
Can you believe the time we've lost has now been found
Will you believe that I'll take care of you right now
Three words we used to say, no need to make a sound

PRE-CHORUS
Forever young the dreams we share
Into the night we say a prayer
You are the hand inside my glove
We make our dream in the name of:

CHORUS 2
Love
Love is all we need
In the name of love
We fight we cry we pray
In the name of love
Love is all we need
In the name of love
We fight we cry we pray
In the name of love

SPECIAL
Will you believe me in my name
We are so young, we have no shame
So we pray, in the name of:

CHORUS 3
Lo----ve 
Love is all we need
In the name of love
We fight we cry we pray
In the name of love
Love is all we need
In the name of love
We fight we cry we pray

In the name of love


Enrico Nigiotti, video live e testo dell'inedito L'amore è


Autori: Enrico Nigiotti
Compositori: Enrico Nigiotti
Produzione: Enrico Brun e Fortunato Zampaglione

Brano scritto nel 2017 da Enrico, un brano che Enrico ha composto di getto sia per quanto riguarda il testo che la musica. La canzone è dedicata integralmente al sentimento d’amore, un amore maturo che lega due persone insieme da tempo. Enrico ha scelto di dedicare una canzone alla sua storia d’amore e di raccontare in chiave autobiografica l’evoluzione di un sentimento che ha superato l’entusiasmo della fase iniziale e ha affondato radici in una promessa reciproca. L’artista sceglie di presentare un suo autoritratto in una fase della vita e carriera in cui sente di aver raggiunto la maturità tanto cercata, in cui dichiara di essere contento di ciò che è diventato proprio grazie ad una storia d’amore che lo tiene ancorato ai valori concreti, che lo allontana da scelte ed errori che hanno minato il suo passato.

Non importa come lo so,
ma mi fa ridere quando mi guardi
mentre parli a raffica e ti scende la neve dagli occhi

forse un giorno ce ne andremo lì,
sopra a quell'isola da tanti soldi
bevendo vino e birra e non importa quanto ingrassi

l'amore è tutto quello che ci pare
l'amore è avere armi senza fare male
l'amore è così stupido ma vallo poi a capire
l'amore è solo carte da scoprire

e anche quando sarà chiaro che non c'è più niente
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre
anche quando avremmo troppo cose da cambiare
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre

non importa come sarà,
ma il sesso resta sempre un posto fisso
per chiuderci nell'ombra del più comodo nascondiglio

non mi chiedere mai perchè...
invece chiedimi, chiedimi tutto
proteggimi dall'alba di un futuro che non conosco
l'amore è tutto quello che ci viene
l'amore è scarpe vecchie che non vuoi buttare
l'amore è così stupido, ma vallo poi a capire
l'amore è solo carte da scoprire

e anche quando sarà chiaro che non c'è più niente
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre
anche quando avremmo troppo cose sa cambiare
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre

quando me ne starò fermo mentre hai voglia di ballare
quando tutto cambia senso e non ha senso più aspettare
anche quando sarà chiaro che non c'è più niente
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre

perche' parlo di te da gennaio a dicembre
ecco parlo di te… ah ah
ecco parlo di te
sì, io parlo di te

e anche quando sarà chiaro che non c'è più niente
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre
e anche quando avremmo troppo cose sa cambiare
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre

quando me ne starò fermo mentre hai voglia di ballare
quando tutto cambia senso e non ha senso più aspettare
e anche quando sarà chiaro che non c'è più niente
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre
tu credimi, credimi, credimi, credimi, credimi sempre


Andrea Radice, video live e testo dell'inedito Lascia che sia


Autori: Andrea Radice, Pietro Foglietti
Compositori: Pietro Foglietti
Produttore: Ioska Versari

Il brano scritto dal giovane autore romano Pietro Foglietti, è stato proposto ad Andrea che in una notte milanese lo ha rielaborato, cercando di farlo suo. La canzone nella nuova versione riscritta da Andrea è un inno al valore della sincerità, della verità. La voce narrante è quella di un uomo consapevole che la sua storia d’amore sta finendo perché la donna che ha al suo fianco non è sincera, nasconde un veleno dentro “molliche di pane”.  La loro storia si conclude in un’ultima notte insieme in cui lui si rende definitivamente conto che riesce a cogliere la bellezza e naturalezza della sua donna solo quando dorme e si spoglia di tutte le bugie. Dal punto di vista musicale la canzone racconta il percorso dell’artista e la sua inclinazione soul anche grazie alla presenza dei cori realizzati da Andrea stesso.

nel sonno eri piccola, matura, irreale
restavo a guardarti e lasciavo passare
fermavo il respiro e guardavo lontano
chiedevo alla notte di passare più piano
e lasciarti vagare
lasciarti leggera
e’ un incubo e c’ero
non vivi nel vero
non vivi nel vero
non vivi e ti vedo

cambio posto, spazio, tempo e noi
parole, stelle, vizi
tu sei lì
di notte in notte
cerchi la verità
più ne vorresti e più ti dirà

e’ colpa mia
e’ colpa mia

e scaglio una foglia e il tuo nido rimane
nascondi veleno dentro molliche di pane
e ti vesti diversa, ogni giorno più uguale
modelli l’astratto e lo rendi reale
ogni volta più attuale
più banale il finale

io… 
cambio posto, spazio, tempo e noi
parole, stelle, vizi
tu sei lì
di notte in notte
cerchi la verità
più ne vorresti e più ti dirà

e’ colpa mia
e’ colpa mia
e’ colpa mia
e’ colpa mia

ti prego non io
cammino da giorni
ti prego no
se deve, lascia che sia
lascia che sia

lascia che sia
lascia che sia
lascia che sia
lascia che sia



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