L'isola di Pietro 2 ci sarà? Quasi certo, ecco come finisce la prima stagione (video). Critici tv: Gianni Morandi-monumento, stile Lux Vide

Ecco il riassunto della trama dell'ultima puntata della fiction Lux Vide, in onda domenica 29 ottobre 2017 (video). Quasi scontato il seguito. Recensioni di Dipollina, Comazzi, Beatrice, Fagioli, Delbecchi. Ascolti positivi.

Come è finita L'isola di Pietro (voto: 6,5), in onda per 6 domeniche su Canale 5?

Su Tvblog.it si legge: "Caterina non è figlia della violenza subita da Samuele (ucciso ma non da Alessandro che si autoconfessa del delitto ma poi viene scagionato), ma è figlia di Alessandro. Grazia lo sapeva, ma ha evitato di dirlo all'amica perchè voleva tenere Caterina.

Caterina e Fabrizio, intanto, vengono invitati a casa della madre di Ermanno, una delle vittime dell'esplosione alla Tonnara, per prendere un ricordo. I ragazzi trovano una copia di Delitto e castigo, con una dedica misteriosa. Anche Matteo ha una copia del libro e, dopo aver visto la dedica, decide di parlare: la calligrafia è la stessa di Ines, la preside e madre di Martina, il cui incidente in cui ha perso la vita era stato causato proprio da Ermanno, Matteo ed altri ragazzi. Il gruppo aveva deciso di mantenere il segreto, ma Ermanno non ha resistito.

La donna ha provato a perdonare i ragazzi, ma la sera della festa alla Tonnara la rabbia era tale che, arrivata sul posto, è bastato poco per aprire tutte le bombole e provocare l'esplosione. Ines è pentita: vuole suicidarsi, ma Pietro, arrivato a casa sua con Elena ed Alessandro, riesce a fermarla.

Ora che il mistero è stato risolto, Pietro può finalmente dire ad Elena che Caterina è figlia di Alessandro, mentre i due stanno facendo windsurf insieme. La donna, che da lontano li osserva, ne è entusiasta".

Ci sarà una seconda stagione? I buoni ascolti della prima (share tra il 16 e il 20%) lasciano immaginare di sì. Gianni Morandi ha dichiarato in una diretta Facebook: "Adesso mi hanno addirittura detto che si potrebbe fare una seconda serie. Me l'hanno proposta, non so nemmeno io [se farla]... Ricordo che è stato un impegno notevole: girare un film è impegnativo, però si può provare, se mi riducono il mio ruolo, lo fanno comparire solo in alcune scene, ogni tanto... Vediamo". Ospite del Tg5 delle 20, ha lasciato intendere che ci sarà il seguito.

RASSEGNA STAMPA

Antonio Dipollina su Repubblica


"L'isola di Pietro è diventata resistenziale per molti motivi: combattere Fazio, far passare l'idea che la fiction possa tornare su Mediaset, fondere l'impianto targato Lux (ampio range d'impegno, da Don Matteo ai Medici) con passaggi scabrosi di trama: in Sardegna, tra adolescenti intrappolati in feste alla coca, incendi dolosi che ne uccidono quattro, maternità molto giovanili e segreti inconfessabili. Morandi è vittima e carnefice, troppo lontane le sue esperienze da attore per non avere un'aria spaesata sempre, troppo imponente la sua figura per non condizionare tutto".

Alessandra Comazzi su La Stampa


"Stile rassicurante tipico Lux Vide, intrecci contemporanei tra medici, poliziotti, amori e affetti filiali. Un onesto sceneggiato interpretato decorosamente, con tanta bella Sardegna e il cane Mirto e delle belle storie".

Luca Beatrice su Il Giornale


"L'isola di Pietro non va annoverata tra i capolavori delle serie tv. Il nostro Gianni, il dottor Pietro Sereni, vagola un po' sperduto, come capitato lì per caso, fra attori non proprio eccelsi, la cui recitazione monocorde e crucciata risulta stucchevole e manierata. In generale i dialoghi risultano infarciti di banalità e i contenuti così sempliciotti che lo stesso Morandi sembra imbarazzato di esserci finito dentro, lui che si sforza di prestare la faccia alla credibilità della storia. La cosa migliore, infine, è il paesaggio della Sardegna, regione poco filmata, eppure talmente bella che potresti ambientarci qualsiasi racconto, in riva al mare".

Andrea Fagioli su Avvenire


"Produttori di garanzia come Matilde e Luca Bernabei che con la società di famiglia (quella Lux Vide che firma le migliori fiction in circolazione) è capace di mettere insieme una storia forte di bullismo e disagio giovanile, intrecci notevoli, attori di richiamo, panorami mozzafiato e due generi tra i più amati dal pubblico: il poliziesco e il medical drama, con tanto di eroe positivo, il medico pediatra. E come attore seriale, a quasi vent'anni dalla precedente esperienza, Morandi se la cava ancora. Lui stesso ammette di avere oggi la faccia vissuta giusta per una fiction".

Nanni Delbecchi su Il Fatto Quotidiano


"L'isola di Pietro è un Don Matteo rinforzato, come certe apericene; l'età del protagonista è quella, la forza dei nervi distesi anche. Morandi è l'intramontabilità fatta persona".

lisola-di-pietro-scena-finale.jpg

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Vota l'articolo:
4.11 su 5.00 basato su 9 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO