Anime di carta il nuovo album di Michele Bravi (audio): nella tracklist 13 brani tra cui Il diario degli errori, autori doc

E' uscito il nuovo album del vincitore di X Factor 7: ecco la tracklist, la descrizione e l'audio dei brani e i nomi degli autori.

E' uscito Anime di carta, il nuovo album di inediti di Michele Bravi (distribuito da Universal Music), in cui il giovanissimo cantante umbro torna sia come autore sia come interprete.

Il disco è composto da 13 tracce, di cui un’intro e un interludio. 6 degli 11 brani portano anche la firma di Michele che, per questo disco, ha scelto di collaborare con celebri autori italiani tra i quali Federica Abbate, Giuseppe Anastasi, Cheope, Niccolò Contessa, Antonio Di Martino e Alessandro Raina.

“Le anime di carta si tagliano sfiorandosi e si accartocciano stando insieme. Si rincorrono tra le pagine senza trovarsi e, sulla trama di quelle pagine, rendono indelebile la storia dei loro errori”.

Anime di carta è un progetto discografico realizzato con il supporto strategico della factory Show Reel, è un album introspettivo che racconta la forza, la tenacia e la caparbietà dell’avere vent’anni. Michele Bravi e il produttore Francesco Catitti hanno lavorato per tre anni per dare vita a questo disco, che rispecchia tutta la personalità del giovane cantante e le cui coordinate sonore puntano ad un sound internazionale, alla ricerca di un perfetto mix tra la tensione della musica elettronica e l'intimismo classico dell'ensemble d'archi.

“L’italiano è la lingua del cuore dei sentimenti e dell’istinto, mi permette di non avere filtri … l’inglese invece è una scelta consapevole, un desiderio cosciente…”, racconta Michele che, in questo disco, ha scelto prevalentemente la lingua italiana, anche se non mancano due brani in inglese, firmati da autori internazionali quali Andreas Pfannenstill e Patrick Jordan-Patrikios. I due vantano già prestigiose collaborazioni: Andreas Pfannenstill con Elliphant, Cee Lo Green e Major Lazer, Patrick Jordan-Patrikios con Olly Murs e Pixie Lott.

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Anime di carta: gli autori, la tracklist e il significato di ogni brano dell'album di Michele Bravi


CAMBIA
Matteo De Simone

, Riccardo Scirè, Michele Bravi, Francesco Catitti
Compresa tra fragile intimismo e maestosa drammaticità, elettronica minimale e spaziose aperture orchestrali, questa traccia racconta di ciò che resta dopo che il mondo intorno non è più quello di prima.

DIAMANTI
Federica Abbate, Andrea Amati
Un brano dal sapore classico eppure estremamente moderno. Prosegue il fil rouge del disco, premendo verso le sonorità elettroniche e virando, con egual forza, sulla teatralità del ritornello.

IL DIARIO DEGLI ERRORI
Federica Abbate, Cheope, Giuseppe Anastasi
È la ballata delicata ed emozionante con cui Michele si è presentato al Festival di Sanremo. Racconta come dagli errori si possa ritrovare la giusta dimensione dell’amore, un testo intenso interamente dedicato al sentimento.

SOLO PER UN PO'
Davide Napoleone, Luca Serpenti
È una cavalcata elettronica e notturna sugli amori consumati e poi abbandonati negli angoli della vita.

DUE SECONDI (CANCELLARE TUTTO)
Luca Leoni, Federica Abbate, Michele Bravi, Cheope
È un lento che procede tra voci filtrate, beat elettronici e archi, che si culla tra malinconia e il tentativo vano di poter cancellare tutto, in due secondi.

ANDARE VIA
Michele Bravi, Francesco Catitti, Alessandro Raina
Uno dei pezzi più spregiudicatamente moderni e battuti del disco, cassa martellante e sonorità "future" abbracciano l’italiano e creano uno dei momenti più sperimentali dell’ album.

PAUSA
Alessandro Raina, Michele Bravi, Francesco Catitti
Un altro brano smaccatamente urban/pop. La strofa strizza l’occhio all’hip/hop e ad artisti più melodici quali Banks. L’originale scrittura di Alessandro Raina rende il linguaggio estremamente fluido e immaginifico

SHIVER
Andreas Pfanennstill
Il primo dei due brani in inglese, che fanno da filo conduttore col disco precedente, I hate music (tutto in inglese). Shiver strizza l’occhio ad un electro-pop muscolare e di impatto.

BONES
Patrick Jordan Patrikios
Secondo capitolo in inglese. Seppure supportato da una ritmica molto presente, é un mid-tempo quasi delicato, con influenze che vanno dai CHVRCHES agli M83.
I due brani in inglese mettono in risalto la versatilità della voce di Michele su un repertorio che è parte imprescindibile dei suoi ascolti.

RESPIRO
Niccolò Contessa, Michele Bravi, Francesco Catitti
È uno dei brani più distesi del disco, un canto di speranza condito da un arrangiamento che strizza l’occhio ai Beatles di Sgt. Pepper.

IL PUNTO IN CUI TI HO PERSO [INTERLUDIO3]
Michele Bravi, Francesco Catitti
La voce si fa strumento, non servono parole …Si crea una dimensione eterea, rarefatta, impalpabile, come un velo di carta tra le dita…

CHIAVI DI CASA
Michele Bravi, Francesco Catitti, Antonio Dimartino
È una summa finale dei temi musicali e lirici del disco, a testimonianza anche di un più maturo songwriting del cantante.

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