Sanremo 2017, puntata del 9 febbraio: tra i Big eliminati Nesli-Alice Paba e Raige-Giulia Luzi, il vincitore delle cover è Ermal Meta

Ecco cosa è accaduto nella terza serata del 67° Festival di Sanremo, in onda giovedì 9 febbraio su Rai1 con Carlo Conti e Maria De Filippi. Eliminati tra i Campioni e vincitore delle cover. Fotogallery e video.

Ecco cosa è successo nella terza puntata del 67° Festival di Sanremo (voto: 7) con la conduzione di Carlo Conti (7) e Maria De Filippi (8).

Sanremo 2017: le cover dei 16 Big nella terza serata, primi 3 posti in classifica, il vincitore è Ermal Meta


Al Bano

- Pregherò
Alessio Bernabei - Un giorno credi
Chiara - Diamante con Mauro Pagani al violino
Elodie - Quando finisce un amore
Ermal Meta - Amara terra mia
Fabrizio Moro - La leva calcistica della classe 68
Fiorella Mannoia - Sempre e per sempre con Danilo Rea
Francesco Gabbani - Susanna
Gigi d'Alessio - L'immensità
Lodovica Comello - Le mille bolle blu
Marco Masini - Signor tenente
Michele Bravi - La stagione dell'amore
Michele Zarrillo - Se tu non torni
Paola Turci - Un'emozione da poco
Samuel - Ho difeso il mio amore
Sergio Sylvestre - Vorrei la pelle nera con i Soul System (con problemi tecnici che hanno influito sul tempo)

Al 3° posto Masini, al 2° la Turci, vince Meta.

ermal meta-vincitore cover-sanremo 2017

Sanremo 2017: le esibizioni dei 6 Big nel girone di ripescaggio della terza serata, eliminati Nesli-Alice Paba e Raige-Giulia Luzi


Ron

, L'ottava meraviglia
Raige e Giulia Luzi, Togliamoci la voglia
Bianca Atzei, Ora esisti solo tu
Clementino, Ragazzi fuori
Giusy Ferreri, Fa talmente male
Nesli e Alice Paba, Do retta a te

Eliminati definitivamente Nesli-Alice Paba e Raige-Giulia Luzi.

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Sanremo 2017, la copertina di Maurizio Crozza nella terza serata


"Cos'è una cover? È una specie di rifacimento. Ad esempio, il governo Gentiloni è la cover del governo Renzi, che è la cover di Berlusconi che a sua volta credeva di essere la cover di Rocco Siffredi". Parola di Maurizio Crozza che esordisce nei panni di Papa Francesco, che avendo mandato un messaggio al Superbowl "non poteva mancare al Festival di Sanremo". Ribattezza i conduttori "Bonny and Clyde dell'Auditel, anche perché negli altri canali c'è il vuoto assoluto". E poi: "Carlo, senza la nostalgia tu suoneresti il pulcino Pio alle feste dei bambini e anche a Maria piace il vintage, così tanto che ha sposato Maurizio Costanzo". Infine un monito ai giovani: "State attenti a invecchiare bene, che poi è un attimo che ti ritrovi a Sanremo a suonare il basso", ironizzando sull'ospitata dell'attore Keanu Reeves. "Ditemi solo a che ora passa Zarrillo che canta Miguel Bosè perché io passo su Rai2 e mi guardo Voyager".

Sanremo 2017, gli ospiti della terza serata


Il Piccolo Coro dell'Antoniano debutta al Festival in occasione dei 60 anni dello Zecchino d'oro con un medley di canzoni che sono nella storia pop del nostro Paese: Volevo un gatto nero, 44 gatti, Il valzer del moscerino, Il caffè della Peppina, Popoff, Il coccodrillo come fa, Le tagliatelle di nonna Pina, Che sarà.

Maria Pollacci, l'ostetrica di 92 anni, ancora in attività, nella sua carriera ha fatto nascere 7.642 bambini. Ha aiutato a venire al mondo il primo bambino nel 1945. Oggi è un signore di 72 anni che ogni anno incontra la donna che l'ha fatto nascere. "È una missione - spiega, parlando della sua attività - che va fatta con amore, bontà e capacità".

L'Orquesta de Reciclados de Cateura è formata da ragazzi che vengono da Cateura, una località ai bordi di Asuncion, Paraguay, sorta attorno a una discarica. I ragazzi, che altrimenti sarebbero condannati a un'esistenza marginale, suonano strumenti costruiti utilizzando materiali riciclati presi dalla discarica e girano il mondo come testimonial dell'Unicef.

Entrata con imprevisto per Mika. All'annuncio del suo arrivo il palco rimane vuoto. E dopo qualche secondo lui spunta dalle quinte laterali e risale di corsa le scale della scenografia: "Si è rotta la porta. Non sapevo cosa fare". Poi dice: "La musica fa cambiare il colore della mia anima. Posso essere bianco, blu, violetto... tutto. È molto bello essere di tutti i colori. E se qualcuno non vuole accettare tutti i colori del mondo e pensa che un colore è migliore e deve avere più diritti di un altro o che un arcobaleno è pericoloso perché rappresenta tutti i colori.. Beh, peggio per lui. Sinceramente questo qualcuno lo lasciamo senza musica". Poi, suonando il pianoforte, si lancia in un medly formato in complesse versioni orchestrali di Grace Kelly, Good guys, con coro e Boum boum boum. Finale con un'intensa Jesus to a child di George Michael.

Alessandro Gassmann e Marco Giallini parlano del loro nuovo film insieme, Beata ignoranza di Massimiliano Bruno. E presentano la cover di Masini.

La signora Mariuccia Bernacchi, 105 anni, è la più anziana in platea al teatro Ariston. Si lascia intervistare da Conti e racconta che, oltre a Venezia, sognava il Festival di Sanremo. Poi intona Quel mazzolin di fiori che vien dalla montagna.

Sulla musica di Borsalino arrivano Annabelle Belmondo, nipote di Jean Paul, e Anuchka Delon, figlia di Alain. È un problema portare un nome così importante? "No - dice Anuchka - per me Alain è mio papà". "Io sono la prima nipote di mio nonno, per lui sono la sua principessa". La figlia di Delon, che ricorda l'amicizia di suo papà con Marcello Mastroianni, cita Nel blu dipinto di blu, Annabelle Belmondo L'italiano di Toto Cutugno.

Luca e Paolo dicono a Carlo Conti: "Quest'anno non ci volevi, non ci ritenevi adatti. Dopo Ricky Martin, Tiziano Ferro e Mika arriviamo noi che siamo diversi, ci piace la patata". "Maria De Filippi era l'unica di Amici che non avevi ancora invitato". "Carlo Conti e Maria De Filippi sono complementari: uno fa la tv con i casi umani e l'altra C'è posta per te", "Ma no, i casi umani sono a C'è posta per te", "E no, Valerio Scanu con la parrucca che cos'è?". "Quest'anno ci sono state polemiche, c'è stato il caso della Leotta ... aveva i tacchi.. lo spacco, aveva un pezzettino di pancia scoperto, un corpetto con dù cose...", "A me è piaciuta la canzone che ha cantato", "Non ha cantato", "Ma allora che è venuta a fare?". "C'è stato anche un omaggio agli statisti italiani: l'orchestra dei Reciclados". Poi il pezzo sulle fobie dei nostri tempi: "Questo è il secolo della paura se c'è una cosa che ci unisce è la paura, la frase più ricorrente è 'c'è da avere paura'", "Io a volte ho paura di addormentarmi e di svegliarmi che è cambiato tutto", "A me fa paura che non è cambiato niente", "Mi fa paura l'uomo con la barba e il vestito bianco", "L'islamico?", "No Carlo Cracco", "Ho paura di perdere su un rigore che non c'è, su un fuorigioco che non c'è, su un errore arbitrale", "Sei della Juve? Allora tranquillo, non succede", "Mi fa paura quello con i capelli arancioni...", "Trump?", "No, Ron". «A volte ho paura dell'ignoto... tipo Raige e Giulia Luzi chi cazz0 sono?", "Mi fanno paura la donne troppo intelligenti". Entra in scena la De Filippi: "A me fanno paura gli uomini troppo stupidi. Mi fanno paura quelli che sono attenti alle cose che indossi e non alle cose che dici... mi fanno paura gli uomini che non capiscono che amare una donna vuol dire amare la sua libertà".

LP canta Lost on you. Pubblico in piedi e Conti fischietta il suo brano. Poi lei si esibisce in Other people.

Puntata del 9 febbraio 2017

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