Ascolti: I bastardi di Pizzofalcone a 6,8 milioni (25,49%), diMartedì a 1 (5,22%), Agorà-Duemiladiciassette a 883mila (3,64%)

Ascolti tv di martedì 10 gennaio 2017: vince la fiction di Rai1 che batte il film di Canale 5, tra i talk politici La7 supera Rai3.

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ASCOLTI TV La seconda puntata della fiction sulle indagini di una squadra di commissariato, la partita di Coppa Italia, due talk politici, film e telefilm: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di martedì 10 gennaio 2017. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 6.806.000 spettatori (25,49% di share) per I bastardi di Pizzofalcone (voto: 7) con Alessandro Gassmann (7,5) e Carolina Crescentini (7).

Su Rai2 2.588.000 (9,27%) per Napoli-Spezia (3-1).

Su Rai3 883.000 (3,64%) per Agorà-Duemiladiciassette con Gerardo Greco.

Su Canale 5 2.870.000 (11,45%) per Buongiorno papà.

Su Italia 1 1.208.000 (4,17%) per Supergirl, 1.138.000 (4,18%) per The Flash e 996.000 (4,95%) per Arrow.

Su Rete 4 1.416.000 (6,13%) per War horse.

Su La7 1.096.000 (5,22%) per diMartedì con Giovanni Floris.

In access prime time su Rai1 4.861.000 (17,04%) per Affari tuoi (6), su Canale 5 5.517.000 (19,27%) per Striscia la notizia (6,5).

In seconda serata su Rai2 616.000 (4,63%) per Sbandati (6,5).

Nel pomeriggio su Canale 5 3.339.000 (22,12%) e 3.371.000 (24,61%) per la scelta di Claudio D'Angelo a Uomini e Donne (5).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989 fino alle 5.070 del 1º agosto 1997, con l'allargamento a 15.520 famiglie da luglio 2016. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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