Ascolti: I bastardi di Pizzofalcone a 6,9 milioni (25,52%), Il collegio a 1,9 (7,25%), Presadiretta batte di poco Quinta colonna

Ascolti tv di lunedì 9 gennaio 2017: vince la fiction di Rai1 che batte il film di Canale 5, quasi stabile il docu-reality di Rai2, il programma di inchieste di Rai3 supera il talk politico di Rete 4.

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ASCOLTI TV La prima puntata della fiction sulle indagini di una squadra di commissariato, il secondo appuntamento con il docu-reality ambientato nella scuola degli anni 60, il programma di inchieste, il talk politico, due film e un telefilm: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di lunedì 9 gennaio 2017. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 6.944.000 spettatori (25,42% di share) per I bastardi di Pizzofalcone (voto: 7) con Alessandro Gassmann (7,5) e Carolina Crescentini (7).

Su Rai2 1.984.000 (7,25%) per Il collegio (6).

Su Rai3 1.563.000 (5,76%) per Presadiretta con Riccardo Iacona.

Su Canale 5 4.302.000 (16,02%) per Andiamo a quel paese.

Su Italia 1 1.059.000 (4,09%) per CSI-Scena del crimine.

Su Rete 4 1.207.000 (5,50%) per Quinta colonna con Paolo Del Debbio.

Su La7 623.000 (2,44%) per Erin Brockovich.

Su Nove 478.000 (1,6%) per 'O mare mio (6) con Antonino Cannavacciuolo.

In access prime time su Rai1 4.648.000 (16,23%) per Affari tuoi (6), su Canale 5 6.119.000 (21,21%) per Striscia la notizia (6,5) e su Rai2 1.219.000 (4,16%) per Sbandati (6,5).

In seconda serata su Rai2 634.000 (4,43%) per Milano-Roma (6).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989 fino alle 5.070 del 1º agosto 1997, con l'allargamento a 15.520 famiglie da luglio 2016. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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