Ascolti: La mafia uccide solo d'estate a 4,9 milioni (19%), Selfie a 3,3 (15,81%), bene Report, male Cultura moderna (2,92%)

Ascolti tv di lunedì 28 novembre 2016: vince la fiction di Rai1 che batte il programma di Canale 5, bene l'ultima puntata del programma di inchieste di Rai3, grandi sfide in access prime time.

salvatore-la-mafia-uccide-solo-destate-la-serie-puntata-28-novembre-2016.jpg

ASCOLTI TV La seconda puntata della fiction che ironizza sulla mafia, il secondo appuntamento con il programma che ridà autostima e sicurezza, il talk politico, il programma di inchieste, un film e due telefilm: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di lunedì 28 novembre 2016. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 4.950.000 spettatori (19% di share) per La mafia uccide solo d'estate (voto: 7,5) con Anna Foglietta (7,5) e Claudio Gioè (7,5): 5.184.000 (18,31%) nel primo episodio e 4.759.000 (19,75%) nel secondo.

Su Rai2 1.383.000 (4,87%) e 1.515.000 (5,75%) per Criminal minds.

Su Rai3 2.116.000 (7,97%) per Report con Milena Gabanelli.

Su Canale 5 3.304.000 (15,81%) per Selfie-Le cose cambiano (5,5) con Simona Ventura (6).

Su Italia 1 1.337.000 (4,93%) per Fire with fire.

Su Rete 4 1.252.000 (5,95%) per Quinta colonna con Paolo Del Debbio.

Su La7 647.000 (2,28%), 607.000 (2,30%), 646.000 (3,30%) e 351.000 (3,09%) per Grey's anatomy.

In access prime time su Rai1 4.099.000 (15,19%) per Affari tuoi (6), su Canale 5 5.353.000 (19,44%) per Striscia la notizia (6,5), su Rai2 1.325.000 (4,74%) per Sbandati (6,5) e su Italia 1 769.000 (2,93%) per Cultura moderna (5).

In seconda serata su Rai2 560.000 (4,61%) per Milano-Roma (6).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989 fino alle 5.070 del 1º agosto 1997, con l'allargamento a 15.520 famiglie da luglio 2016. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

  • shares
  • Mail