Michele Santoro: "X Factor è noiosissimo, si ripete, i giudici diventano più importanti delle canzoni, Alessandro Cattelan ha ritmo"

Il giornalista, intervistato da Il Foglio, parla anche di televisione e critica pesantemente il talent show di Sky Uno. Si salva il conduttore.

santoro-2.jpg

Michele Santoro parla anche di televisione in una lunga intervista a Il Foglio.

Ci sono giovani bravi nel piccolo schermo? "Ce ne sarebbero di più, di giovani, se Carlo Freccero smettesse di fare politica con Grillo e tornasse a creare la seconda serata in Rai, una cosa che accorci la prima serata rendendola più efficace, e che contemporaneamente permetta anche lo spazio perché nascano una decina di programmi nuovi, il che significa anche giovani. Lì, in seconda serata, alleni autori e conduttori".

E cita l'autore di Gazebo Andrea Salerno ("E' molto bravo, ma è un mio amico e non dico altro"). Su Alessandro Cattelan dice: "E' molto interessante, è simpatico, ha ritmo ed è veloce nel chiosare gli incidenti della diretta. È un conduttore in senso classico, però è nuovo. Sono invece meno euforico su X Factor, che mia figlia mi costringe a vedere. Lo trovo noiosissimo. Si ripete. E quando i giudici diventano più importanti delle canzoni, quando non c'è più equilibrio, non funziona. Noia".

A Sky certamente non avranno apprezzato...

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

  • shares
  • Mail