Ascolti: Rocco Schiavone a 3,7 milioni (15,02%), Solo a 3,3 (14,71%), bene Chi l'ha visto?, male i talk politici

Ascolti tv di mercoledì 16 novembre 2016: vince la fiction di Rai2 che batte quella di Canale 5, bene il programma sugli scomparsi di Rai3, male i talk politici.

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ASCOLTI TV La seconda puntata della fiction sulla lotta alla 'ndrangheta, il terzo episodio della serie con un vicequestore scorbutico, la trasmissione sugli scomparsi, due talk politici, due film: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di mercoledì 16 novembre 2016. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 1.979.000 spettatori (9,12% di share) per Sì o no-Speciale referendum con Bruno Vespa.

Su Rai2 3.783.000 (15,02%) per Rocco Schiavone (voto: 6,5) con Marco Giallini (7,5). Record d'ascolti e nel corso dell'episodio la serie ha sfiorato spesso i 4 milioni e 500mila con il 18% di share. Una platea assolutamente trasversale per provenienza geografica e livello culturale.

Su Rai3 2.712.000 (12,73%) per Chi l'ha visto? con Federica Sciarelli.

Su Canale 5 3.381.000 (14,71%) per Solo (6,5) con Marco Bocci (7).

Su Italia 1 1.658.000 (6,73%) per Mamma ho preso il morbillo.

Su Rete 4 707.000 (2,87%) per Più forte delle parole.

Su La7 624.000 (3,23%) per La gabbia open con Gianluigi Paragone.

Su Nove 307.000 (1,1%) e 273.000 (1,2%) per Untraditional (6) con Fabio Volo (7).

In access prime time su Rai1 4.210.000 (15,78%) per Affari tuoi (6) e su Canale 5 5.103.000 (19,18%) per Striscia la notizia (6,5).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989 fino alle 5.070 del 1º agosto 1997, con l'allargamento a 15.520 famiglie da luglio 2016. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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