Lino Guanciale: "Ho rifiutato il ruolo di Marco Bocci in Squadra antimafia e di Terence Hill in Don Matteo, mai una fiction Mediaset"

L'attore del momento, in un'intervista a Oggi, spiega perché ha detto di no a due ruoli importanti e come mai non reciterebbe mai su Canale 5.

lino-guanciale-rai1-fiction.jpg

Lino Guanciale (voto: 7,5), uno degli attori italiani più amati e più seguiti nelle fiction italiane di Rai1, si racconta a Oggi e spiega perché fa sempre ottimi ascolti: "Il pubblico si è affezionato ma ho avuto fortuna di incappare in progetti di qualità".

Eppure in passato pensò a mollare tutto: "Il punto più basso lo toccai la sera in cui il Milan vinse la Champions con due gol di Inzaghi (maggio 2007, ndB). Piansi per ore, non capivo dove stessi andando. Era il periodo in cui mi rifiutavo di fare tv. Era paura di essere inadatto. Mi avevano pure offerto il ruolo di Marco Bocci in Squadra antimafia. Però va bene così: lavorare in Rai, per me, è stata la cosa migliore".

A Mediaset ci andrebbe? "No. Berlusconi non lo conosco ma è stato rappresentante e portavoce di tutto quello che a me non piaceva di questo Paese".

Quindi torna a parlare del rifiuto di fare l'erede di Terence Hill a Don Matteo: "E' vero. Buttarmi in una cosa così 'identificante', all'età che ho, mi avrebbe tolto la possibilità di fare teatro, cinema e tv".

Su Facebook si dicihiara single ma in realtà da 7 anni è fidanzato con la collega Antonietta Bello: "Siamo molto indipendenti, tendiamo a non mischiarci sui social e nel lavoro. Ci spalleggiamo, è un'attrice straordinaria e mi piacerebbe recitare con lei, ma solo se accade naturalmente".

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 892 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO