X Factor 10, Daiana Lou: scheda biografica, foto e video-percorso

Ecco le informazioni e curiosità sui Daiana Lou, concorrenti tra i Gruppi della decima edizione del talent show di Sky Uno. Foto e video.

Tra i concorrenti di X Factor 10 - nella categoria Gruppi di Alvaro Soler - ci sono i Daiana Lou.

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Daiana Lou a X Factor Italia 2016, la scheda biografica


Daiana

e Luca sono una coppia nella vita e partner musicali; da un anno vivono facendo i busker a Berlino. Daiana è nata e cresciuta in una famiglia di testimoni di Geova. Lo stile di vita che era chiamata a seguire, fatto di obblighi e restrizioni, l’ha spinta a lasciare la congrega. Questa scelta ha causato non poche conseguenze: Daiana è stata vittima di profondo ostracismo da parte della comunità che l'ha costretta ad allontanarsi dalla sua famiglia. Solo di recente Daiana è riuscita a riallacciare i rapporti con tutti, fatta eccezione del fratello. Tre anni fa, durante una jazz session, Daiana incontra Luca di cui si innamora e con cui inizia un sodalizio artistico. Da un anno i due vivono a Berlino esibendosi per strada: lei canta e lui l’accompagna con chitarra, cassa e charleston. La partecipazione a X Factor è un riscatto personale per Daiana.

CARTA D’IDENTITÀ

Nome del Gruppo: Daiana Lou

Anno in cui si è costituito il Gruppo: 2013

Residente a: Berlino

Segni particolari (anche ironici/divertenti):

IDENTIKIT MUSICALE

Come si è formato il vostro Gruppo? Ci siamo conosciuti ad una jam session il 17 aprile del 2013 e dal momento in cui la chitarra di Luca si è intrecciata con la mia voce non abbiamo mai smesso di suonare e di vivere la musica insieme.

Esperienze televisive prima di X Factor: Nessuna.

Esperienze musicali prima di X Factor: Abbiamo tantissima esperienza live che ci ha visti suonare nei contesti più disparati partendo da Frosinone, Roma per poi arrivare a Berlino.

Quali strumenti suonate? Luca: chitarra e batteria. Daiana: voce, chitarra, piano e percussioni.

Mito ispiratore: Per Daiana: Amy Winehouse. Per Luca: Jimi Hendrix

Il disco o la canzone che vi mette tutti d’accordo: Selah Sue- Selah Sue

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in lingua straniera): Chandelier di Sia e I say I sto cca di Pino Daniele.

Il voto che vi date come Gruppo? Non ci pensiamo proprio a darci dei voti.

Un vostro personalissimo slogan: Che alla fine è il nostro scopo ogni volta che suoniamo: “Arrivare a sentire il respiro”. Cercare di cogliere i silenzi che certe volte sono più importanti delle note che si suonano.

CARTA D’IDENTITÀ

Nome: Daiana Mingarelli

Data e luogo di nascita: 26/04/1994, Colleferro

Anni: 22

Altezza: 160 cm

Peso: 45 kg

Occhi: Castani

Capelli: Rossi

Segni particolari (anche ironici/divertenti): Tette non rinvenute

Animali domestici: Un gatto che si chiama Amy

Segno zodiacale: Toro

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero? Canto sempre ma quando non lavoro esco in bicicletta per le strade di Berlino. Mi piace tantissimo.

Segui la moda? Direi di no.

Come descriveresti il tuo look? A detta di altri il mio stile è un po' etnico. Ma dipende davvero soltanto da come mi sta addosso qualcosa.

Cosa ti diverte? Enrico Brignano e il Karaoke di Mauer Park.

Qual è il tuo rapporto con il web? Saltuario. Quando ho tempo sto sui social o su siti di musica, ma quando non ho tempo non mi manca per niente. Uso molto YouTube per vedere i live dei miei musicisti preferiti e da qualche tempo anche Spotify.

Cosa non sopporti? L'arroganza e l'egocentrismo.

Sogni nel cassetto? Far sentire al mondo la mia musica!

Sei innamorato/a? Sì, tantissimo.

Il tuo colore preferito? Verde acqua.

Sei superstizioso/a? No.

Il tuo luogo preferito? La casa a San Procolo dei miei nonni. È disabitata ma io adoro tornarci.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta: La frase che mi accompagna ogni giorno della mia vita è una frase di Amy Winehouse che racchiude un po' ciò che sogno di fare con la musica: “Voglio che la gente ascoltando la mia voce dimentichi i propri problemi per 5 minuti”. La canzone che più si avvicina alla mia personalità è Mojo Pin di Jeff Buckley. Il libro che più mi ha sconvolta è L'ombra del vento di Zafon. E il mio film preferito è Pollo alle prugne.

Un tuo personalissimo slogan: “Niente è impossibile." Banale ma l'ho sperimentato sulla mia pelle.

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare? Da quando mi ricordo.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor. Ho sempre cantato da quando ricordo e dall'età di 11 anni ho iniziato a cantare ai matrimoni con i miei fratelli Ivan e Flavio; ricordo benissimo all'esame orale di terza media che chiesi ai professori di poter finire un po' prima perchè dovevo andare a suonare. All'età di 16 anni iniziai ad avvicinarmi al reggae e a comporre i primi brani. Trovai dei ragazzi con cui formai una band che si chiamava “Flea Market”: suonavamo soltanto pezzi originali scritti da me. Dopo qualche anno capii che avrei dovuto intraprendere seriamente la carriera di musicista così sentii l'esigenza di cercare qualcuno col quale coltivare questo sogno. Proprio quando smisi di cercare arrivò Luca. Iniziammo a esibirci con un repertorio acustico di soli brani scritti da me ma non eravamo pienamente soddisfatti così formammo una band con la quale suonavamo un repertorio rhythm and blues. Dopo un paio d'anni io e Luca decidemmo di cambiare formazione: Luca non era più solo alla chitarra ma anche alla parte ritmica suonata da cassa e charleston con i piedi. Questa decisione ci portò a suonare ogni settimana nella provincia di Frosinone e Roma. Dopo un anno decidemmo di intraprendere l'esperienza di busking che iniziò a Roma, poi a Berlino dove tuttora viviamo. Questo progetto che ci ha fatti crescere notevolmente e conoscere da tantissime realtà culturali importanti tedesche. Sono molto soddisfatta della nostra scelta perchè mi sento appagata e felice: senza questo stato d'animo non esisterebbe musica.

Suoni qualche strumento? Quale? Suono la chitarra, un po' di piano e varie percussioni.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te? Mio padre. Nonostante per quasi tutta la vita siamo stati distanti per motivi che ancora non ci spieghiamo, è la persona che ha sempre creduto che ce l'avrei fatta!

Un concerto per te memorabile: In realtà non è stato un vero e proprio concerto. Io e Luca avevamo finito di suonare ad Alexanderplatz e invece di tornare a casa abbiamo deciso di andare a bere un cocktail. Ci siamo seduti al tavolo fuori e Luca, che non riesce a stare troppo lontano dalla chitarra, iniziò a suonare una nostra canzone. Io iniziai a cantare e una ragazza tedesca che si trovava a passare lì per caso si è fermata e si è seduta per terra vicino a me appoggiandò la testa sulle mie gambe per tutta la durata della canzone. A fine canzone lei stava piangendo e mi ha abbracciata e ringraziata per poi svanire nel nulla. Quella sera ho capito, grazie a quella sconosciuta, che la musica è la forza più grande del mondo.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista? Ciò che ha detto Manuel Agnelli nella fase di Bootcamp ancora mi rimbomba nella testa: “Non ho fatto altro che ripetere ai concorrenti che erano inutili, a voi non mi sento di dire che siete solo utili, voi siete INDISPENSABILI per la scena musicale odierna. C'è assolutamente bisogno di un messaggio come il vostro".

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in lingua straniera). I say I sto ccà di Pino Daniele e Chandelier di Sia.

Canzone portata alle Audizioni: Chandelier di Sia

Il voto che ti dai come cantante: Non mi piace giudicarmi da sola.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:

Mojo pin - Jeff Buckley

Some unholy war - Amy Winehouse

Am I the one - Beth Hart

Your heart is as black as night - Beth Hart e Joe Bonamassa

Because - Beatles.

CARTA D’IDENTITÀ

Nome: Luca Pignalberi

Data e luogo di nascita: 29/07/1987, Anagni

Anni: 29

Altezza: 178 cm

Peso: 69 kg

Occhi: Azzurri

Capelli: Biondi

Segni particolari (anche ironici/divertenti):

Animali domestici: Cane Buddy

Segno zodiacale: Leone

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero? Gioco a calcio a 5.

Segui la moda? Non seguo mode o tendenze del momento.

Come descriveresti il tuo look? Il mio look é abbastanza sobrio, non eccentrico.

Cosa ti diverte? Mi diverte passare del tempo con le persone considerate border line call società... Mi sento a mio agio con loro. Però anche Maurizio Crozza.

Qual è il tuo rapporto con il web? Cerco di non dipendere dai social network e di non utilizzarli in maniera esagerata; uso il web per informarmi.

Cosa non sopporti? Non sopporto la prepotenza, gli egoisti chi vogliono per forza trarre vantaggi dalle situazioni, chi non rispetta la collettività in tutte le sue forme.

Sogni nel cassetto? Lo indosso ogni giorno facendo il lavoro che ho sempre sognato.

Sei innamorato/a? Sì, sono innamorato.

Il tuo colore preferito? Azzurro.

Sei superstizioso/a? No... Assolutamente non superstizioso.

Il tuo luogo preferito? Il mio luogo preferito è la mia casa a Berlino.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta: "L'intelligenza parla, la saggezza ascolta."

Un tuo personalissimo slogan: Il mio slogan che condivido con alcuni amici é troppo volgare per essere scritto!

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare? Ho iniziato a suonare a 11/12 anni.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor. Ho iniziato a suonare nel coro della chiesa, poi ho trasferito tutta la spiritualità nella musica. Ho suonato in diverse band rithm'n'blues-soul, in trio cover di Hendrix, e negli ultimi anni ho intrapreso il percorso di busker suonando ovunque.

Suoni qualche strumento? Quale? Suono la chitarra e contemporaneamente la batteria con i piedi.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te? Ho la fortuna che tutte le persone a me care mi hanno sempre supportato ed incoraggiato.

Un concerto per te memorabile: Quello di Ben Harper. Sotto un temporale estivo ha zittito la band e ha continuato a cantare urlando senza microfono a bordo palco facendo letteralmente piangere tutti noi nel pubblico.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista? Il suo messaggio è semplicemente emozionante ed universale.

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in lingua straniera). Seven nation army - White stripes e La Bambola - Clandestino medley.

Canzone portata alle Audizioni:Audizioni: Chandelier di Sia.

Il voto che ti dai come cantante: Non posso e non potrei mai darmi un voto.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:

Lover you should've come over - Jeff Buckley

No woman no cry - Bob Marley

Little wing - Jimi Hendrix

Get it while you can - Janis Joplin

I'd reather go blind nella versione di Beth Hart.

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