La mafia uccide solo d'estate diventa fiction su Rai1: con Pif Claudio Gioè, Francesco Scianna, Anna Foglietta, Nino Frassica

Anticipazioni sul cast e sulla trama della serie in 6 puntate in onda su Rai1 dal 14 novembre. Confermata parte del cast del film. Parla il protagonista.

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LE FICTION CHE VEDREMO Dal film pluripremiato La mafia uccide solo d’estate alla fiction televisiva: per Pif, Pierfrancesco Diliberto, l’appuntamento più atteso di quest’anno è con la televisione, con la rete ammiraglia Rai1, per riproporre in chiave ampliata le vicende raccontate al cinema.

La serie, in sei puntate, riconferma il gruppo che ha già lavorato al film, cioè lo stesso Diliberto insieme a Stefano Bises e Michele Astori. Le puntate andranno in onda dal 14 novembre e approfondiranno lo sguardo del piccolo protagonista palermitano, che osserva la sua città tra gli anni Settanta e Ottanta, tra eccidi mafiosi e accadimenti privati. Nel cast Claudio Gioè, Francesco Scianna, Anna Foglietta, Valentina D’Agostino, Nino Frassica.

La serie racconta - attraverso le parole di un io narrante “interpretato” dallo stesso Pif - la storia di una famiglia palermitana normale, padre, madre, un figlio di dieci anni e una figlia di sedici, alle prese con problemi di lavoro, sentimentali, economici. Problemi solo apparentemente ordinari, se di mezzo c’è “Cosa Nostra”.

Pierfrancesco Diliberto commenta: "Sono molto felice di raccontare la mafia attraverso la fiction, perché entra nelle case della gente come un film non riesce a fare. L'idea della fiction come prodotto stantio non esiste più, non esistono più certe categorie. Poi al massimo la mafia metterà una bomba ai ripetitori Rai, ma pazienza, li ricostruiremo. Quando tratti certi argomenti con il tono che utilizzo io uno deve sapere dove fermarsi. Spero che non si sia offeso nessuno, tranne la mafia e Totò Riina, che abbiamo continuato a prendere per i fondelli anche nella serie. E il fatto che Rai1 mandi in onda una fiction in cui si prende in giro il boss dei boss mi rende solo felice". Per Pif scegliere il regista giusto per la serie ‘è stato delicatissimo, un po’ come affidare a qualcun altro un figlio che parte in gita scolastica. Luca Ribuoli è perfetto, ha la sensibilità giusta”.

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