Flight 616, critici tv: versione tamarra di Pechino Express, coppie in volo per amore (ma finto), prevale la noia

Ecco le recensioni di Grasso, Fagioli e Delbecchi sull'adventure dating show di Italia 1 condotto da Paola Barale per 6 giovedì sera. Ascolti deludenti.

RASSEGNA STAMPA su  Flight 616 (5), il programma di Italia 1 in 6 puntate condotto da Paola Barale (5,5). Hanno vinto Celeste e Juri. Ascolti deludenti, mai superiori al 5% di share.

paola-barale-flight-616-deserto.jpg

Aldo Grasso sul Corriere della Sera


"Flight 616 è la versione tamarra di Pechino Express e siccome a produrre entrambi i format è sempre Magnolia ogni riferimento non è puramente casuale. E se al posto di Costantino della Gherardesca a condurre c’è Paola Barale è facile scommettere sul risultato. Il programma non ha nulla di originale e mette insieme frammenti di cose già viste e riviste. Certo, ci vuole un certo coraggio per usare la città sacra di Bangkok per un dating show (corteggiamento), ma così va il mondo".

Andrea Fagioli su Avvenire


"Una dose abbondante di Pechino Express, qualcosa del Grande Fratello e anche un po' di Isola dei famosi. Il format di Italia 1, nato in Canada, va ad allungare la lunga teoria dei programmi votati all'improbabile ricerca dell'anima gemella. È tutto registrato e montato tanto da farne, di fatto, delle fiction. Cambia, però, la qualità. Con tutti i limiti del caso, il programma di Rai2 era nettamente superiore a questo di Italia 1. Era più dinamico e coinvolgente. Qui è tutto più scodellato. Le prove a cui sono sottoposti i 'passeggeri' sono più da Giochi senza frontiere che da altro (a parte un pizzico di Ciao Darwin). La Barale appare spaesata (forse per colpa dei fusi orari), mentre i ragazzi sembrano fatti con lo stampino, tatuaggi compresi. Le immagini dei luoghi sono sempre valide, ma le informazioni a margine carenti. L'unica informazione insistita è quella pubblicitaria di una compagnia telefonica".

Riccardo Bocca su L'Espresso


"Nulla di ciò che mostra riesce a sedurre i titolari di telecomando. L'idea, in partenza, sarebbe quella di fondere un viaggio per il mondo con la creazione di coppie amorose di concorrenti. Ma il risultato è giusto quello dell'ibrido. Non si ride, non si piange, non si provano particolari brividi, non ci si entusiasma neppure per le prove in stile Pechino Express. E soprattutto non si esclama mai con voce forte e chiara 'Finalmente una novità!'. Al contrario, viene da esprimere solidarietà a Paola Barale per il compito incerto affidatole. Non è facile condurre un telegioco che sbanda di continuo tra le sfide di abilità e l'aspetto romantico. Ed è complesso, pure, tornare in scena dopo parecchio tempo senza apparire solo un ripescaggio low cost".

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Vota l'articolo:
3.92 su 5.00 basato su 12 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO