Non dirlo al mio capo 2 ci sarà? Critici tv: Lisa eroina contemporanea, vicina di casa irresistibile, tutto scorre senza intoppi

Ecco le recensioni di Grasso, Dipollina, Comazzi, Fagioli e Bocca sulla fiction di Rai1 con Vanessa Incontrada. Ottimi ascolti. Ci sarà il seguito?

RASSEGNA STAMPA su Non dirlo al mio capo (voto: 6,5), la fiction in 6 puntate con Vanessa Incontrada (7). Ottimi ascolti attorno ai 6 milioni di spettatori e al 25% di share. Ci sarà la seconda stagione? Difficile ipotizzarlo, di sicuro il finale aperto lascia buone speranze ai fan della serie.

non-dirlo-al-mio-capo-ultima-scena.jpg

Aldo Grasso sul Corriere della Sera


"Lisa porta sempre un bagaglio di umanità nei casi affrontati dallo studio, guidata com'è dalla sua coscienza che spesso si sdoppia e le parla attraverso gli specchi: una buona parola vale più di un articolo del codice civile. Mamma e donna, rappresenta un esempio di 'eroina' contemporanea in grado di attivare un forte processo di immedesimazione da parte del pubblico di Rai1. L'identità tra Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction, e la serie è talmente perfetta che lei avrebbe tranquillamente potuto interpretare il ruolo di Vanessa".

Antonio Dipollina su Repubblica


"La serie bada sia a sembrare un passo in avanti nel presente, sia a non perdere di vista il senso della vita. Che è quello di una vicenda tra dramma e commedia, piena di risvolti anche drammatici ma che vanno sempre superati con cristiana evoluzione. Grazie alla protagonista e a piccoli deragliamenti dall'ovvio – la vicina di casa matta e tanto buona dentro, un'irresistibile Chiara Francini - l'evoluzione c'è davvero. Si fa per dire ma, in fondo, che si vuole di più il giovedì sera su RaiUno?".

Alessandra Comazzi su La Stampa


"Lo sceneggiato inculca l'idea che davvero è meglio non far figli, se devono diventare come gli adolescenti da fiction. Insopportabili, soprattutto le ragazze, che mai 'timbrano', cioè mai scandiscono le parole: trattandosi di attori, ancorché in erba, è una bella seccatura. Ragazzini a parte, il regista Giulio Manfredonia governa la materia con leggerezza. E ben venga una fiction che parli del lavoro, sia pure volto in commedia".

Andrea Fagioli su Avvenire


"Garbata commedia che affronta temi anche molto seri come quello del lavoro femminile da conciliare con la famiglia. Lisa crede in tre 's' (sincerità, serenità e sicurezza), che non hanno niente a che vedere con altre ben più note. È una donna un po' confusionaria, ma con una spiccata umanità e soprattutto un amore smisurato per i propri figli. Con le sue doti riuscirà senz'altro a domare il bisbetico (almeno all'apparenza) avvocato Enrico Vinci. La scintilla è già scoccata. I toni lievi della favola ci danno in questo senso più di una garanzia".

Riccardo Bocca su L'Espresso


"Che imbarazzo. E che delusione, pure. Ogni volta che Rai1 prova a migliorare se stessa, sul fronte della fiction che tratta temi contemporanei, inciampa nell'errore di rinunciare all'originalità. E' come se il ricorso al banale fosse non soltanto garanzia di ascolti ma anche della creazione di un'identità nazionale basata sull'ovvio. Tanto il consenso c'è, e segregare il pubblico nella cantina del prevedibile fa comodo a tutti. Così si ridacchia un po' con la macchietta della vicina di casa, e tutto scorre senza intoppi".

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Vota l'articolo:
4.15 su 5.00 basato su 13 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO