Fabrizio Corona al Maurizio Costanzo Show litiga con Alessandro Cecchi Paone e dice: "La droga il mio male peggiore"

Ecco cosa ha detto l'ospite della prima puntata della nuova edizione del talk show di Rete 4 condotto da Maurizio Costanzo nel format "uno contro tutti".

"Ragazzi non drogatevi, io mi sono rovinato la vita. Se uno la prova all'inizio deve avere la forza di fermarsi per uscirne. È normale quando hai quei ritmi di vita come i miei prima dell'arresto. Ammetterlo è stato difficilissimo. Ma poi capisci che se tiri fuori le tue debolezze, questo ti aiuta a riscattarti. Ho avuto la fortuna di avere un assistente sociale che mi ha fatto diventare una persona migliore". Fabrizio Corona torna in tv dopo 1.231 giorni di silenzio e 3 anni e 3 mesi di carcere e si confessa nella prima puntata del terzo ciclo del Maurizio Costanzo Show, in onda domenica 8 maggio su Rete 4 con il ritorno del mini-format "Uno contro tutti", a lungo terreno di scontri al vetriolo diventati dei piccoli cult. E sottolinea: "Non sono invidiabile, non ho libertà".

Rispondendo alle domande di 13 ospiti (tra cui Vittorio Feltri, Gianluigi Nuzzi, Enrica Bonaccorti, Paolo Graldi, Antonella Borallevi, Roberto Alessi, Giuseppe Guastalla, Carmelo Abbate, Alessandro Cecchi Paone) l'ex re dei paparazzi, dal volto tumefatto ("se rivelassi alcune cose della mia detenzione tornerei in galera tra un mese"), elegantissimo, camicia bianca, completo blu cravatta in tono, parla del suo "percorso di riabilitazione e di cura terapeutica" che l'ha reso una persona diversa alla ricerca di un modo per ricostruirsi. E fa notare: "Ho imparato a difendermi da me stesso e a credere nelle istituzioni. Ho un residuo di pena di 5 anni, sono in affidamento e questo è avvenuto senza regalarmi niente, perché lo prevede la legge". Viene mostrato un filmato dove si vede Corona mentre cucina in mensa nel centro di riabilitazione, gioca a calcetto con alcuni profughi. Lui commenta: "Non sono invidiabile, non ho libertà".

Cecchi Paone (conduttore a Milano del Tg4 delle 18.55, per la prima volta ha saltato l'appuntamento proprio a causa dell'ospitata a Roma) lascia il teatro offeso quando Corona insinua che il giornalista avrebbe sfruttato la sua omosessualità dichiarata per essere personaggio e ottenere visibilità. A parte questo momento di tensione, la puntata si è trasforma da un processo a Corona (inizialmente la tendenza è verso la crocefissione pubblica) a una celebrazione dell’uomo che ha avuto la forza di rinascere, nonostante gli errori. Nessuno, soprendentemente, fa mai riferimento a Nina Moric, la donna che gli ha dato il figlio Carlos, e pochissimo è nominato anche lo stesso bambino.

Diverbi accesi anche con il conduttore di Quarto grado che, secondo Corona, avrebbe rubato documenti segreti del Papa durante la stesura del suo libro su Benedetto XVI.

Fonti: Ansa-Adnkronos-Novella 2000.it

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