Il sistema, fiction su Rai1 con Claudio Gioè, Gabriella Pession e "Mafia Capitale": personaggi, cast, trama, foto, video

Anticipazioni sui personaggi, sul cast e sulla trama della nuova serie di Rai1 in onda da lunedì 18 aprile. Dichiarazioni dei protagonisti. Fotogallery e video.

Il sistema è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano, per la regia di Carmine Elia. Sei prime serate in onda in prima visione tv su Rai1 da lunedì 18 aprile.


Il sistema: anticipazioni su trama, personaggi e cast artistico


Un racconto di grande attualità, un’indagine dal sapore e dal linguaggio contemporaneo, l’epica lotta tra bene e male, l’abnegazione di un gruppo di agenti della Guardia di Finanza divisi tra lavoro e vita privata. Sono questi gli elementi della serie che mostra il mondo delle Fiamme Gialle, un unicum nel panorama delle forze di polizia. Partendo dall’indagine sulla morte del fratello - che all’apparenza sembra di facile soluzione - il maggiore Alessandro Luce, protagonista della serie interpretato da Claudio Gioè, scoprirà un intero sistema di criminalità organizzata che soffoca la città di Roma e si spinge oltreconfine.

Tutto si svolge nella città di Roma, dove l’alto dei politici e della buona società e il basso della criminalità di strada sono connessi da un unico filo nero: una banda di criminali che controlla prestiti a usura, traffici di merce contraffatta, spaccio di droga e soprattutto riciclaggio di denaro, in enorme quantità. Denaro proveniente da attività illecite e dai “clienti” della ‘ndrangheta calabrese, che si affida a loro per investire i proventi del narcotraffico. La banda, capitanata da un avvocato grande collezionista d’arte e da un ex terrorista, controlla appalti, riciclaggio di rifiuti, società estere ed è pronta a minacciare, picchiare e uccidere chi le sbarra la strada. Ma commette un errore: uno degli industriali taglieggiati si uccide. Si tratta del fratello di un Maggiore della Guardia di Finanza, Alessandro Luce, il quale subito sospetta che dietro quella morte si nasconda qualcosa di più di una crisi personale. L’azienda di famiglia, infatti, era in crisi e Alessandro capisce che per sopravvivere suo fratello aveva cominciato ad accettare denaro dagli strozzini. Alessandro potrebbe arrestarli ma non gli basta. Vuole arrivare a chi sta sopra, vuole smontare, pezzo per pezzo, il Sistema criminale che sta infestando Roma come un cancro. Per questo, con l’appoggio del GICO, il Gruppo d’Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, Alessandro decide di infiltrarsi. Si finge un affarista con pochi scrupoli e si offre alla banda per qualsiasi lavoro “sporco” loro richiedano.

Un’impresa rischiosa - dove un errore può costare la vita - ma che può permettere ad Alessandro di scalare la piramide dei complici e degli affiliati, arrivare ai mandanti ultimi, agli insospettabili. Quello che il Maggiore scoprirà durante la sua indagine andrà al di là di quanto si aspettava, ma soprattutto lo porterà a conoscere Daria (Gabriella Pession), la contabile della banda, una mente raffinata, capace di “lavare” il denaro sporco investendolo in fondi esteri e in imprese perfettamente legali. Alessandro finge con lei di essere quello che non è, finché una drammatica serie di avvenimenti non lo costringerà a gettare la maschera e a giocare con Daria a carte scoperte. Una storia d’amore che corre sull’orlo di un precipizio, in bilico tra la passione che li travolge e la ragione che invece li inchioda al proprio ruolo di antagonisti. Fino a un sorprendente finale...

Nel cast, fra gli altri, anche Antonio Gerardi (Rosso - Romolo Fabrizi), Valeria Bilello (Floriana), Lino Guanciale (Michele Grandi), Massimo Bonetti (Oreste Setola), Ninni Bruschetta (Nicola Nardello), Massimo Venturiello (Alcamo) ed Enzo Salvi (Manomozza).


Il sistema, le dichiarazioni degli attori e degli addetti ai lavori


"Abbiamo avuto il supporto preziosissimo dei Corpi Speciali per cercare di essere più realistici possibili - racconta Gioè in conferenza stampa - e sono stato strafelice di confrontarmi con capitani e comandanti che mi hanno aiutato ad entrare meglio nel personaggio. E' un progetto che ho sposato sin dall'inizio perché è molto importante anche dal punto di vista culturale. Sono contento che i valori dell'onestà siano oggi in prima serata su Rai1".

"Per me è un ritorno dopo essere diventata mamma e in questi mesi sono maturata molto - dice la Pession - Il mio personaggio è estremamente reale, tridimensionale, ha in sé il buono e il cattivo, il bianco e il nero, è vittima ma anche mente del sistema. Spero di essere riuscita a portare sul piccolo schermo la figura umana di una donna alle prese con la perenne lotta tra il bene e il male".

Alcuni dei fatti raccontati si riferiscono involontariamente a quanto accaduto a Roma per Mafia Capitale. "Di fatto abbiamo anticipato la realtà - sottolinea Paola Lucisano - ma senza volerlo. Lo sforzo produttivo è stato importante, oltre ventidue settimane di riprese, perché la veridicità del racconto per noi era importante. L'idea era da tempo nei nostri cassetti e c'è stata una grande collaborazione nella scrittura anche con la Guardia di Finanza".

"Siamo contenti dal punto di vista creativo - afferma il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto - Combattere l'illegalità è un lavoro che va fatto quotidianamente e per la fiction credo ci sarà una ricaduta positiva per il solo fatto di raccontare una storia che rispecchia la realtà. La Rai c'è e ci sarà sempre per questo tipo di progetti sia per la propria missione di servizio pubblico che per instillare nei cittadini l'idea che è necessario un lavoro quotidiano su questi temi".

Gli fa eco Andrea Fabiano, neo-direttore di Rai1: "La fiction per Rai1 è un pilastro fondamentale e irrinunciabile, alimenta non solo la programmazione ma anche l'identità del canale. Il supporto della Guardia di Finanza è stato fondamentale per questa produzione che porta valori in prima serata. Il pubblico, che ci sta premiando sin dall'inizio della stagione, spero e son convinto continuerà a seguirci anche da lunedì".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche la direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, felice della possibilità di "raccontare una storia che ha il crisma della realtà. Il genere poliziesco che contrappone lo Stato alla malavita è un genere da servizio pubblico che mancava nella nostra programmazione".

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