Casa Siffredi: il giovedì su La5 il docu-reality sulla vita di Rocco tra moglie, figli e set di film a luci rosse, tanti ospiti vip

Anticipazioni sul nuovo docu-reality in onda da giovedì 17 marzo su La5. Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa di tutta la famiglia protagonista e il video del promo.

Chi è Rocco Siffredi? Cosa si cela dietro l’attore icona dell’hard, il testimonial ammiccante e l’uomo di tv? Come vive la sua vita privata, il rapporto con la moglie e i figli? Cosa fa dopo aver deciso di abbandonare il set? Lo svela Casa Siffredi, il docureality in onda su La5 da giovedì 17 marzo - eccezionalmente in primetime - e per altri sei appuntamenti alle ore 22.

L’atmosfera è quasi vintage, da serie tv anni ’60, con una famiglia ritratta senza artifici, in armonia, tra sorrisi, entusiasmo, molti progetti e tante passioni. E un business.Tra momenti con i figli Lorenzo e Leonardo, con i quali condivide l’amore per lo sport, e scambi di battute con la moglie Rózsa, molto presente anche nelle scelte legate a questioni professionali, Rocco è infatti impegnato su mille fronti.

Sullo sfondo della hollywoodiana factory nei pressi di Budapest, Rocco getta le basi per il suo futuro lontano dalle scene realizzando una sorta di master in h0t d’autore made in Italy, utile sia per scovare un proprio erede, sia per formare un gruppo di sceneggiatori e registi, pronti per un mercato sempre più dominato della rete.

Casa Siffredi è anche meta di molte visite, da Melissa P., con la quale il capofamiglia sta scrivendo un libro, al cugino Gabriele, braccio destro di Rocco da sempre, sino ad una troupe di Canal Plus, che intervista la coppia per la pay-tv francese. La coppia Siffredi viaggia anche molto: un appuntamento per i progetti legati ad una linea di abbigliamento di Rózsa; un rendez-vous a Napoli con i The Jackal per Rocco, utile per ideare una web serie; una visita sul set di un nuovo film di Simona Izzo, a Roma, che provina il secondogenito Leonardo; un incontro con l’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli, che in Abruzzo produce gli apprezzati vini di Rocco.

E il tempo scorre veloce a Casa Siffredi. Arrivano le amiche di Rosa per il weekend. C’è da organizzare una cena di famiglia con i genitori e la fidanzata di Lorenzo. Bisogna seguire una prova di Leonardo, nazionale di atletica per l’Ungheria. Si avvicina la sfilata di Rózsa e si corre a Firenze, Milano e Forte dei Marmi. Intanto Rocco partecipa a meeting e manifestazioni. E poi, insieme, in volo per Parigi per incontrare il fratello di Rocco. Qualche giorno ad Ortona, con tutta la famiglia riunita per un matrimonio e per ritrovare parenti e vecchi amici. Intanto Lorenzo ruba un po’ di tempo all’università per organizzare il primo tour ufficiale della tenuta: il Rocco’s World.

Fil rouge di tutte le puntate la coscienza di Siffredi che ha sì abbandonato le scene ma sente ancora forte il richiamo di un mondo che gli ha regalato tante soddisfazioni professionali, un grande benessere ed una vita assolutamente incredibile…

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"Avevo timore - racconta Siffredi in conferenza stampa - di coinvolgere la mia famiglia in questa esperienza. Ma quando ho chiesto il loro parere hanno risposto nessun problema, basta che possiamo essere noi stessi. Così ci siamo buttati nell'avventura".

Come si cresce in una famiglia così? "Noi non abbiamo mai avuto problemi - raccontano serafici Lorenzo e Leonardo - i nostri genitori ci hanno spiegato fin da piccoli che lavoro facevano, se ne parlava abitualmente. Siamo cresciuti a Budapest, dove il lavoro di papà non era molto pubblicizzato. Da bambini quando ci chiedevano cosa faceva nostro padre rispondevamo solo l'attore. E, una volta diventati ragazzini, i nostri amici non ci badavano". Ma sono abituati a frequentare il set, ad assistere alle riprese? "Io vado in studio solo prima dei ciak - risponde il più piccolo, Leonardo - perché sono minorenne. Ho assistito qualche volta ai preparativi". E hanno mai visto i film in cui recita il padre? "Solo qualcosa su YouTube - risponde il maggiore, Lorenzo - Ma non mi piace vedere né i porn0 né il film di papà, io sono fidanzato da quando avevo 14 anni con la stessa ragazza e le sono fedelissimo. Quello che mi pare più adatto a seguire la strada di papà è mio fratello...". E, infatti, Leonardo aggiunge: "Fare l'attore o il regista porn0? Mi sembra una cosa interessante, tra uno o due anni sceglierò...". Pure la madre non si scompone: "Non provo alcun fastidio nel pensare a mio marito sul set. Io giravo quelle scene quando facevo l'attrice: non c'è nulla di piacevole, né di erotic0, è solo un lavoro, anche impegnativo e noioso. Anzi io sono più fortunata di altre donne: almeno so sempre dov'è mio marito e cosa sta facendo...". E il capofamiglia conclude: "Con i miei film faccio divertire le persone, permetto loro (soprattutto le donne) di raggiungere sensazioni che non sono riusciti mai a provare, di aprire la mente a nuove esperienze. Però voglio essere chiaro: i miei film non vanno intesi come educazione sessuale, sono destinati a un pubblico adulto".

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