Ascolti: Tutto può succedere a 4 milioni (15,74%), A.D.-La Bibbia continua a 2,3 (9,8%), Le Iene a 2,3 (10,34%)

Ascolti tv di domenica 28 febbraio 2016: vince la fiction di Rai1 che batte la serie religiosa di Canale 5, bene il programma cult di Italia 1 in cui c'era anche Simona Ventura.

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ASCOLTI TV L'undicesima puntata della fiction che è il remake di Parenthood, il secondo episodio della serie religiosa, la trasmissione cult e irriverente, il programma di inchieste, due film e due telefilm: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di domenica 28 febbraio 2016. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel e quanto sono stati seguiti i programmi del pomeriggio.

Su Rai1 4.001.000 spettatori (15,74% di share) per Tutto può succedere (voto: 7) con Pietro Sermonti (7), Maya Sansa (7), Alessandro Tiberi (7) e Ana Caterina Morariu (7).

Su Rai2 2.183.000 (7,67%) per NCIS e 1.492.000 (5,44%) per Limitless.

Su Rai3 1.358.000 (5,64%) per Presadiretta con Riccardo Iacona.

Su Canale 5 2.351.000 (9,8%) per A.D.-La Bibbia continua.

Su Italia 1 2.390.000 (10,34%) per Le Iene Show (6,5) con Geppi Cucciari (6), Fabio Volo (6,5) e Miriam Leone (6)... e Simona Ventura e Andrea Pellizzari.

Su Rete 4 875.000 (3,76%) per The next three days.

Su La7 339.000 (1,49%) per Spanglish-Quando in famiglia sono troppo a parlare.

In access prime time su Rai1 5.046.000 (17,97%) per Affari tuoi (6), su Canale 5 3.673.000 (13,15%) per Paperissima Sprint (5), su Rai3 3.357.000 (12,01%) per Che tempo che fa (7) con presentazione a 1.677.000 (6,6%).

Nel pomeriggio su Rai1 4.420.000 (21,85%) per L'Arena (6,5), 3.323.000 (17,93%) per Protagonisti (6,5), 2.736.000 (15,06%) per Domenica In (6). Su Canale 5 2.245.000 (11,55%) per il segmento Attualità di Domenica Live (5), 2.900.000 (15,95%) per il segmento Storie, 2.985.000 (16,94%) per la prima parte, 3.065.000 (16,69%) per la seconda. Su Rai2 1.558.000 (7,55%) per Quelli che aspettano (6) e 1.547.000 (8,49%) per Quelli che il calcio (6).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, mentre resta confermato l'obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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