Ascolti: Io non mi arrendo a 7,3 milioni (28,15%), Le Iene a 2,3 (9,66%), Ballarò supera diMartedì

Ascolti tv di martedì 16 febbraio 2016: vince il finale della fiction di Rai1 che batte il calcio su Canale 5, bene il programma cult di Italia 1, tra i talk politici Rai3 supera La7.

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ASCOLTI TV La seconda parte della fiction su Roberto Mancini, poliziotto eroe nella terra dei fuochi, una partita di Champions League, la trasmissione cult e irriverente, due talk politici, il programma tra fede e miracoli, un film: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di martedì 16 febbraio 2016. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 7.356.000 spettatori (28,15% di share) per Io non mi arrendo (voto: 7) con Beppe Fiorello (7,5).

Su Rai2 1.892.000 (6,98%) per Prima o poi mi sposo.

Su Rai3 1.174.000 (5,08%) per Ballarò con Massimo Giannini.

Su Canale 5 3.672.000 (12,91%) per Psg-Chelsea (2-1).

Su Italia 1 2.373.000 (9,66%) per Le Iene Show (6,5) con Geppi Cucciari(6),Pif (6,5) e Nadia Toffa (6).

Su Rete 4 961.000 (4,49%) per La strada dei miracoli con Safiria Leccese.

Su La7 932.000 (4,59%) per diMartedì con Giovanni Floris.

In access prime time su Rai1 5.888.000 (20,44%) per Affari tuoi (6).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, mentre resta confermato l'obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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