Facebook nel 2015: il Festival di Sanremo al 4° posto tra gli argomenti più discussi in Italia, riepilogo

Tra gli argomenti più discussi nel 2015 sul social network c'è il Festival di Sanremo: ripercorriamolo attraverso i numeri e le dichiarazioni del cast.

Come ogni anno Facebook ha pubblicato una lista di classifiche riguardanti gli argomenti più popolari sul social network nel 2015, create misurando la frequenza con la quale un argomento è stato menzionato nei post tra gennaio e dicembre 2015. Per realizzare questi elenchi i post di Facebook sono stati analizzati in forma aggregata e anonima e categorizzati in modo da creare una classifica che offra una panoramica del 2015 su Facebook.

Per quanto riguarda la musica il Festival di Sanremo è al 4° posto nella Top10 degli argomenti più discussi in Italia.

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Festival di Sanremo 2015, i numeri e le dichiarazioni del cast


Giancarlo Leone

(direttore di Rai1): "La media delle 5 serate è di 10 milioni e 837mila 48,64%, il miglior risultato degli ultimi 10 anni e il terzo più alto negli ultimi 5. Dati eccezionali visti i mutamenti del sistema televisivo, siamo tornati all'era pre-digitale. Età media di 53 anni, in significativo calo rispetto alle edizioni precedenti. Nel target 15-24 share medio del 53%, superiore perfino al target over 65, è una cosa nuova per Rai1. La serata finale è durata 4 ore e 2 minuti, in tutto 18 ore e 22 minuti, è la durata più breve degli ultimi 10 anni. Costo di 15,7 milioni di euro, ricavi pubblicitari netti di 21 milioni, dunque saldo attivo di 6 milioni euro per la Rai. Moltissimi televoti arrivati, il numero è stato decisamente superiore (oltre 700mila voti) alle ultime edizioni, nei 20 minuti finali della gara stesso numero di voti delle tre ore precedenti e, di conseguenza, c'è stato un imbuto che ha generato alcune criticità di gestione dei picchi da parte delle infrastrutture e degli operatori telefonici che, però, non hanno influito sul voto".

Carlo Conti (conduttore): "Sono felicissimo, lo spirito del Festival che avevo in testa si è trasformato in programma televisivo ed è arrivato a tutti gli italiani. Un Festival dedicato alla gente e per la gente, sono contento che il pubblico abbia apprezzato, sono orgoglioso delle mie compagne di viaggio che hanno interpretato al meglio il loro ruolo, mi hanno commosso con la loro letterina finale di cui non sapevo niente, grazie soprattutto ad Arisa che sta soffrendo fisicamente ma ha reagito stoicamente, ringrazio anche il regista e gli autori oltre al direttore di rete e a tutta l'azienda che mi ha supportato. Ascolti ottimi e per fortuna le radio stanno trasmettendo i brani, l'unica medaglietta che mi metto io sono i Giovani trasmessi in prime time. Se ho fatto qualche errore chiedo scusa, mi dispiace aver chiamato Nek Filippo, Tom Conchita Wurst (l'avevo fatto anche nelle prove, se ho offeso qualcuno chiedo scusa) e Raf Raffaele... Finale? Con Will Smith ho improvvisato tutto. Giorgio Panariello? Aveva molti dubbi perché questo palco gli diede molte preoccupazioni, il suo intervento con picco d'ascolto è stato un piccolo riscatto".

Arisa ("valletta"): "Il mio rapporto con la comunicazione non è cambiato durante il Festival, sono così ai concerti. Ora tutti sanno che i miei concerti sono divertenti, spero che verranno più persone a vederli".

Emma Marrone ("valletta"): "Sono stata me stessa, ho lavorato molto su di me, ho imparato a essere più controllata e a non lasciarmi distruggere dalle cose in generale. Funziono meglio come cantante ma è stata un'esperienza pazzesca e un'avventura bellissima con persone belle che credono in quello che fanno e ci mettono amore. Rimarremo in un pezzettino di storia di Sanremo. Avrei voluto cantare un'altra canzone, è quella la mia natura".

Il Volo (vincitori): "Non ce l'aspettavamo questo riscontro, abbiamo avuto tante esperienze all'estero ma è un sogno che diventa realta, da italiani non vedevamo l'ora di mostrare come siamo cambiati e cresciuti in 6 anni fisicamente, culturalmente, musicalmente. Ora vorremmo condividere di più la nostra musica con gli italiani e fare più concerti. Abbiamo letto alcune recensioni critiche... dobbiamo rispettarle ma il popolo è dalla nostra parte. Abbiamo avuto voti come 1, 2, 3? Anche Andrea Bocelli fu massacrato dalle critiche e oggi è il numero 1 al mondo. Se le critiche fanno questo effetto massacrateci pure! Rispettiamo i generi musicali di tutti, speriamo che anche gli altri rispettino il nostro. Se dovessimo cantare pop ce ne sono di migliori di noi. Grande amore è una canzone pop cantata in un modo classico, per farci conoscere un po' di più. Ma cantiamo anche Beautiful day degli U2. Dedichiamo la nostra vittoria a chi lavora con noi, a partire dal manager Michele Torpedine e dalla casa discografica Sony, e poi alle nostre famiglie che ci hanno sempre appoggiato. Sicuramente ci ha premiato il televoto".

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