Neri per Caso contro i 'figli dei talent' ("Ci avete rotto le palle, parodie di artisti") ma duettarono con Amoroso-Noemi-Ferreri-Karima

"Li ho sempre trattati come artisti normali, ma la realtà è che sono e saranno sempre la parodia di un'artista, la fiction di una carriera": Ciro dei Neri per Caso si sfoga su Facebook.

"Otto figli dei talent e quattro presentatori" (in realtà si chiamano giudici o coach). Ciro Caravano, voce ed anima dei Neri per Caso, non ha apprezzato la lista dei venti cantanti in gara nella categoria Big del prossimo Festival di Sanremo targato Carlo Conti. In effetti sono molti gli artisti transitati da un talent - o reality - televisivo: Valerio Scanu, Annalisa Scarrone, Deborah Iurato, Alessio Bernabei ed i Dear Jack (con Leiner Riflessi, ex X Factor) in quota Amici; Noemi, Francesca MichielinLorenzo Fragola per X Factor; Dolcenera per Music farm; Clementino - se vogliamo ricordarli proprio tutti - per Pechino Express. E poi ci sono quelli che hanno ricoperto il ruolo di giurato: ancora Noemi (The Voice), Arisa, Elio, Morgan ed Enrico Ruggeri hanno cercato il 'fattore X' e addirittura pure Matteo Maffucci si è seduto dietro un bancone, quello di Rds Academy.

Troppi talent, per Ciro Caravano: "Ho incontrato tanti 'figli di talent' - ha scritto su Facebook - e li ho sempre trattati come artisti normali, ma la realtà è che sono e saranno sempre la parodia di un'artista, la fiction di una carriera, un monumento di cartapesta a Las Vegas. L'ho sempre pensato, e dentro di me non sono mai riuscito a collocarli tra i veri artisti".

Quindi la stoccata finale, amara: "Ora che hanno l' esclusiva della scena musicale è giunto il momento di dire: 'Ci avete rotto le palle'".

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Poi fra i commenti ha risposto a chi lo accusava di fare 'tutta un'erba, un fascio': "Il talento di alcuni non giustifica il sistema sbagliato. Il talento che si sottopone ai talent mi intristisce, ma non riesco ad ammirare e stimare chi lo fa. Poveri ragazzi, fanno tenerezza. Non vogliono fare musica, vogliono fare successo. Spero di avere sempre la possibilità di portare qualcuno di questi verso la strada della musica [...] il mio sfogo lo indirizzo ai vari team dei figli dei talent, di cui gli artisti sono solo la punta dell' iceberg: General Manager, Personal Manager, Press agent, esperti di look e vocal coach... Ci avete rotto".

Uno sfogo quasi inaspettato. Quando il gruppo vocale ha avuto la necessità di rilanciarsi e quindi chiedere una collaborazione con questi bistrattati 'figli dei talent', per l'album Donne del 2010, l'ha fatto senza vergogna: la tracklist, infatti, comprende dieci brani, quattro dei quali sono duetti con artisti usciti da un talent show (Alessandra Amoroso, Noemi, Karima, Giusy Ferreri). I tempi sono cambiati?

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