Fedez: "La tv conseguenza del mio successo, non la causa. A X Factor non ho un copione. Con Morgan reagii coerentemente"

Il rapper, in copertina su Vanity Fair, parla anche del rapporto con la tv e dell'esperienza come giudice nel talent show di Sky Uno.

fedez-vanity-fair-copertina-dicembre-2015.jpg

"Mai stato un teledipendente, neanche da piccolo. Non ho il mito di Mai dire gol, né dei film con Jerry Calà. Il pubblico generalista crede che la mia esplosione mediatica arrivi con la tv. È vero fino a un certo punto: andare in tv è stata una conseguenza del mio successo, non la causa. La prima volta che misi piede nella trasmissione di Maria De Filippi avevo già vinto due dischi di platino": Fedez, intervistato da Vanity Fair che gli dedica la copertina, parla anche del suo rapporto con il piccolo schermo.

E a chi lo critica per essere imbeccato in tv replica: "So cosa dicono: che in tv sono guidato dai suggeritori, che le idee sono degli altri, che sotto la patina c’è il trucco. In televisione ci sono degli autori? Sì, ci sono e io non sono né il primo né l’ultimo ad averli avuti. La differenza è che io non mi faccio dare un copione, non consulto l’iPad e non ho neanche il Phonak nelle orecchie per farmi suggerire le battute. Sarebbe impossibile. Solo Ambra Angiolini riusciva a cavarsela con il Phonak. Era molto brava comunque. Molto consapevole".

I suoi autori? "Sono amici che mi hanno aiutato a non essere divorato per sette giorni su sette dai ritmi di X Factor. Prepariamo le presentazioni per un’ora, il resto è sostegno morale. L’unico modo di vedere le persone a cui vuoi bene è lavorarci insieme".

Il critico Aldo Grasso non gli vuole bene: "Nella sua visione delle cose ero incoerente perché criticavo la televisione e al tempo stesso la occupavo con la mia presenza".

Non si sente mai al confine con il trash? "Francamente mai". E lo scambio tra lui e Morgan in un passato X Factor? "Ma che c’entro io? Morgan manda a fare in cu*o chiunque, io assisto alla provocazione, rido come un pazzo, rispondo e reagisco in modo coerente. Poi se vogliamo dire che sono pieno di contraddizioni diciamolo pure...".

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

  • shares
  • Mail