Ascolti: Limbo a 4 milioni (16,77%), Senza identità 2 a 2,7 (11,41%), Il più grande pasticcere 2 a 1,8 (8,10%)

Ascolti tv di mercoledì 2 dicembre 2015: vince il film tv di Rai1 che batte il telefilm di Canale 5, bene la finale del cooking show di Rai2 che supera il varietà di Italia 1.

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ASCOLTI TV Il film tv su una donna-soldato in Afghanistan, il terzo episodio del telefilm sulla vendetta di Maria Fuentes, la finale del cooking show basato sui dolci, la trasmissione sugli scomparsi e sui casi di cronaca, l'ottava puntata del varietà comico, un talk show politico, un film: questa l'offerta televisiva delle reti generaliste nella prima serata di mercoledì 2 dicembre 2015. Ecco come è andata dal punto di vista dei dati Auditel.

Su Rai1 4.039.000 spettatori (16,77% di share) per Limbo (voto: 6) con Kasia Smutniak (7) e Adriano Giannini (6,5). 4.911.000 (18,15%) per l'edizione straordinaria del Tg1 che ha interrotto la fiction per aggiornare sulla sparatoria in California.

Su Rai2 1.856.000 (8,10%) per Il più grande pasticcere 2 (5,5) con i giudici Luigi Biasetto, Leonardo Di Carlo, Roberto Rinaldini e Iginio Massari. Ha vinto Sebastiano Caridi.

Su Rai3 2.469.000 (11,31%) per Chi l'ha visto? con Federica Sciarelli.

Su Canale 5 2.728.000 (11,41%) per Senza identità 2 (5,5) con Megan Montaner(6,5).

Su Italia 1 1.566.000 (7,42%) per Colorado (5,5) con Luca Bizzarri (6) e Paolo Kessisoglu (6).

Su Rete 4 1.300.000 (5,46%) per Dio perdona... io no!.

Su La7 665.000 (3,52%) per La gabbia con Gianluigi Paragone.

In access prime time su Rai1 5.061.000 (18,62%) per Affari tuoi (6) e su Canale 5 4.754.000 (17,44%) per Striscia la notizia (6,5).

Auditel, come funziona


La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell'abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all'avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, mentre resta confermato l'obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra quale programma è visto e anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset ("telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente attorno alle ore 10.

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