I misteri di Laura: nuova fiction su Canale 5 con Carlotta Natoli, Gian Marco Tognazzi e Daniele Pecci, personaggi e trama

Anticipazioni sui personaggi, sul cast e sulla trama della nuova serie di Canale 5, in onda da martedì 27 ottobre. Fotogallery, video e dichiarazioni della protagonista.

Martedì 27 ottobre alle 21.10 su Canale 5 parte una nuova fiction, I misteri di Laura, prodotta da Luca Barbareschi per Casanova Multimedia con la regia di Alberto Ferrari. 8 le puntate previste.


I misteri di Laura, anticipazioni sulla trama


Laura

(Carlotta Natoli) è una poliziotta romana trapiantata a Torino per amore. Iacopo (Gian Marco Tognazzi) è il collega con cui ha sempre fatto squadra, è il marito con cui sta crescendo tre figli ma soprattutto è l'uomo che la tradisce con un'altra donna. La storia comincia da qui, da quando Laura firma orgogliosamente le carte del divorzio. É convinta di poter andare avanti da sola e, tra mille goffi espedienti e tanto amore, cerca di mettere insieme casa, lavoro e tre figli.

C'è Allegra con i dolci turbamenti dei suoi 13 anni e poi ci sono i due pestiferi gemellini di 8 anni, Luca e Marco: dei veri pericoli pubblici. Ed è allora che entra prepotentemente in scena Matteo Maresca (Daniele Pecci): un poliziotto d’azione un po' “trucido”, tombeur de femme e maschilista, provocatore nato, spirito libero, lontano anni luce dall’idea di famiglia. É stato allontanato dalla Sicilia per insubordinazione e arriva a quel “tranquillo” commissariato di Laura per espiare la sua colpa. In fondo, per Laura, Matteo sarebbe il compagno di lavoro ideale. Anche a lei spesso le regole vanno un po' strette ma il nuovo collega sa essere davvero irritante e sfrontato anche se, sul lavoro, mostra un gran coraggio e la capacità di sdrammatizzare i momenti più difficili. Come quello in cui Laura, dopo aver ingoiato a fatica la promozione di Iacopo che diventa, di fatto, il suo capo scopre anche che la misteriosa amante del marito è Lidia, una giovane e bella collega dello stesso commissariato.

Ed è allora che Laura si getta ancora più a capofitto sul lavoro. Lei, madre di famiglia ormai single e incasinata, si ritrova ad investigare sui casi di omicidio più complicati dell'upper class torinese. Di quel mondo tanto distante dal suo, Laura sa mettere insieme i pezzi come un rompicapo e questo affascina Matteo che scopre anche la straordinaria femminilità della collega. Si invaghisce di lei e, incredibilmente, pure dei suoi figli. Riesce persino a domare i pestiferi gemelli, croce e delizia della strampalata vicina di casa, Martina, che sogna di fare l'attrice e nel frattempo sbarca il lunario come baby sitter.

Intanto Iacopo comincia a sentire la mancanza della sua ex moglie. Come poliziotta, la sostiene la difende fidandosi ciecamente di lei e dei suoi metodi “sui generis”. Ma Iacopo sua moglie ambisce a riprendersela, diviso però tra il desiderio di ricomporre la sua famiglia e la sua relazione con la bella Lidia che è pronta anche a giocare sporco pur non di non perderlo.

Ma se il destino unisce i cuori di Laura e Matteo al tempo stesso presenta loro mille ostacoli tra le inevitabili remore e un ex marito che non si rassegna e spara le sue cartucce. Ce ne sarà uno che rischierà di colpire il bersaglio e di affondarlo. O forse no...

I misteri di Laura, la scheda dei personaggi protagonisti


COMMISSARIO LAURA MORETTI (Carlotta Natoli)
Laura è da sempre una detective straordinaria. Una a cui non sfugge niente. In grado di mettere insieme tutti i tasselli di complicati puzzle e risolvere casi intrigatissimi, che nessun altro, forse, riuscirebbe mai a risolvere. Ogni volta che affronta un caso, Laura ci entra con curiosità, soprattutto. Una curiosità sincera, accompagnata ad una modalità di rapportarsi con le persone che può apparire persino ingenua, tanto da farla sembrare addirittura fuori posto. In realtà la sua è la tipica ingenuità di certi geniacci. Un po’ sbadati, apparentemente distratti, a volte gaffeur, che sembrano vivere in un loro mondo. Lo sguardo trasparente, simpatico, frizzante, è quasi ancora quello di una ragazzina, nonostante i trentotto anni, ed i tre figli. Già perché Laura, oltre che poliziotta, è moglie e madre. Ruolo, soprattutto quest’ultimo che, grazie alla vicinanza di Iacopo, suo marito, è riuscita a giocare superando l’impossibile sfida di coniugare casa e lavoro. Peccato che, quando comincia la nostra serie, Laura scopra che Iacopo la tradisce. E decida d’impulso, profondamente ferita, di separarsi da lui; autocondannandosi, di fatto, a gestire e combinare tutte le parti della sua vita, e di dimostrare, a Iacopo ma anche a sé stessa e ai suoi figli, di essere in grado di farcela. Le prove alle quali la sottoporranno i suoi figli sono l’occasione continua di vedere come Laura sappia trovare soluzioni semplici ma coinvolgenti. Forse di più della genialità con cui risolve i casi. Laura, quindi, nella sua particolarità, è una donna ed una madre dei nostri giorni. Incasinata e speciale, come lo sono tutte o quasi. In perenne equilibrio sopra la follia del dover vivere, in giornate da ventiquattro ore, gli stessi impegni che riempirebbero l’agenda di un manager per una settimana. Il tutto “solo” per cercare di mettere insieme casa, lavoro e tre figli (Allegra tredici anni, Luca e Marco, gemelli di otto). E’ una bella tipa, femminile a dispetto del suo vestire smart da outlet di centro commerciale: tipo jeans e camicette, sotto il mezzo trench. La sua vicenda sentimentale inizia proprio dalla scoperta del tradimento del marito e dalla conseguente separazione. In barba ai suoi progetti, Laura se lo ritrova però tra i piedi – col pretesto dei figli - più di prima, visto che Iacopo sembra non volersi rassegnare a perderla e per giunta viene promosso commissario capo, quindi suo diretto superiore, per Laura è davvero un bel problema. Se aggiungi poi che nella vita di Laura entra prepotentemente Matteo Maresca, bel collega, poliziotto d’azione, tombeur de femme e maschilista, col quale è costretta a lavorare in coppia, ecco fatta la frittata… Un braccio destro impegnativo, provocatore nato, spirito libero, lontano anni luce dall’idea di metter su famiglia. Ciononostante, Matteo s’innamorerà di lei. E Laura?  L’amore, quello che ti fa battere il cuore all’impazzata, per una che s’è sposata ed ha messo su famiglia poco più che ventenne, è qualcosa di lontano. Un ricordo sbiadito. Un lusso per il quale forse sente di non essere tagliata. O al massimo, una volta percepito di nuovo quel batticuore, qualcosa da sacrificare alle sue responsabilità di madre, per accontentarsi di una quieta (si fa per dire...) riunificazione familiare. Deciderà davvero di rinunciarvi, concedendo una nuova possibilità a Iacopo? O si lascerà trascinare dai suoi sentimenti per Matteo?

COMMISSARIO IACOPO BANTI (Gian Marco Tognazzi)
Iacopo è il classico uomo in carriera: giacca e cravatta d’ordinanza, e poi la postura, il linguaggio controllato, il fare da navigato funzionario dello Stato destinato a una brillante carriera. Adora i suoi figli, con cui ha un forte legame d’affetto e di complicità, ma con il passare del tempo Iacopo ha finito per dare per scontata la famiglia e soprattutto Laura, sua moglie, finendo per tradirla. Quando la perde, si accorge di quanto tiene a lei. E se come poliziotta può ancora apprezzarne ogni giorno le doti professionali e l’intuito, che lo portano spesso a sostenerla e difenderla fidandosi ciecamente di lei e dei suoi metodi “sui generis”, Iacopo sua moglie ambisce a riprendersela, perché il sentimento per lei è sempre presente, nonostante nella sua vita sia capitata Lidia, dalla quale è fortemente attratto e che è la causa della sua separazione da Laura. Diviso tra il desiderio di ricomporre la sua famiglia e quello di buttarsi in una storia nuova con una donna che, al di là dell’attrazione fisica, sembra innamoratissima di lui, Iacopo sceglie di riprendersi la sua famiglia e per essere più presente, accetta un incarico nello stesso ufficio della ex consorte. Sarà il suo diretto superiore e lavoreranno fianco a fianco. Certo, non mancheranno le occasioni di scontro. Anche perché nello stesso reparto ci lavora pure “l’altra”, Lidia, la mantide che non si rassegna affatto ad essere messa da parte, proprio adesso che l’uomo dei suoi sogni è un uomo legalmente libero… Ma Iacopo, benché tentato (e qualche volta ci ricascherà, in quelle tentacolari tentazioni), si è messo in testa di diventare il buon marito che non è stato e si impegnerà a dovere per riuscirci tanto che arriverà ad un passo dal riconquistare Laura ma come vedremo non è detta l’ultima parola…

ISPETTORE CAPO MATTEO MARESCA (Daniele Pecci)
Trentotto anni, anfibi, giubbotto, moto di grossa cilindrata, spettinato e aria da ragazzaccio impenitente che probabilmente gli resterà sempre addosso, anche da anziano. Matteo è un uomo d’azione e viene dai reparti speciali, da dove, però, è stato momentaneamente allontanato per insubordinazione. Ha avuto un alterco con un superiore, donna, e per espiare lo trasferiscono in un commissariato situato in un quartiere alto borghese, distante anni luce dalle zone calde e dalle operazioni adrenaliniche a cui è abituato. Viene affidato a Laura affinché impari a prendere ordini da una donna: gioco forza che sulle prime tra i due non corra buon sangue. Oltretutto, forte del suo fascino e del suo latente maschilismo, l’ispettore Maresca è uno sciupafemmine. E la commissaria si è appena separata dal marito poiché beccato in flagrante adulterio per cui figuriamoci quanto le possono stare simpatici i donnaioli. Nonostante Matteo sia davvero simpatico. Ha sempre la battuta pronta, tende a sdrammatizzare e sarebbe il compagno di lavoro ideale, se lei non trovasse irritante quel suo essere sempre così sfrontato a allergico alle regole. Ma con il tempo, peraltro più breve del previsto, la conflittualità si stempera, lasciando il posto a una solidale complicità. Matteo scoprirà presto che Laura è un’investigatrice in gamba, spiritosa oltre che carina, e dall’acume eccezionale. Al punto da conquistarsi la sua stima incondizionata. Così il ragazzaccio che cambia donne con la frequenza con cui si cambia le t-shirt e che rifugge come la peste dal farsi una famiglia non avendone mai avuta una, senza neanche accorgersene si trova invaghito di una donna che è il suo capo e che ha tre figli. Dal canto suo Laura si accorge che, nelle pieghe di quella natura selvatica e impudente, si celano anche una grande umanità e tenerezza. Troppo diversi per non fare scintille e troppo complementari per rimanere indifferenti l’uno all’altra, Matteo e Laura si avvicinano inesorabilmente fino a scontrarsi con l’ostacolo Iacopo. L’irriducibile ex marito costantemente in agguato. Che non si rassegna e spara le sue cartucce e sembra quasi averla vinta fino a che Matteo…

ISPETTORE CAPO LIDIA VASARI (Eleonora Sergio)
Lidia è l’amante di Iacopo. E’ bella di una bellezza “prepotente” e trasuda sensualità. E’ specializzata nell’analisi scientifica della scena del delitto. Quanto di più distante nell’approccio investigativo da Laura il cui marchio di fabbrica è tutto “intuito, sensibilità e deduzioni”… Per cui, se non bastasse la rivalità sentimentale, Lidia la mal tollera cordialmente. Nonostante tutto, essendo una poliziotta seria e preparata, non confonde mai i piani tanto da ostacolare il regolare svolgimento delle indagini e ad un ordine della commissaria, anche se in quel momento la brucerebbe viva, Lidia non si sottrae mai e svolge il compito con precisione e meticolosità. Un po’ manipolatrice, Lidia blandisce, rassicura e conforta Iacopo con l’obiettivo di riprenderselo. Sa di avere dalla sua innanzitutto la carta del sesso ma dopo la loro scappatella iniziale, Lidia si è innamorata davvero e adesso combatte per una storia vera. Vede con rammarico Iacopo riavvicinarsi a Laura ma proprio quando sembra che per lei sia tutto perduto, una novità inattesa rilancerà le sue chance di farne il suo uomo…

AGENTE SCELTO CARLO ALBERTO PINZI (Daniele Foresi)
Il più giovane agente del commissariato. Occhiali su un musetto alla Clark Kent e ansiosissimo di imparare, ha l’aria del cucciolo indifeso. Gran lavoratore, devoto completamente alla divisa, contemporaneamente vive ancora in un mondo di sogni, di fumetti, di Internet come un adolescente. Quando in commissariato arriva Matteo per Carlo Alberto diventa subito un mito. L’ispettore Maresca è ciò che lui vorrebbe essere. Un affascinante, sarcastico, sbrigativo ed efficiente poliziotto sempre pronto all’azione e un conquistatore infallibile. Capirai, è una parola per uno come lui!
Soprattutto perché Carlo Alberto è innamorato dell’ultima donna sulla faccia della terra che potrebbe prendere in considerazione uno come lui: Lidia, la tigre, che non lo degna di uno sguardo se non per fargli fare tonnellate di fotocopie. Matteo si dedicherà a lui come ad un caso umano e anche se non lo renderà un poliziotto d’assalto, riuscirà per lo meno a fargli distogliere lo sguardo adorante da Lidia e fargli vedere che il mondo è pieno di ragazze… ad esempio ragazze come Martina…

MARTINA (Fatima Trotta)
Martina è una bella ragazza del sud, trasferita al nord per studiare medicina ma non ha mai superato un esame. I suoi genitori hanno salutato con tale entusiasmo la sua partenza per gli studi che Martina non li ha mai voluti deludere e per questo, a tutt'ora, ha rimandato il problema, fingendo di essere in regola con il corso di studi. Il sogno che la tiene inchiodata a Torino, nonostante le difficoltà, è fare l’attrice. Recitare è una passione vera per lei - il teatro è il suo sogno nel cassetto - ed è convinta che quando arriverà il suo momento, il successo saprà consolare i genitori della mancata laurea in medicina. Nel frattempo per sopravvivere, Martina si mantiene con i lavoretti più disparati, il principale dei quali è l'affitto della stanza da letto del bilocale in cui vive. Una sorta di Bed&Breakfast. Il secondo lavoro con cui Martina si guadagna da vivere è babysitter dei figli di Laura. Con i bambini è totalmente incapace, tanto che i ragazzi con lei fanno esattamente ciò che vogliono. Se devono fare i compiti, finiscono per vedere la tv; se devono frequentare il corso di pittura, finiscono a giocare a calcetto ai giardini. In compenso la ragazza colma le sue mancanze con un affetto sincero verso i bambini e Laura lo sa. Per questo le perdona tutte le sue stramberie. In fine serie Martina non riuscirà a impedire ai genitori di venire a trovarla e lì finalmente aiutata da Laura troverà il coraggio di fare la sua rivelazione. Nel frattempo tra Laura e Martina nasce un’amicizia sincera e le due donne si confidano spesso i segreti più intimi.

ALLEGRA BANTI (Giulia Salerno)
Allegra, 13 anni, è nella piena fase pre-adolescenziale. Figlia di una famiglia calorosa ma incasinatissima, è quasi fisiologico che sia venuta su fin troppo assennata e perfettina, senza essere antipatica ma insomma con l’impressione che se non ci pensa lei a mantenere la situazione sotto controllo nessun altro sarà in grado di farlo. E non è un’impressione tanto sbagliata soprattutto se i mostri dei suoi fratelli decidono di combinarne una delle loro…

LUCA E MARCO BANTI (Leonardo e Matteo Frontoni)
Due facce angeliche e due anime diaboliche. Luca e Marco sono i gemelli di 8 anni meglio noti come i Mostri. Il soprannome glielo ha dato Allegra e loro ne vanno fieri, come di una medaglia appuntata sul petto. Hanno un’unica e inderogabile missione di via: combinare guai. Preferibilmente guai che rendano la vita impossibile a Laura…

I misteri di Laura, le dichiarazioni di Carlotta Natoli


Carlotta Natoli dice a Tv Sorrisi e Canzoni: "Sono gialli da salotto. Non c'è il serial killer e nemmeno sparatorie. La protagonista viene vista per metà a casa, dove lavora anche mentre i figli mangiano i cereali, e per metà in commissariato. Questo personaggio è un mix tra La signora in giallo, Il tenente Colombo e Bridget Jones".

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