Paola Barale a Blogo: "Pechino Express è una figata, La Talpa e Buona Domenica nel mio cuore". E su Ben Affleck...

Pechino Express 2015 raccontato da Paola Barale: intervista di Blogo.

INTERVISTA DI BLOGO "Pechino Express è una figata". Parola di Paola Barale, Artista eliminata ad un passo dalla semifinale dell'adventure reality di Rai2 (ogni lunedì, prima serata). "Devo dire che è stato un viaggio meraviglioso, intenso, difficile, faticosissimo... se l'avessi saputo forse non avrei mai accettato. Non si vede, in onda, la fatica che abbiamo subito. Ma sono stata contenta di non averlo saputo, così l'ho fatto. E' un viaggio, aldilà del programma televisivo. E' anche un'esperienza personale profonda che ti mette di fronte a situazioni che, altrimenti, difficilmente incontreresti".

Ti ha cambiata?

"Ti faccio l'esempio dell'autostop. Io l'ho fatto, in passato, quando ero ragazzina, ma erano pure altri tempi. L'altra sera ero con due amici, stavamo uscendo da un locale. Non era neppure tanto tardi, però eravamo in un posto in cui era un po' difficile chiamare un taxi. Allora ho deciso di fermare una macchina e fare l'autostop. Un anno fa io non lo avrei mai fato. Invece Pechino Express ha incrementato il mio spirito di adattamento e di soluzione pratica dei problemi".

Tutto è iniziato con Luca Tommassini.
"Io devo dire grazie a Luca. E' stato merito, me lo ha chiesto lui. Ho detto subito sì, tutta la vita. Primo perché stimo Luca come amico e come professionista. Poi perché Pechino mi è sempre piaciuto ed è stata un'occasione. Peccato che si è fatto male, sin dal primo giorno. Però, siccome lui è testardo e tenace, ha continuato per un po' di tappe e si è portato dietro questo male alla caviglia. Con l'ultima caduta si è fatto proprio male e ha dovuto abbandonare il gioco. Mi è dispiaciuto tantissimo per lui ma mi è dispiaciuto anche per me".

Perché?
"Perché era un casino (ride, ndB)".

E' arrivato Piero Filoni.
"Io non lo conoscevo. Diventa difficile condividere le giornate con una persona che non conosci e, soprattutto, in una situazione così estrema. Piero è una persona molto paziente, è abituato a viaggiare. Ha reso meno difficile la mia situazione. Però, certo, con Luca c'era un'altra armonia ed intimità. Ci conosciamo da più di vent'anni...".

Qual è stata la più grande difficoltà?
"La più grande è stata quella del vulcano, ovvero il giorno in cui Luca si è fatto male. Lui era in seria difficoltà e aveva chiesto di potersi riposare per valutare la situazione. Io sono andata, da sola, in cima ad un vulcano più alto di 4 mila metri. Gli autori, non contenti di farci scalare una montagna così alta, ci hanno affidato una cesta piena di paglia. Mi sono incamminata per fare questa scarpinata e devo dire che fare queste cose da soli è più difficile. Ad un certo punto credevo di morire, mi sono fermata, mi sono seduta. C'era un vento pazzesca, alzava la polvere. Io per cinque giorni avevo quella polvere addosso, non avevamo grandi possibilità di lavarci. Quindi mi sono lasciata distrarre da questo panorama meraviglioso, tentavo di riprendere il fiato... quando sono arrivati gli Antipodi, quegli stronzi che mi hanno eliminata (lo dico con il sorriso, non ce l'ho con loro). Mi hanno dato una carica pazzesca, mi sono rialzata e ho ripreso a camminare".

E' vero che gli Espatriati erano i più odiati?
"Io sono andata lì per fare un viaggio, non avevo questa voglia di dover vincere a tutti i costi. Loro, invece, sì. Sono quelli che, magari, pur di arrivare potevano fare qualche sgambetto. Non è il mio stile. Ma, aldilà degli sgambetti, meriterebbero di vincere anche se io continuo a tifare per gli Antipodi".

Il direttore di Rai2, ad Excite, ha dichiarato: "Il format è confermato nella prossima stagione. Per Costantino Della Gherardesca vedremo...". Tu lo condurresti?
"(ride, ndB) Chi non condurrebbe un programma bello e di successo? Ma Costantino ha tutte le priorità ed io credo che Pechino Express sia proprio il suo programma. E' perfetto ed è anche merito suo se questo programma è un successo. Poi, se serve pure una Paolina, perché no?".

Parliamo di tv. C'è stata qualche proposta a cui detto no?
"Ci sono state cose che ho rifiutato e tanti altri programmi che avrei voluto fare ma non c'è stata la possibilità. Però non è bello dire quello che ho rifiutato per rispetto di chi l'ha fatto dopo. E non è neppure bello dire quello che mi piacerebbe fare ma non me lo concedono. Non ti dico nulla (ride, ndB)".

Che ricordo hai de La Talpa? E' stato uno dei grandi successi a cui hai partecipato...
"La Talpa è un programma che mi è rimasto nel cuore. Io non sono da studio, mi piace stare in esterna. Un altro bel ricordo è per Buona Domenica con Maurizio Costanzo: ci divertivamo, ci mettevamo in gioco e scherzavamo molto. Io sono goliardica. Pensa che i miei amici mi chiamano Ciro, dicono che sono come uno scugnizzo napoletano".

E' vero che recentemente hai preso parte ad un film horror?
"E' vero, ho preso parte ad un film horror. Non so ancora quando uscirà ma è stata una bella esperienza".

Capitolo Ben Affleck: che mi dici?
"Ma dai, smettila. Sei fuori di testa? Se io fossi fidanzata con lui, sarei qui a fare l'intervista con te?".

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