The Kolors Live, una band con i controca*zi che fa divertire ed appassionare, Everytime ciliegina sulla torta

Ecco la recensione della data zero del concerto della band che ha vinto Amici 14... promozione a pieni voti.

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Ora che il tour dei The Kolors è ufficialmente partito, possiamo parlarne. E' mercoledì 8 luglio quando Blogo raggiunge Castel del Piano per assistere, da curioso e non da giornalista, alla data zero del primo Live Tour post Amici della band rivelazione. Chi scrive, quindi, arla ridente cittadina in provincia di Grosseto sin dalle prime ore del pomeriggio, si è messo in fila circondato da ragazzini di tutte le età e ha aspettato l'apertura di cancelli fra Everytime cantata a palla dai vicini di fila, ombrelli per parare il sole che sbattono fra loro e security che lancia acqua con l'idrante per combattere il caldo. Ma per la curiosità e per i The Kolors si fa tutto, pure questo.

Alle 21.30, minuto più minuto meno, ha inizio il live. C'è un intro strumentale, Out, a far scaldare gli animi del pubblico, molto numeroso per questa tappa. Quindi ecco Stash, Daniele e Alex che mettono subito le mani avanti: "Sapete che è una data zero? E' una prova a porte aperte, deve andare bene per forza". La concentrazione si nota subito dai loro volti, i primi minuti sembrano tesi, emozionati ma forse più concentrati che altro. Si vede che hanno voglia di fare bene e cercano la perfezione anche qui.

La scaletta entra nel vivo con Love e Twisting e subito ci si inizia a divertire. Sì, perché il concerto dei The Kolors oltre ad essere una bella occasione per sentire un live curato alla perfezione e dal respiro internazionale, è anche un'opportunità per divertirsi. E' difficile stare fermi con i tormentoni della band e le cover sempre di grande impatto. Quindi ecco Great Escape, la cover Shout, Why you don't love me ed una versione bomba di Pompei fatta al piano e mixata a dovere. Stash, poi, dal piano passa alla chitarra per No more (brano non presente nell'album) ed un assolo particolarmente apprezzato dal pubblico.

Le mani cominciano ad alzarsi per Radio Gaga e la tensione nei volti della band che comincia a sciogliersi, "vi state divertendo? - chiede il leader della band - Ci state facendo vivere un sogno". Arriva il momento dell'unico brano italiano, Il mondo, uno dei cavalli di battaglia già presentati ad Amici. Si prosegue Realize (senza Elisa, Stash canta anche le parti riservate alla loro coach), Why ed una versione veramente coinvolgente di Maniac. Poi una sorpresa: sul palco arriva il Maestro Pino Perris per accompagnare la band al piano. L'ultimo brano non poteva non essere Everytime, la ciliegina sulla torta per salutare e ringraziare il pubblico. "E' andata bene, no?", così saluta Stash.

Sì, è andata bene, caro Antonio. E' stata un'ora e mezzo di concerto che ha soddisfatto tutti. Chi era già fan ha confermato la propria opinione: "I The Kolors sono pazzeschi". Ma anche chi non era particolarmente entusiasta di esserci come qualche genitore "costretto" dalle figlie ed annunciava il suicidio (l'ho sentito con le mie orecchie) poco prima del concerto, si è ricreduto ed è tornato a casa felice di aver sentito una band con - permettetecelo - i controca*zi. L'ennesima, bella, vittoria, no?

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