Hell's Kitchen Italia 2, ascolti finale: 460mila spettatori. Rassegna stampa: Cracco è una solida star televisiva

Ascolti tv di giovedì 9 luglio 2015 su Sky Uno: ecco quanto è stato seguita la finale della seconda edizione del cooking show con Carlo Cracco. Recensione di Bocca.

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ASCOLTI E SOCIAL TV Giovedì 9 luglio l’ultimo appuntamento con la seconda stagione di Hell’s Kitchen Italia (voto: 6), dalle 21.10 su Sky Uno/+1 HD e su Sky On Demand, è stato visto da 460.387 spettatori medi complessivi, con una permanenza del 69,5%. E' il miglior risultato di questa edizione secondo solo all’esordio. Grazie a Hell’s Kitchen Sky Uno è stato il secondo canale più visto tra gli abbonati.

Buoni numeri anche sui social, dove la conversazione attorno alla seconda edizione ha registrato oltre 38.000 tweet (+13% rispetto alla prima edizione). L’hashtag ufficiale #HKIta è entrato nella classifica dei Trending Topic di Twitter raggiungendo le primissime posizioni e rimanendoci per l’intera serata. La conversazione attorno alla finale è stata di oltre .7000 tweet, risultando così la puntata più twittata. Le impression generate su Twitter sono state più di 324.000 , il miglior dato di questa stagione. Il sito web ufficiale hellskitchen.sky.it ha registrato da inizio stagione 750mila visite e 250mila utenti unici.

Hell's Kitchen Italia 2, la scheda degli eliminati in finale e del vincitore Mirko


Giunto a Hell’s Kitchen dalla Cina con furore, Chang è entrato in gioco in punta di piedi, mettendo in mostra, puntata dopo puntata, le sue doti di cuoco voglioso di imparare. Tra tutti i concorrenti è forse quello partito in svantaggio - vuoi per la lingua, vuoi per le enormi differenze culturali e gastronomiche tra Italia e Cina – ma la sua estrema determinazione, unita alla volontà di crescere nel suo lavoro, lo ha portato a un passo dalla finale. Rispetto ai suoi colleghi, infatti, è risultato il meno capace a gestire il pass e questo ha determinato la decisione dello chef di eliminarlo.

Eleonora ha incominciato il suo percorso dovendo togliersi di dosso alcuni pregiudizi (anche dello chef) legati alla sua precedente carriera di modella. Ma la sua incredibile determinazione, la voglia di dimostrare di essere una brava cuoca e quella di voler raggiungere a tutti i costi l’obiettivo finale l’hanno portata fino a un passo dall’ultimo decisivo servizio. Di questa splendida avventura porterà tanti ricordi, tante esperienze e la consapevolezza che questa è la sua strada nella vita.

Nonostante la sua scarsa cultura gastronomica e la sua breve esperienza in cucina Chiara è cresciuta puntata dopo puntata, sia come cuoca, sia come donna. All’inizio il suo atteggiamento, le sue risatine, i suoi scontri con Eleonora, hanno dato parecchio fastidio allo chef Carlo Cracco. Poi, con il passare del tempo, ha messo in mostra le sue doti innate, la sua voglia di sperimentare e osare in cucina. Tutto questo lei lo ha chiamato “Tocco Chiara”. Grazie al suo speciale tocco ha sbaragliato uno alla volta i suoi avversari, arrivando a concepire il suo menù e a guidare una brigata nel servizio decisivo, quello che valeva la vittoria. Chiara non ce l’ha fatta per un soffio, ma – come le ha detto chef Cracco – è molto giovane e avrà sicuramente un brillante futuro davanti a sé.

E' entrato a Hell’s Kitchen autodefinendosi “cuoco stiloso”. In tutte le prove ha sempre cercato di puntare sull’estetica, che non fosse però fine a se stessa. Per Mirko Ronzoni, infatti, il bello è importante tanto quanto il buono. In questo modo è riuscito, puntata dopo puntata, a convincere chef Cracco delle sue qualità in cucina. Abbiamo potuto apprezzare le sue doti di comunicatore e di persona aperta alle influenze del mondo esterno e delle persone che lo circondano. Tutte queste peculiarità insieme gli hanno permesso di creare un menù interessante, di guidare coscienziosamente una brigata tutta sua e di portarsi a casa la vittoria. Prima di Hell’s Kitchen Mirko ha lavorato a Londra cucinando da giovanissimo per artisti di fama mondiale del calibro di Johnny Depp, Cameron Diaz e Colin Firth.

RASSEGNA STAMPA

Riccardo Bocca su L'Espresso


"Cracco ha compiuto il miracolo, fondendo l'anima da esperto di cibo con quella da solida star televisiva. L'arma segreta del programma è il gusto e la dedizione con cui mister Cracco ha imparato a recitare: non fingendo, attenzione, ma traducendo in gesti e frasi catodiche il suo patrimonio professionale. Ha capito che non può essere soltanto un leader della ristorazione italiana impegnato in televisione. E' lui stesso tv. Parte integrante di un pianeta dove conta più il personaggio della persona: sempre ammesso, come nel suo caso, che la persona sia di valore assoluto".

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