Moige: trash Pomeriggio Cinque, L'isola dei famosi, Uomini e Donne, premiati molti show e fiction di Rai1

Ecco l'elenco completo delle trasmissioni promosse o bocciate dal Moige, tanti i programmi Mediaset etichettati come "trash".

barbara d'urso trash

Il bello e il brutto della televisione italiana, i valori e i modelli positivi della tv family friendly e quelli diseducativi dei prodotti trash. Sono questi i principali spunti emersi dalla cerimonia tenutasi nella sala della Regina della Camera dei Deputati, in cui sono stati assegnati i “Premi Tv Moige”, i riconoscimenti destinati ai prodotti televisivi adatti a tutta la famiglia.

Nella stagione tv 2014-2015, accanto ai 22 programmi e 6 spot che si sono distinti per “aver offerto buone potenzialità educative conciliando con gli obiettivi di share la qualità, la necessità di intrattenimento, toni e i contenuti adatti”, hanno convissuto 17 prodotti decisamente trash “irrispettosi dell’intelligenza, del buon gusto e della sensibilità degli spettatori e soprattutto dei minori”.

Sul fronte delle “fiction, serie tv e Soap opera” è emersa un’indicazione netta: il successo delle trasmissioni targate Rai1, che ha ottenuto 4 premi su 5 della categoria. L’unica eccezione è la quarta stagione di Downton Abbey (Rete 4), una rappresentazione dettagliata di un’epoca e di una famiglia inglese alle prese con i cambiamenti radicali di inizio Novecento. Accanto a Con il sole negli occhi, che ha raccontato con sensibilità e garbo la drammatica vicenda dei migranti, sotto l’abile regia di Pupi Avati, e L’angelo di Sarajevo, che ha portato sul piccolo schermo una grande interpretazione di Beppe Fiorello nelle vesti di inviato di guerra altruista e coraggioso che adotta una bambina per strapparla alla guerra, si collocano Che Dio ci aiuti 3, una serie tv incentrata sull’amicizia e la solidarietà, e la fiction Qualunque cosa succeda – Giorgio Ambrosoli, che ha proposto una figura paterna affettuosa e dal grande senso del dovere.

La rete ammiraglia Rai non si è distinta solo per il successo delle fiction, ma per la qualità dell’intrattenimento sempre rivolto all’informazione e alla cultura. Pilastro dei contenitori del daytime, Uno Mattina, lo storico programma caratterizzato da un mix di notizie, talk show, elementi spettacolari, interviste, con l’attenzione rivolta ai principali fatti del giorno, impreziosito dalla professionalità della conduzione di Franco Di Mare e Francesca Fialdini. I Dieci Comandamenti rappresenta più d’ogni altro il lato culturale dell’entertainment di Rai1: nel suo ennesimo one man show il comico Roberto Benigni è riuscito a raccontare con un linguaggio semplice l’accuratezza della ricerca storica e biblica e ha restituito un messaggio transgenerazionale al grande pubblico, attraverso un approccio comunicativo innovativo ed emozionale. Due altri esempi di intrattenimento family friendly, rispettivamente orientati all’informazione e alla cultura sono Omnibus (La7) che, sotto la conduzione di Andrea Pancani e Alessandra Sardoni, ha ottenuto il riconoscimento del Moige per lo stile giornalistico misurato, che ha offerto agli ospiti la possibilità di esprimere la propria opinione senza eccessi o sovrapposizioni, garantendo al tempo stesso un approfondimento sugli argomenti di attualità, e Domus Aurea – Il sogno di Nerone (Sky Arte HD) esempio riuscito di documentario che, con rigore storico-scientifico e riprese articolate su differenti linee narrative, ha valorizzato la storia dell’arte integrando al suo interno varie scienze umanistiche. Un’altra emittente dalla vocazione culturale è Rai3, che ha ricevuto i Premi Tv Moige per Sconosciuti – La nostra personale ricerca della felicità, tentativo riuscito di docu-reality che ha coinvolto i telespettatori raccontando storie di gente comune, e Sfide, programma di approfondimento sportivo che attraverso le testimonianze raccolte e la figura del conduttore, Alex Zanardi, ha valorizzato aspetti come il coraggio e la determinazione.

Sul versante musicale si è distinto Unici, il programma d’approfondimento in onda su Rai2, capace di rompere quell’aura di divismo che circonda gli artisti e restituire un’immagine autentica dei cantanti italiani.

Anche grazie alla concomitanza dell’Expo in questa stagione hanno ripreso quota nell’intrattenimento televisivo le trasmissioni di viaggi, tradizioni e alimentazione. Caposaldo del genere Melaverde (Canale 5), la trasmissione condotta da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding, che dal 1998 accompagna gli italiani in itinerari settimanali alla ricerca delle eccellenze gastronomiche, agricole e culturali del nostro Paese, e ha l’indubbio merito di aver contribuito, in un periodo di disoccupazione e di crisi, a incentivare il riavvicinamento dei giovani all’agricoltura. Ben più recente è Week End (Marcopolo), un vero e proprio invito a considerare il viaggio come strumento educativo e un’occasione di formazione che riunisce la famiglia. Emergono in linea con le ultime tendenze dell’offerta tv diversi cooking show pensati per tutta la famiglia, dove il divertimento prevale sulla competitività: se Bake Off Italia – Dolci in forno (Real Time) è un vero e proprio talent sereno e dall’atmosfera familiare, in cui il confronto tra i concorrenti diventa per il telespettatore un piacevole momento di relax da condividere, Mamma che torta! (La5) può essere considerato una perfetta rappresentazione del rapporto madre-figlio, in cui la complicità tra le parti spinge i bambini a impegnarsi per aiutare la mamma a replicare la torta preparata in precedenza dallo chef Alessandro Capotosti.

Da evidenziare anche Ricette a colori (Rai Gulp), trasmissione pensata per la “tv per bambini e ragazzi”: Alessandro Circiello e Carolina Rey durante la preparazione di semplici pietanze hanno tenuto vere e proprie lezioni di educazione alimentare, spiegando in modo giocoso e divertente l’importanza del cibo. Un discorso a parte merita La classe (Tv2000) che ha il grande merito di aver affrontato il problema dell’abbandono scolastico e aver permesso ai giovani che hanno lasciato gli studi di recuperare, partecipando attivamente a lezioni incentrate sul dialogo formativo tra studenti e insegnanti.

Anche quest’anno, all’interno del volume Un anno di zapping, sono stati recensiti programmi e spot che propongono modelli e immagini diseducativi, meritevoli dunque del “bidoncino del trash”. Italia 1 ha ospitato ben 4 trasmissioni decisamente negative, come 2 broke girls, About love, Adam Kadmon – Rivelazioni e XLove. Seguono appaiate Canale 5, con L’Isola dei famosi, Pomeriggio Cinque, Uomini e Donne, e Mtv, che ha trasmesso Diario di una nerd superstar 4, Faking it – Più che amiche e Catfish – False identità. Altri prodotti trash sono Alta infedeltà e Nudi a prima vista, in onda su Real Time, Announo (La7), Il banco dei pugni (DMax), Il contadino cerca moglie su Fox Life e infine il cartone animato SheZow, proposto da Frisbee.

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