X Factor 9, parlano i giudici e Simon Cowell. Skin: "Farò casino". Elio: "Rappresento l'italianità". Fedez e Mika carichi

Ecco tutte le dichiarazioni nella conferenza stampa di bilancio di Italia's got talent 6 e di presentazione di X Factor 9, due programmi targati Sky Uno.

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DALL'INVIATO A MILANO Giovedì 14 maggio è terminata la prima edizione targata Sky di Italia's got talent. L'ha fatto con un vincitore, Simone Al Ani, ascolti importanti ("Mi ricordo quando dissero che i nano-share sarebbero rimasti tali", dice - sibillino - Andrea Scrosati, responsabile dei contenuti non sportivi della tv satellitare) e, soprattutto, con l'ideatore Simon Cowell ed il suo piccolo errore: "Non mi sono sbagliato, è stato un modo per promuovere X Factor", ha detto l'ideatore e giudice nella versione inglese dei due format durante un incontro con i giornalisti.

Archiviata l'edizione di IGT (che tornerà il prossimo anno con alcuni giudici confermati, ma forse non tutti), il futuro di Sky è X Factor, altra creatura di Cowell che non si risparmia di definire "la miglior produzione nel mondo". Non solo. Il "Re Mida della tv e musica" ha aggiunto: "I miei programmi puntano sui concorrenti. Ci sono altri programmi che si basano su elementi che sovrastano quest'ultimi. Il nostro obiettivo è trovare una star e dare un veicolo per la loro carriera. Le produzioni devono avere coraggio, reinventarsi, trovare nuovi spazi. Tutto questo è importante, ma senza concorrenti non esisterebbe il programma".

"Ma c'è un segreto?", chiedono i giornalisti. "Le idee nascono da ubriachi - i presenti in sala ridono - Non scherzo. Non è possibile produrre un'idea brillante da sobri. È più importante ascoltare che parlare, capire le esigenze del pubblico e dei giovani. Le trovate sceniche non servono e non mi riferisco a nessun altro programma in particolare, ma non accade nella realtà che qualcuno ascolti di spalle qualcun altro (si riferisce a The Voice, ndB).

Quindi entrano in sala i nuovi giudici della prossima edizione del talent: la forza della natura Skin, il redivivo Elio, l'italianizzato Mika e il trionfatore Fedez. "Sono tutti straordinari - dice Cowell - loro sono intenzionati a scoprire una star e potrebbero funzionare anche all'estero grazie alla loro capacità e generosità. Non tutti gli artisti hanno questo tipo di generosità [...] In Italia il livello dei concorrenti è straordinario, uno dei migliori mai visto. Ecco perché Andrea Faustini è venuto in Inghilterra, qui ci sono migliori di lui".

La parola passa ai giudici. Si inizia con la new entry, Skin. Il suo italiano ancora è pressoché inesistente ("Aspettatevi solo un grande casino", è l'unica frase in italiano): "Volevo fare qualcosa di diverso, mi sono interrogata ed ho deciso di sfidarmi. Sarà un'azione dirompente per questa trasmissione, attirerà gente strana e tanti pazzi. Ci voleva una stron*a (la traduttrice Olga Fernando ha tradotto con questa parola ma, in realtà, ha detto bitch, ndB) come me per scombinare un po' le cose".

Il problema della lingua è lo stesso affrontato da Mika qualche anno fa: "La capisco, è stato straziante per me e terrorizzante. Sono stato un pazzo. Ma Skin ha l'energia giusta, ce la farà e, se vorrà, sarò al suo fianco". "Ti terrò accanto a me - è la risposta della frontman degli Skunk Anansie -, ti terrò la coscia ed anche altre cose... Ma non quello che pensate voi. La gente italiana è gentile verso chi non conosce la lingua. Elio, poi, è il maestro della grammatica italiana".

A proposito di Elio... Il giudice è tornato dopo un anno di pausa: "In questa giuria rappresento l'italianità. Qui parlano tutti inglese e non capisce un cavolo nessuno. Perché sono tornato? Perché voglio lanciare un hashtag su Dante che, in sostanza, significa non rompetemi i....".

La parola torna a Mika che si augura maggiore leggerezza rispetto all'anno precedente: "Lo scorso anno è stato complicato. C'era tensione ed io mi sono spento per rimanere tranquillo. Adesso voglio divertirmi senza fare calcoli mentali. Serve naturalezza. Lo scorso anno c'erano dei problemi, anche personali, fra i giudici e quando qualcosa succede nei camerini, arriva anche sul palco ed il pubblico lo percepisce. Non c'è filtro o costruzione. Può essere un pericolo. Morgan? Ora ha il suo album, son contento che stia facendo il cantautore. È un uomo intelligente, ha grande cultura ed ho imparato tanto da lui".

Quindi Fedez, il vincitore della passata edizione con Lorenzo Fragola: "X Factor non è mai mai finito per me. Mi hanno concesso il management dei due finalisti, non era mai successo. Abbiamo raggiunto risultati mai visti per le edizioni di Sky. Mi piace anche fare anche il discografico, è stato fatto un grande lavoro di squadra. Lorenzo ha dato tutto. Stiamo lavorando al disco di Madh ("Ci siamo presi un po' di tempo per fare un buon lavoro", aggiungerà poco dopo il presidente di Sony), Vivian mi ha seguito in tour. Quest'anno confido in un'atmosfera più rilassata e divertente. Lo scorso anno ero teso".

Intanto i casting proseguono, il prossimo week-end tappa a Bologna.

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X Factor 9 - Mika, Elio, Skin, Fedez, Alessandro Cattelan, Simon Cowell
X Factor 9 - Mika, Elio, Skin, Fedez, Alessandro Cattelan, Simon Cowell

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