Amici 14, Michele Nocca a Blogo: "Ho lasciato un segno più di Simone, grazie a Garrison, voglio lavorare in tv"

Il ballerino parla di Amici 14, delle persone che non hanno creduto in lui e dei progetti futuri. Intervista.

INTERVISTA DI BLOGO "Mai arrendersi" è l'imperativo di Michele Nocca, l'eliminato alla seconda puntata del serale di Amici 14. Il ballerino non si aspettava di uscire così presto e dichiara di essere "vittima" delle strategie della coach della squadra avversaria, Emma Marrone. Ora, però, "mai arrendersi": ci sono tanti progetti e tante idee nel suo futuro e Michele è "pronto a correre" per coronare i tuoi sogni, fra cui quello di lavorare in tv (anche come conduttore).

Amici 14, Michele nocca

Michele, ti aspettavi di uscire alla seconda puntata?

"Bella domanda, oggi ne parlavo con un amico. Devo dire la verità, non mi aspettavo di uscire alla seconda puntata. Forse perché dopo un pomeridiano vissuto con molto sacrifico e sudore mi aspettavo qualcosa in più o, forse, perché ero accettato sia dai coach che dal direttore artistico. Ma accetto la realtà a testa alta".

Cristian era un avversario troppo forte da battere? E' fra i papabili vincitori della categoria danza...
"Non penso di essere stato penalizzato dal confronto con Cristian. Sono stato penalizzato da altro. Sono entrate in gioco le strategie, soprattutto da parte di Emma. Mi sono ritrovato a rischio eliminazione con Luca (salvato da Elisa) e Paola (salvata dai professori). Lei era consapevole di andare a colpire il punto debole, non artistico ma a livello di voto, non tutti i professori erano d'accordo per il mio accesso al serale. Comunque, secondo me, vincere la categoria danza è un ragionamento non legato al talento ma alla strategia. Vince Amici chi porta avanti una novità, non si chi porta a casa il premio. Io credo di essere stato una delle novità di questa edizione e, dal mio punto di vista, ho vinto".

Ci tieni a dire qualcosa a Garrison?
"Credo sia opportuno dirgli grazie per la fiducia che mi ha dato sin dall'inizio. E' stato il mio padre artistico all'interno di questa esperienza. Da casa probabilmente si percepiva che solo Garrison era dalla mia parte, ma io ho sentito tanto bene dalla mia parte".

E agli altri professori cosa vorresti dire?
"Io ringrazio le persone che hanno sempre creduto me, ma ringrazio anche le persone che si sono ricredute come la prof. Peparini, come Kledi e la Celentano (secondo lei sono stato il ragazzo con più miglioramenti all'interno della scuola). Voglio ringraziare anche chi mi ha detto di no. Gli schiaffi ricevuti mi hanno sempre ricaricato e mi hanno dato l'energia giusta per affrontare le difficoltà al meglio".

Com'è stato, invece, lavorare con Elisa?
"Elisa? E' stato come mangiare un gelato con i gusti buoni, finisce subito e ci rimani male. Si era creata una giusta sinergia".

Quali sono le persone con cui hai legato maggiormente a livello umano?
"Ho legato molto con Esteban, siamo stati compagni di stanza, purtroppo è uscito a metà pomeridiano. Ma anche Davide, Shaila e Klaudia".

Non si può dire lo stesso, immagino, di Simone Baroni...
"Io penso di aver lasciato un segno, più di Simone. Non solo a livello artistico ma umano. Io ho sempre abbassato la testa, con le lacrime agli occhi, nonostante gli sforzi fisici e morali. Non credo di dover aggiungere altro, penso di aver risposto con la mia entrata al serale".

Com'è stato il ritorno alla vita di sempre? Ti sei rivisto con Federica, la tua fidanzata?
"Dopo un'esperienza del genere non si ritorna alla vita normale. E' iniziato un nuovo percorso, Le intenzioni future influenzeranno la quotidianità, il confronto con gli amici e la fidanzata ora è diverso. Anche lei, Federica, ha tanti bei progetti, diversi dai miei (lei sta studiando per diventare osteopata, ndB). Siamo cresciuti insieme, siamo stati fidanzati per sei anni e mezzo: se siamo stati capaci di trovare un punto di incontro fino ad adesso, valuteremo se saremo capaci di rimanere insieme in futuro. E', però, importante cogliere l'attimo: voglio godere appieno di tutte le proposte che mi verranno fatte. E, se voglio rendere felice la persona che mi sta accanto, l'obiettivo principale è rendere felice me. Insomma, devo essere felice io".

Quali sono le tua ambizioni professionali? Ti piacerebbe lavorare in tv, in un musical, in una compagnia teatrale?
"I progetti ci sono. Io voglio lavorare in tv. Sono aperto a tutto, mi piace il mondo dello spettacolo e non mi dispiacerebbe lavorare nei musical e studiare recitazione... magari mi ritrovo a fare il conduttore. Non mi pongo limiti, un'artista dev'essere capace di fare tutto".

Chi vincerà Amici?
"Spero nei The Kolors. Se la giocheranno con Mattia Briga".

Sei d'accordo con le critiche della Bertè nei suoi confronti?

"Briga è bravo a scrivere, è una persona capace ed intelligente. Ha grande cultura. Però sono d'accordo con Loredana quando dice che potrebbe dimostrarsi capace di affrontare nuove strade, sarebbe un segno di umiltà".


Segui Reality & Show su FacebookTwitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

  • shares
  • Mail