Trava a Blogo: "Italia's got talent? Vittima di insulti e critiche non costruttive, voglio spaccare, mi piace Marco Mengoni"

Il rapper si racconta fra Italia's got talent, Fabri Fibra, Marco Mengoni, Cixi e scuola. Intervista di Blogo.

INTERVISTA A BLOGO E' vero, Alessandro Travaglio è il figlio del giornalista Marco. Ma, oggi, questo non ci interessa (non più di tanto). Oggi vogliamo soffermarci su Trava, un diciannovenne che lotta ogni giorno contro i pregiudizi e le cattiverie dei malpensanti per raggiungere un obiettivo, il suo sogno: diventare un rapper ed esprimersi attraverso la musica. Fra un compito in classe, un'interrogazione in vista dell'esame di maturità del quinto superiore del liceo linguistico e un freestyle con gli amici, Alessandro ha trovato anche il tempo per partecipare alla prima edizione targata Sky di Italia's got talent (il giovedì sul canale 108 di Sky). Ma partiamo dall'inizio.

"La musica c'è sempre stata nella mia vita. Ho iniziato facendo il dj per diletto, ho ancora la consolle, il mixer ed i piatti per suonare a casa. Quindi ho cominciato a suonicchiare in discoteca, ma senza troppi impegni. Mi sono avvicinato alla musica rap grazie a Fabri Fibra. E ho deciso che quella poteva essere la mia strada, ora mi dedico solo a quello".

 Ti ricordi il primo incontro con Fibra?
"E' successo tutto casualmente. Era il 2010, Rolling Stones aveva organizzato un incontro fra lui e mio padre ma io non sapevo nulla. Un giorno becco mio padre mentre si stava documentando su Fibra, scopro che il giorno dopo sarebbe venuto a casa nostra a fare un'intervista ed io non potevo non esserci, volevo conoscerlo. Era il mio mito".

Poi hai partecipato ad un suo video, Tranne te...
"Io ho sempre fatto di tutto, anche hip hop e breakdance. Un giorno ricevo un suo messaggio: aveva visto un video dove ballavo, mi dice che sono fortissimo e mi invita a partecipare al suo prossimo video, Tranne te appunto. Io, ovviamente, ho accettato senza pensarci due volte. Ora la strada del ballo, come quella del deejay, l'ho abbandonata".

Prima di quell'incontro il rap non faceva parte della tua vita?
"Ho sempre scritto, mi libera da quello che ho dentro. Ma non avevo mai pubblicato nulla. Invece Fibra mi ha spronato, mi diceva di pubblicare le mie tracce senza paura. Quindi ho iniziato a pubblicare le mie prime produzioni su Youtube, il riscontro era buono e non ho più smesso".

La tua prima canzone è Com'è bello fare il rapper. Cosa ti piace di questo modo di comunicare?
"E' un modo semplice ed immediato che ti permette di esprimere ciò che pensi e quello che vuoi comunicare. Mi affascina giocare con la tecnica e la metrica del rap, gli altri generi sono più limitati".

Sei uno di quei rapper che fa freestyle e battle?
"Non ho mai fatto battle di freestyle perché non sono nato come freestyler ma come scrittore. Però mi piacerebbe, lo faccio a livello amatoriale con i miei amici".

Fino a pochi anni fa il rap e la tv viaggiavano parallelamente, non si incontravano quasi mai. Oggi, invece, c'è molta contaminazione...
"E' vero, ancora oggi molti personaggi della scena rap non prendono in considerazione il talent ed il mondo della tv, lo giudicano negativamente. Io, che un talent l'ho fatto, ho un'altra opinione. La tv ha aiutato il rap, negli ultimi anni c'è stata una svolta. Prima questo genere veniva considerato di nicchia, mentre adesso è sempre primo in classifica con qualsiasi artista".

Com'è stata la tua esperienza a Italia's got talent?
"La mia esperienza è stata incredibile. Non avevo ambizioni, volevo solo andare lì per far vedere alle persone cosa sono capace di fare visto che spesso sono vittima di insulti inutili e critiche non costruttive".

Cioè?
"E' semplice: a causa del mio cognome vengo visto come una persona avvantaggiata rispetto alle altre. Io non ho bisogno di nessun aiuto e neppure lo voglio, sono andato ad Italia's got talent attraverso le selezioni, come tutti".

Ti dà fastidio essere chiamato figlio d'arte? Anche Nina Zilli ti ha chiamato così...
"Mio padre non fa il cantante, non posso essere considerato figlio d'arte. Entrambi scriviamo, è vero, ma sono due mestieri diversi. Comunque non mi dà più fastidio, ormai ci sono abituato, ogni volta ci passo sopra. Dovessi dare conto ad ogni critica ed ogni battutina su questo, non avrei più tempo libero per me (ride, ndB)".

Fabri Fibra ha criticato i rapper che vanno in tv ("Vende il disco chi è in tele / nessuno esiste se le telecamere non sono accese") e si è lasciato scappare un "Fu*k Fedez" nel brano Il rap nel mio paese. Che ne pensi?
"Premetto che non mi piace schierarmi contro nessun artista. Il dissing fa parte di questo mondo, è anche un'azione di - fra virgolette - pubblicità. I dischi di Fibra hanno sempre fatto scalpore perché non si è mai fatto problemi ad insultare determinati artisti o persone. E' la sua forza, è il migliore rapper d'Italia. Fedez, un pochino, se l'è cercata...".

Oltre alla musica, frequenti il quinto superiore del liceo linguistico. Quest'anno avrai l'esame di maturità...
"Lo studio va prima di tutto, sono determinato. Sicuramente non è facile gestire il tempo fra scuola, musica e registrazioni. Ma fino ad ora non ho incontrato grandi difficoltà, anche perché sono abbastanza bravo e mi impegno il giusto".

Segui la politica?
"Non mi piace ma mi interesso, è inevitabile. Anche perché bisogna essere aggiornati su quello che succede. Tanti miei coetanei se ne sbattono, dicono che 'sono tutti ladri'. Però non si può andare avanti con questo pregiudizio senza informarsi. A me piace capire determinate situazioni".

Ti informi leggendo Il Fatto quotidiano?
"Leggo molto online. Mi informo leggendo Repubblica perché posta un abuso di robe su Facebook. Ho un'applicazione fighissima che mi aggiorna su tutte le notizie principali. E' ovvio, poi, che leggo anche Il Fatto".

Dunque, qual è il tuo pronostico su Italia's got talent? Punti alla vittoria?
"Non ho alcun obiettivo. Mi ero presentato con la voglia di spaccare e dimostrare alle persone che, forse, si sbagliavano su di me. Se dovessi continuare non potrei che esserne felice, ma se dovessero stopparmi... sarò felice lo stesso".

Segui gli altri talent? C'è qualcuno che ti piace particolarmente?
"Io sono patito di X Factor, l'ho seguito molto. Mi piace molto Mengoni. Ho un buon rapporto con Cixi, ha partecipato qualche anno fa: la stimo moltissimo e credo sia super brava".

Travaglio Trava Italia

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