Qualunque cosa succeda, fiction di Rai1 su Giorgio Ambrosoli con Pierfrancesco Favino e Anita Caprioli: storia e cast

Anticipazioni sui personaggi, sul cast e sulla trama della miniserie di Rai1, in onda lunedì 1 e martedì 2 dicembre. Parla il protagonista. Fotogallery.

Lunedì 1 e martedì 2 dicembre in prima serata su Rai1 andrà in onda la miniserie Qualunque cosa succeda, diretta da Alberto Negrin e coprodotta da Rai Fiction e 11marzofilm.

Tra gli interpreti Pierfrancesco Favino (voto: 7,5) nel ruolo di Giorgio Ambrosoli e Anita Caprioli (7) in quello della moglie Annalori. E con Giovanni Esposito nel ruolo di Giulio Andreotti, Massimo Popolizio in quello di Michele Sindona e con la partecipazione di Roberto Herlitzka nel ruolo di Enrico Cuccia.

qualunque cosa succeda-ambrosoli-favino-fiction rai1 Qualunque cosa succeda, la storia


Nella notte tra l’11 e il 12 luglio del 1979 l’avvocato milanese Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana travolta dal crack finanziario di Michele Sindona, viene ucciso sotto casa da un killer della mafia italoamericana, assoldato dallo stesso Sindona. “Scusi, avvocato” gli dice il killer prima di sparare, quasi chiedendogli perdono. Un omicidio che non cancella quanto Ambrosoli ha scoperto sul banchiere criminale, sulle sue collusioni, e non fermerà i risarcimenti per il denaro che i piccoli risparmiatori avevano perso, inghiottito dal crack del colosso bancario. Un duello durato cinque anni e vinto, anche se ad un prezzo altissimo, da Ambrosoli.

E dalla fiction emerge, così, la testimonianza di un impegno civile condotto fino in fondo - anche scontrandosi con un sistema di potere che coinvolgeva la politica, la finanza, la massoneria, il crimine organizzato - e, insieme, un ritratto di un “civil servant” con un altissimo senso dello Stato. Ma anche di un uomo affettuoso, un padre e un marito gentile, che senza chiasso e senza enfasi ha tenuto la schiena diritta contro poteri enormi, facendo infine chiarezza su uno dei più grossi affari politico-bancari del secolo scorso. La storia di un italiano onesto.

Qualche anno dopo l’omicidio di Ambrosoli, anche Michele Sindona muore, ingerendo del veleno nel carcere dove è rinchiuso per l’omicidio di Giorgio Ambrosoli. Grazie ai cinque anni di durissimo lavoro dell’avvocato milanese e al sostegno della Banca d’Italia, la Banca Privata Italiana è stata liquidata. I suoi debiti sono stati pagati e i tanti piccoli risparmiatori che avevano visto sparire i loro risparmi nel crack sindoniano hanno avuto un risarcimento.

Le dichiarazioni di Pierfrancesco Favino


"Il primo pensiero a preoccuparmi quando mi hanno proposto il personaggio è stata l’invasione nei confronti del privato dell’interpretare un uomo esistito. Non penso che Ambrosoli volesse essere un eroe, ma aveva la determinazione normale di fare le cose giuste. Questo porta con sé un valore civile molto importante perché credere nella giustizia dovrebbe essere normale che è il valore del racconto”. Del resto, ha sottolineato Favino, questa è l’Italia in cui “sono stato più vessato per essere stato un celerino fascista, che non un criminale fascista. Il perché mi pare un quesito antropologicamente interessante”.

Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.

Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Qualunque cosa succeda - personaggi della fiction di Rai1 con Pierfrancesco Favino
Qualunque cosa succeda - personaggi della fiction di Rai1 con Pierfrancesco Favino

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 6 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE ENTERTAINMENT DI BLOGO