Pericolo verticale, mercoledì alle 22.50 su Sky Uno con Luca Argentero: docu-reality ad alta quota

Anticipazioni sul nuovo programma in 8 puntate, in onda dal 22 gennaio in seconda serata su Sky Uno. Ecco le dichiarazioni dell'attore e degli addetti ai lavori.

luca argentero-pericolo verticale.jpg Adrenalina, avventura, emozione, corse contro il tempo ed altruismo sono alla base del nuovo action reality in 8 puntate Pericolo verticale, condotto e prodotto da Luca Argentero e in onda dal 22 gennaio, ogni mercoledì alle 22.50 su Sky Uno HD (e disponibile su Sky On Demand e Sky Go).
 
Nato da una passione che l'attore ha coltivato fin da bambino, il programma, girato in Valle d'Aosta, è stato prodotto da Inside Productions di Luca Argentero e Myriam Catania e diretto da Simone Gandolfo, nome di spicco della fiction italiana.

La montagna è azione pura, aria di vetro e salvataggi estremi. In questo terreno si muovono uomini e donne del soccorso alpino della Valle D'Aosta - i protagonisti del reality accanto ad Argentero - guide alpine, medici, verricellisti e piloti di elicotteri addestrati a intervenire in situazioni limite, situazioni in cui anche una piccola distrazione può essere fatale. La spettacolarità degli interventi di soccorso in alta montagna e l'estrema prossimità con il pericolo forniscono in maniera naturale un palcoscenico perfetto che terrà lo spettatore sospeso sul filo dei minuti.
 
Lo stile della narrazione è quello dell'action più spinta, che si avvale delle più moderne tecnologie di ripresa, documentando l'intervento in tutte le sue fasi: dall'arrivo dell'allarme alla centrale operativa, alla preparazione dell'intervento, al trasferimento in elicottero, per arrivare al cuore dell'intervento in alta quota e messa in sicurezza, seguito dall'eventuale stabilizzazione delle condizioni mediche del paziente e trasferimento del ferito in ospedale o pronto soccorso. A questo seguirà il breefing della squadra alla centrale operativa sull'esito intervento.
 
Luca Argentero accompagnerà il racconto delle otto puntate avvalendosi di animazioni grafiche, raccontando al pubblico la tipologia dell'intervento e illustrandone le fasi salienti. Il suo ruolo sarà quello di un vero e proprio compagno di viaggio che, insieme allo spettatore, attraverserà il rombante silenzio dei 4.000 metri per scoprire il salvataggio in tutte le sue fasi.
 
Un 'factual' unico nel panorama televisivo italiano, secondo il direttore di Sky Uno Michela Barbieri che ha dichiarato: "Il nostro compito è dare qualità agli spettatori, ma anche sperimentare come abbiamo fatto con Il mentalista e faremo con Emergenza veterinaria e Giardini da incubo nei prossimi mesi".

"Gli operatori non dovevano intralciare i soccorsi e dovevano saper prevedere le mosse dei soccorritori", ha detto Gandolfo spiegando questa scelta.

"Quando non esiste un altro programma a cui ispirarsi ci vogliono coraggio, sicurezza dei mezzi e idee chiare - ha detto Luca Argentero commentando il suo lavoro da produttore - siamo andati avanti nonostante gli imprevisti con in mente l'obiettivo finale, proprio come dei veri montanari". Un esperimento nato dalla sua passione per la montagna, ispirato anche da una motivazione personale: "Da mio padre, maestro di sci, e mio zio, guida alpina, ho ascoltato molti aneddoti sui salvataggi estremi che racconto anche nel programma: ora so davvero di cosa parlavano".


Segui Reality & Show su Facebook, Twitter e Google+.


Dì la tua qui sotto in area-commenti.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail