Voyager: Roberto Giacobbo alla scoperta della vita di Gesù Cristo da Gerusalemme

Scritto da: -

Torna Voyager con una puntata speciale da Gerusalemme sulla vita di Gesù (Rai due, 23 dicembre, prima serata): riuscirà il nostro Giacobbo a non stupirci troppo?

voyager_giacobbo.jpg Puntata speciale di Voyager per stasera 23 dicembre, l’antivigilia di Natale, e il tema non potrebbe essere più pertinente, visto che si parlerà della vita di Gesù dai luoghi stessi della sua predicazione. Infatti Giacobbo con tutto il team si è spostato in Terra Santa, dove le telecamere del magazine di Rai due sono riuscite a filmare in alcuni dei luoghi più suggestivi del mondo, come la Spianta delle Moschee e le fondamenta del Tempio di Erode. Previsto anche un reportage sulla Gerusalemme sotterranea, con il racconto delle scoperte degli scavi archeologici più recenti. 

Il piatto forte della serata dovrebbe comunque restare quello dell’indagine sulla vita di Gesù, raccontata - così par di capire - attraverso gli strumenti dello storico e lasciando a margine i significati religiosi. Insomma, puntata sicuramente interessante, che però, a prima vista, presenta almeno due rischi.

Il primo. Trattandosi della prima serata della Rai, per di più a ridosso della festività natalizie, c’è da dubitare che gli elementi storici più contraddittori sulla biografia di Gesù, o quelli addirittura che ne metterebbero in forse persino l’esistenza, possano essere affrontati. Insomma, ci aspettiamo un’indagine storica religiosamente (anzi, cattolicamente) corretta: il che toglie quasi tutto l’interesse all’operazione. Per rimediare, al solito, consiglio un libro: Inchiesta su Gesù di Corrado Augias e Mauro Pesce.

Il secondo rischio attiene allo stile Giacobbo, ormai noto in televisione e debitamente sbeffeggiato (Crozza con la sua parodia Cazzenger è di quelli che ha sfruttato meglio il filone): quello stile che fa del sensazionalismo la sua cifra, e che troppo spesso appare disposto a sacrificare la verosimiglianza storica e scientifica per inseguire fascinose e fantasiose tesi di complottisti e dietrologi vari. Soprattutto quando si tratta di una figura centrale per la storia del pianeta come quella di Gesù, sarebbe opportuno assumere il piglio dello storico più serio piuttosto che le fantasie di un Dan Brown qualunque, giusto per capirci.

Vota l'articolo:
3.00 su 5.00 basato su 2 voti.