X Factor 7, Andrea D'Alessio nella squadra Under Uomini di Morgan: la scheda

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La scheda e la foto di uno dei concorrenti della settima edizione del talent show di Sky Uno, il cui live show parte giovedì 24 ottobre in diretta.

andrea d'alessio-x factor 2013.JPG Andrea D’Alessio nasce a Napoli il 23 ottobre 1991. Studente di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, ha da poco deciso di perseguire la sua innata passione per la musica che ha sempre nascosto a causa di una forte timidezza sconfitta in parte grazie al rugby. Ha imparato a cantare e suonare il pianoforte da autodidatta e non si è mai esibito di fronte a un pubblico prima dei provini di X Factor. Questo per lui è un vero e proprio punto di partenza, un’opportunità irripetibile per mettersi in gioco. E’ nella squadra Under Uomini di Morgan.

CARTA D’IDENTITÀ

Nome: Andrea D’Alessio
Data e luogo di nascita: 23/10/1991 a Napoli
Residente a: Napoli
Anni: 21
Altezza: 1.94
Peso: 135 kg
Occhi: Verdi
Capelli: Neri
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale: Scorpione

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero?
La maggior parte del tempo lo dedico alla mia unica passione: la musica. Cerco giorno per giorno di raggiungere un mio stile, di poter fare qualcosa di nuovo lavorando sul beatbox e sul canto. Gioco molto a scacchi, mi rilassa moltissimo. 
Amo il pianoforte, lo suono da pochissimo, ma è sempre presente nella mia quotidianità. Mi piace uscire con gli amici, specie quando sono sotto pressione.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non la seguo affatto, non credo sia costruttivo ma il contrario, omologa le persone, si perde l’autenticità del singolo, viene a mancare la personalità, muore l’originalità.

Cosa ti diverte?
Mi diverte tutto ciò che abbia a che fare con la musica. Non mi stanca mai. Mi diverte tantissimo fare musica con altri, condividere una passione con nuove persone, imparare in ambito musicale.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Ho un rapporto positivo con il web, per questo ho sia un profilo Facebook che una pagina fan. Li utilizzo per poter arrivare a più persone possibile, da questo punto di vista i social sono fenomenali. Mi limito a questo, non li uso da altri punti di vista.

Cosa non sopporti?
La presunzione, l’arroganza, l’invidia. Chi non accetta le diversità, l’originalità, chi non è a favore della novità, chi blocca la creatività e promuove l’omologazione.
 Chi con ipocrisia si fa portavoce de “il mondo è bello perché è vario.”

Sogni nel cassetto?
Poter fare musica nella vita. Il mio sogno è intrappolato da una grande paura che è quella di non essere all’altezza. Molto spesso credo che alcune situazioni siano più grandi di me, ed è per questo che forse il mio vero sogno è quello di raggiungere un grado di sicurezza adatto per inseguire la mia passione al meglio, riuscire a credere più in me stesso. Stimarmi di più.

Sei innamorato?
No
.

Il tuo colore preferito?
Nero.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No, alcuno.

Il tuo luogo preferito?
La mia casa. Non c’è nulla che ami di più. È il luogo in cui ho provato le più forti emozioni, in cui ho superato paure, dubbi, difficoltà. È il luogo in cui ho scoperto e coltivato la mia passione per la musica. È il luogo che mi ricorda chi sono.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
Due versi mi accompagnano da tempo e sono di un poeta inglese William Ernest Henley, ripresi nel mio film preferito Invictus: “Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima.”

Un tuo personalissimo slogan:
Non ne ho.

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare?
20, purtroppo.

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor.
Nasco come beatboxer, coltivo questa passione da ormai quattro anni facendo serate nella movida partenopea e partecipando a contest nazionali. Non ho vere e proprie esperienze canore; la mia prima esibizione è stata quella in occasione del provino di X Factor a Genova, ecco perché ero così emozionato.

Suoni qualche strumento? Quale?
Sì: il pianoforte da autodidatta.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto qualsiasi scelta prendessi. E i miei amici che mi sono stati sempre vicini nei momenti di difficoltà.

Un concerto per te memorabile:
Jessie J nel 2012… c’era tutto! Emozione, passione, grinta, lacrime, sorrisi, talento, originalità, personalità. Tutto ciò a cui miro.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Qualsiasi cosa, mantenendo però il mio essere.

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista?
In primis vorrei che mi vedessero come “artista” e che non si stancassero mai di me. Ricordo benissimo le parole che mi rivolse una ragazza dopo una mia esibizione: “Non mi stanco mai di ascoltarti.” Penso di non essere mai stato così felice in vita mia.

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in inglese/lingua straniera):
Just Friends di Musiq e Hai delle isole negli occhi di Tiziano Ferro.

Canzone portata al provino:
Get Lucky dei Daft Punk.

Il voto che ti dai come cantante:
6 e forse ho anche esagerato ma credo di avere una particolarità. Non sono perfetto ma so di valere qualcosa.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) Nobody’s Perfect - Jessie J
2) Just Friends - Musiq
3) Angel of Mine - Monica
4) Stand by Me - Ben E. King
5) I Need You Now - Smokie Norful

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