Amadeus: "Canale 5? Quiz peggiori di Uno contro 100 ma solo io ci ho rimesso, L'eredità partì male"

Ecco le dichiarazioni a Diva e Donna del conduttore di Rai2 che difende Altrimenti ci arrabbiamo e torna a parlare dei suoi game show proposti con alterne fortune.

amadeus1contro100_01.png "Non voglio addossarmi responsabilità che non ho... Parlo da ospite. L'idea della trasmissione era molto carina. Il concetto del bambino che insegna all'adulto. Le trasmissioni si provano, su un progetto s'investe. Parlare di flop o di successo dopo una puntata è una pericolosa semplificazione. Non mi piacciono, in nessun caso, le sentenze sommarie": Amadeus (voto: 6) difende Altrimenti ci arrabbiamo (6), di cui è stato concorrente, in un'intervista a Diva e Donna.

Milly Carlucci (6,5) non ha nascosto la sua delusione per il passaggio dalla diretta alla differita: "Ha subito dichiarato la difficoltà di sfidare un colosso come Amici che investe tantissimo da una decina d'anni e ha il successo che merita".

Anche lui ha vissuto sulla sua pelle sentenze frettolose? "Dopo il grande successo de L'eredità sembrava che dovessi fare qualunque cosa. Poi basta che sbagli una cosa e ti ammazzano. Non mi lamento, sia chiaro, so che fa parte del sistema".

E ricorda l'esordio de L'eredità: "C'era bisogno di un preserale in Rai per contrastare Passaparola. Il mio quiz, molto innovativo all'epoca, partì bassissimo, dieci punti sotto la concorrenza. Del Noce non puntò il fucile. Disse: tireremo le somme il 31 dicembre. Dopo un mese superammo Passaparola. Del Noce fu bravo a non cadere nella tentazione compulsiva".

"La stessa cosa - aggiunge - capitò con Freccero. Parlo di Festa di classe. Ero appena arrivato in Rai. 'Abbiamo preso un fenomeno', Freccero mi aveva presentato così. Partimmo malissimo, la domenica. Bastò spostare il programma al venerdì e fu un trionfo".

Su Uno contro cento su Canale 5: "Andò in onda con discreti risultati l'estate. Se avessero avuto la pazienza di mandarlo una stagione intera probabilmente sarebbe stato il preserale per almeno tre anni. All'epoca la compulsività fu applicata solo nei miei confronti. Ho visto in seguito preserali andare peggio del mio e non successe niente".

Conclusione? "Mi proposero un generoso triennale per il preserale di Canale 5 e, alla fine, fu per tre mesi. Volevano portarmi via per indebolire l'avversario? Mi sorge il dubbio che sia così. In tal caso la strategia non ha funzionato. Il format de L'eredità è talmente forte che anche con Conti è un successo". E chissà quanto darebbe per tornare indietro e non rinunciare a quel programma.


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