Luca Tiraboschi: "Italia 1, budget ridotto: arrivano un dating femminile e un reality show low cost"

Il direttore di Italia 1 parla a Italia Oggi anche di X Factor ("Troppo costoso per noi"), Le Iene ("Gassman solo per 5 puntate") e Chiambretti ("Operazione complicata").

Luca Tiraboschi-.jpg Luca Tiraboschi (foto: Infophoto), direttore di Italia 1, a ruota libera in un'intervista a Italia Oggi. A iniziare dal nuovo programma in 8 puntate di Piero Chiambretti (voto: 7), in onda da domenica 22 gennaio in prima serata: "E' certamente un'operazione complicata. Italia 1 e l'azienda credono di portare il linguaggio, il registro di Piero in prime time. Una formula dove ci sia il grottesco, i vari livelli di lettura, la qualità. Buona parte del programma sarà relativa all'attualità. Noi registriamo di domenica ma andiamo in onda di domenica, in una sorta di diretta simulata. Perciò gli argomenti saranno freschi".

Tra le novità "un divulgativo-scientifico (in 6 puntate, ndB) per un pubblico di giovani, nel filone di Piero Angela. A Mistero potrebbe arrivare Paola Barale. In più un programma di dating (6 puntate, ndB). Serviva un titolo femminile, brillante, con componenti del reality, show che ormai non possamo più fare perché troppo costosi".

Le produzioni si sono molto ridotte: "Italia 1 rivendica il diritto di sbagliare, siamo un laboratorio di programmi e di personaggi. Certo, prima avevamo più possibilità, sperimentavamo su più cose. Nella passata stagione abbiao provato Tamarreide e uMan-Take control! e non ci sono venuti bene. Quest'anno ci riproviamo, vediamo come va. Ovvio, negli anni passati magari ne provavamo 4, ora solo 2. A Italia 1, peraltro, parte del budget tagliato è stato convogliato su Canale 5, Rete che ha sempre lo ius primae noctis. Secondo me potrebbe invecchiare un po' il suo target. Perché molto spesso ci facciamo una concorrenza interna, ci portiamo via tra noi il pubblico giovane. Allora, forse, ci vorrebbe più ordine tra i nostri orticelli. Io vorrei allungare l'età, coprire anche segmenti più maturi e spingere sul comparto maschile. Tanto per intenderci, i film di Bud Spencer e Terence Hill della serie Trinità ora sono classici di Rete 4, ma potrebbero essere titoli da Italia 1".

Nuovi reality in vista? "Ci sono delle buone idee per farne a low budget. Ne ho visto uno americano molto carino, che non prevede celebrities. Ha elementi de La Talpa ma è impostato pure sulle relazioni interpersonali. Ci sto pensando, potrebbe andare in palinsesto a ottobre o nel gennaio 2013".

Su Le Iene: "Durerà 14 puntate. Alessandro Gassman ed Enrico Brignano sono un duo più affiatato a quelo di Luca Argentero con Brignano. Gassman, però, ha dato l'ok solo per cinque puntate perché poi ha impegni col cinema. Ci sarà un sostituto".

X Factor troppo costoso per Italia 1? "Dieci anni fa abbiamo fatto Operazione trionfo dopo aver lanciato Amici. Ora non ce lo possiamo permettere. A Sky avranno fatto i loro conti ma è un'operazione che capisco poco. E comunque se avessero fatto X Factor su Rai2 avrebbe raggiunto gli stessi ascolti di Star Academy, non sarebbe andato meglio".


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