Zelig festeggia 100 puntate, riecco Ale&Franz/Paola Cortellesi: "Mi diverto molto con Claudio Bisio"

Zelig 2012, quando inizia? Venerdì 13 gennaio in prima serata su Canale 5. 15 le puntate previste, tra cui la centesima, in onda il 20. Parlano gli autori e Paola Cortellesi.

zelig 2012-cast.jpg Torna da venerdì 13 gennaio Zelig, il varietà di Canale 5. Presentato al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove va in scena da anni, il programma si snoderà in 15 puntate. Sul ponte di comando Claudio Bisio (voto: 8), affiancato per il secondo anno da Paola Cortellesi (8). Una cinquantina i comici.

Tornano nel cast, dopo cinque anni di assenza, Ale&Franz con i loro sgangherati gangster. Ma per la puntata speciale del 20 gennaio 2012, a spegnere le 100 candeline (il programma debuttava sull'ammiraglia Mediaset in prime time il 20 gennaio 2003) saranno affiancati anche da altri nomi storici: Antonio Albanese, Ficarra&Picone, Anna Maria Barbera, Paolo Cevoli, Raul Cremona, Gabriele Cirilli, Sergio Sgrilli e Fabrizio Fontana.


"Per questa serata speciale abbiamo richiamato tutti quelli che c'erano allora" spiega Gino. E forse proprio questa data potrebbe essere quella dell'apparizione della guest star Checco Zalone. "E' il benvenuto - commenta ironico Michele -  non capisco perché abbia fatto uno show tutto suo quando avrebbe potuto portare tutti gli sketch qui da noi e andare avanti per due anni...".


"Io sono entrata nel cast sono da un anno  - dice la Cortellesi  - e mi sento un po' come un acquisto del calciomercato di metà stagione. Alla fine della scorsa edizione ci ho molto pensato se rifare Zelig o no... ci ho pensato almeno un paio di minuti. Quando me l'hanno chiesto ho detto 'sississì, andiamo'. L'hanno scorso mi sono divertita molto, abbiamo fatto bene, e spero di fare ancora meglio. Conoscevo il teatro ma in un modo diverso, ora mi appassiona tantissimo il cabaret. Adoro lavorare con Claudio anche perché non sai mai quello che può capitare. E' un istrione, un mattatore, quando lo vedo in scena a volte lo prenderei a padellate sulla testa perché non si ferma un secondo, è una macchinetta, dall'altra lo ammiro moltissimo per questa energia e per come tiene la scena. E poi per entrambi l'emozione non finisce mai".

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