Il restauratore, domenica su Rai1 la fiction con Lando Buzzanca e Martina Colombari: cast e trama

Domenica 8 gennaio parte in prima serata su Rai1 la fiction in 6 puntate Il restauratore. Ecco le anticipazioni sulla trama, il cast e le dichiarazioni dei protagonisti.

lando buzzanca-il restauratore-rai1-logo.jpg Lando Buzzanca (voto: 8) torna protagonista su Rai1 nei panni di Basilio Corsi nella fiction Il restauratore. Una coproduzione Rai Fiction - Albatross Entertainment, prodotta da Alessandro Jacchia e Maurizio Momi, per la regia di Giorgio Capitani e Salvatore Basile. Sei prime serate in onda da domenica 8 gennaio su Rai1.

Ad affiancare l'attore siciliano l'affascinante romagnola Martina Colombari (Maddalena Fabbri). Nel cast Paolo Calabresi (Arturo), Beatrice Fazi (Dora), Marco Falaguasta (Sandro Maccari), Claudio Castrogiovanni (Flavio Mangano), Caterina Guzzanti (Patrizia Vannini), Misha Beric (Riccardo), Giacomo Piperno (Ernesto), Emanuele Aiello (Giulio), Pamela Saino (Camilla), Bojan Peric (Nico) e Katarina Nikolic (Sofia).


Basilio è appena uscito di galera dopo aver scontato vent'anni per l'omicidio di due uomini, due rapinatori, due assassini. Basilio li ha uccisi per vendetta: quei due uomini, con un solo colpo di pistola, avevano tolto la vita alla sua giovane moglie e alla piccola bimba che portava in grembo, distruggendo per sempre la sua famiglia e la sua serenità. Nonostante gli anni siano passati, la ferita è ancora fresca. La sua è una perdita che non può essere colmata. Anche la pena per il suo reato è stata espiata, ma il passato non è facile da dimenticare. Basilio ha una sensibilità fuori dal comune. E il destino gli ha riservato un dono. Un dono comunque difficile da gestire: le "luccicanze". Lui può vedere cose che gli altri non possono vedere. Toccando gli oggetti, sentendo profumi, ma anche il contatto con una persona o un semplice rumore lo portano a "vedere" le tragedie in agguato nelle vite altrui. Basilio sa che dopo una luccicanza la vita di qualcuno verrà sconvolta da una tragedia, un crimine, un evento drammatico che la rovinerà per sempre. Una consapevolezza che gli impone di agire: deve intervenire per evitare che accada il peggio. Deve aiutare gli altri, vittime o carnefici che siano, a non compiere quel passo che una volta fatto porta alla rovina. Deve impedire che le sue luccicanze si avverino e che le persone coinvolte cadano nel baratro. Lui avrebbe voluto che qualcuno avesse aiutato sua moglie e sua figlia, quel terribile giorno.


Basilio in cella ha seguito un corso di restauro e dopo la scarcerazione viene indirizzato dal direttore dell' istituto in una bottega di proprietà di Maddalena Fabbri, donna avvenente e molto legata al lavoro. Ed è proprio lì, nel nuovo luogo di lavoro, che avrà la sua prima inquietante "visione". E' l'inizio di una lunga serie di casi da risolvere. Ma, quando le persone più care diventano protagoniste delle luccicanze, quel "dono" per Basilio si trasforma in una prova durissima da superare.


Una fiction-manifesto "contro l'indifferenza" e "non una fiction sul paranormale" per Buzzanca: "Quando il produttore Alessandro Jacchia mi ha proposto questa storia mi sono preoccupato perché io non credo nel paranormale. Quindi ho cercato di dare credibilità al mio personaggio dandogli una fede laica, attraverso il suo dolore per la perdita della famiglia, la sua abnegazione per aiutare il prossimo ma soprattutto la sua lotta contro l'indifferenza. Mi sono ricordato degli scritti sugli indifferenti di Antonio Gramsci che avevo letto in gioventù. Anch'io penso che voltare la faccia dall'altra parte sia criminale. Insomma se ho accettato questo ruolo è per i valori di cui è portatore".


Buzzanca sottolinea di aver sempre "scelto con cura" i suoi copioni, "anche - dice - quando non ero nessuno". E con l'occasione lancia una frecciatina ad Adriano Celentano: "Ho rifiutato molte cose nella mia carriera, per il mio senso etico di questo mestiere. Rifiutai 9 milioni degli anni '70 anche se ero in bolletta pur di non partecipare alla parodia di un mio film e rifiutai anche Rugantino (il film diretto nel '73 da Pasquale Festa Campanile con Celentano, ndB) perché da siciliano non me la sentivo di interpretare la maschera romana per eccellenza. Poi sapete chi l'ha fatto. C'è chi se ne frega. Io non ci riesco".

La Colombari afferma: "Maddalena è una donna apparentemente molto 'cazzuta', che sa quel che vuole e vive per il lavoro. Ma nella sua vita privata e sentimentale è molto fragile: è da anni l'amante di un uomo che non lascerà mai la famiglia. Basilio si accorge subito di questo suo vuoto e lei all'inizio sarà infastidita dai suoi consigli ma dopo un po' gli chiederà invece aiuto. E' il mio primo personaggio di grande spessore. Questa volta non mi hanno chiesto solo di fare una piacente ragazza bionda. Ringrazio i registi perché finalmente si sono dimenticati della corona di Miss Italia. E spero di aver iniziato con loro una nuova carriera di attrice".

Il restauratore, come tutte le altre fiction Rai nate nell'ultimo anno, è stata realizzata "con un budget un po' ridotto rispetto agli standard degli anni precedenti - sottolinea il capostruttura di Rai Fiction, Paola Masini - ma la qualità non ne ha risentito e di questo bisogna dare atto alle qualità professionali di tutti i soggetti coinvolti".


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