Paola Perego: "No a L'isola dei famosi per il taglio ironico, ad Attenti a quei due spero in un 16%"

Paola Perego condurrà Attenti a quei due, su Rai1 da venerdì 13 gennaio. A Chi e al Tv Sorrisi e Canzoni parla del varietà e del no a L'isola dei famosi.

paolaperego_04.png "Paola Perego (voto: 5) al posto di Fabrizio Frizzi (7) e Max Giusti (5)", scrivono molti mass media a proposito di Attenti a quei due, che torna su Rai1 da venerdì 13 gennaio. In realtà i due uomini erano gli sfidanti dello show mentre la moglie di Lucio Presta "dirigerà" la competizione tra altri vip, che nella nuova edizione cambieranno ogni settimana (le prime due a "lottare" saranno Antonella Clerici e Loretta Goggi).

Cinque puntate in cui sarà regalato un sogno a una famiglia bisognosa. "Chiariamo - dice la Perego a Chi - non sarà una tv del dolore. Abbiamo selezionato delle famiglie che hanno delle difficoltà. In ogni puntata ce ne saranno due, ognuna di loro avrà un caposquadra vip che ne sfiderà un altro. Chi vincerà regalerà alla famiglia di appartenenza un sogno".

Sulla sfida contro Zelig e Quarto grado: "Le sfide difficili, che la vita ti pone davanti, sono altre, non queste. Io spero di realizzare, insieme con la mia squadra, un prodotto di qualità. Vedremo che cosa succederà. Zelig è una corazzata e Quarto grado beh... sappiamo già di quali argomenti tratta. Sono fiduciosa. Spero che potrà esserci anche il comico Biagio Izzo, regalerebbe spensieratezza". E al Tv Sorrisi e Canzoni aggiunge: "Se portassi a casa anche solo il 16-17% di share farei i salti di gioia".

Sulla mancata conduzione de L'isola dei famosi precisa a Chi: "La Rai mi aveva proposto il reality lasciato da Simona Ventura. Ma purtroppo si trattava di una co-conduzione (con Nicola Savino, ndB). Ho rifiutato. Credo che in queste trasmissioni sia quasi impossibile raccontare le emozioni, sia in studio sia in collegamento, dividendo il palcoscenico con un'altra persona. La proposta mi ha lusngato ma ho detto: 'No, grazie'. L'Isola resta un marchio fortissimo anche se, inevitabilmente, risentirà dell'assenza di Simona".

E al Sorrisi dichiara: "Ho rifiutato trovandomi in disaccordo col taglio un po' ironico che volevano dare al programma. Penso che L'isola e i reality in genere debbano essere più liturgici. Va bene farli a fette ma dopo, fuori dal contesto, come fa la Gialappa's col Grande Fratello".

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