Emma Marrone su Twitter ufficializza Sanremo 2012 e critica Marinella Venegoni che replica a tono

Emma Marrone ricorre a Twitter per parlare della sua partecipazione a Sanremo 2012 e critica Marinella Venegoni. La critica musicale se la prende con lei... e non solo.

emma marrone-festival gaber.JPG Nella rubrica online On the road la giornalista e critica musicale de La Stampa Marinella Venegoni ha ricevuto la segnalazione di alcune conversazioni su Twitter che hanno coinvolto anche Emma Marrone (sempre che il suo profilo sia autentico, visti i tanti "fake" in circolazione).

La lettrice Roberta riprende ciò che è riportato nel blog Un, due, tre: "L'agente Lucio Presta esterna il suo malessere per l'interminabile soggiorno in Kenya: 'Voglio tornare a casa, lavorare, stressarmi e rivedere partire i programmi, l'ansia degli ascolti, le discussioni, i nemici, gli amici'. Luca Dondoni, critico musicale, esprime la sua vicinanza all'amico: 'aho! dì la verità: leoni, savana, yoga, la cena, a letto presto che domani c'è il safari... ma dopo una sett. che due maroni...'. Presta: 'Non vedo l'ora di entrare nella savana della sala stampa dell'Ariston'. Dondoni: 'Per come stanno andando le cose e quello che avete comunicato fino a oggi, fatti ancora un po' di savana'. Interviene la Marrone: 'raga... State calmi... Ci sono io... Andrà tutto bene...'. Paolo Giordano, altro critico musicale, raccomanda: 'Però in sala stampa devi essere 'cazzuta' come l'anno scorso...'. Emma rassicura: 'anche peggio... Spero che la Venegoni abbia degli amici all'unità coronarica... stavolta!!!'".


La Venegoni replica così: "Non mi sono scandalizzata che Emma Marone mi voglia mandare in unità coronarica, sono sicura che è una simpatica iperbole. Da ragazza di mondo che ha impostato la propria promozione sulla parola parlata (unica da lungo tempo in questo ambiente dove il silenzio degli emergenti o dei debuttanti si è fatto sempre più rumoroso), credo che la cosa più intelligente che Emma possa fare sia di cercare belle canzoni da cantare, perché lo spread fra quello che dice e quello che canta è stato finora quasi più inquietante di quello che ci tiene incatenati ogni mattina alle notizie economiche.


Sarò ben lieta, in caso di dibbbbattttito in sala stampa a Sanremo, di confrontarmi comunque con questa ragazza così 'cazzuta' (e all'unità coronarica ci manderei sua sorella, casomai). Credo altresì che ogni giornalista che venga definito propriamente 'critico musicale' debba augurarsi - e augurarle - una buona performance sanremese. Ma se tale performance sarà modesta, il suddetto critico dovrà mazzolare senza pietà, com'è nel suo ruolo (io leggo sempre meno pezzi critici, non so voi). Dunque, i cantanti cantino, i critici critichino. Dico ancora che l'elenco dei concorrenti a Sanremo non è il terzo segreto di Fatima, dunque ci sono nomi ormai certi per la kermesse ed Emma è uno di questi. Più scandalizzante, ma da sempre, sarebbe la complicità fra chi giudica e chi viene giudicato. Una cosa che davvero non si sopporta più (avendo già sopportato di tutto). In quanto a Lucio Presta, lasciamolo lì nella sua vasca piena di latte d'asina del Kenia".


Tweet e reazioni che faranno certamente "rumore".

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