Emma Marrone al Tv Sorrisi e Canzoni: "Canto l'amore ma non dico mai 'ti amo'. Stefano De Martino l'ho perdonato"

Emma Marrone a ruota libera in un'intervista al Tv Sorrisi e Canzoni. Parla del nuovo album, della storia con Stefano De Martino, del tumore all'utero, di talent show e di Gianna Nannini.

emma-marrone-a-ponza-3.jpg "Non firmo nessun pezzo. Potrei scrivere una canzonetta stupida e, solo perché sono Emma, la gente la comprerebbe. Ma non voglio sfruttare quest'onda di successo e incidere brani non all'altezza". Così Emma Marrone, che ha pubblicato Sarò libera, il suo terzo album in due anni, in una intervista esclusiva nel numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola martedì 27 settembre.

"Ho completato un percorso professionale e anche umano. Mi sono liberata da un senso di insicurezza. Mi sento più serena anche per affrontare l'uscita di questo nuovo disco".
Sono tredici pezzi inediti quasi tutti dedicati all'amore: "Canto l'amore perché si predica tanto... e poi si razzola male. Io tutto questo amore in giro non lo vedo, si abusa di questa parola. Certi si dicono 'ti amo' dopo due giorni e dopo cinque si mollano... Io non lo dico, lo dimostro. Non sono molto sdolcinata... La cosa più grande che fa un innamorato è perdonare, che è uno dei sintomi più forti dell'amore". Un riferimento a quando ha perdonato iI compagno Stefano De Martino, che l'aveva tradita... "I miei fan non mi perdonano di aver perdonato il mio fidanzato? Di quello che pensano i fan della mia vita privata non mi interessa. A me interessa quello che pensano dei miei dischi. Io perdono, che è quello che mi hanno insegnato mia mamma e mia nonna".
Emma parla anche del tumore all'utero per cui si è operata qualche anno fa: "Anche se lo sconfiggi il tumore può comunque tornare. Ma io penso che, se dovevo morire, morivo all'epoca. Ora lo vivo in maniera più rilassata anche se ogni tre mesi devo fare gli esami. Però adesso ho meno angoscia. Prima, quando si avvicinava la scadenza dei tre mesi, cominciavo a piangere... Quando a 25 anni ti dicono che sei più di là che di qua, e ti ritrovi in una stanza con un foglio per autorizzare la donazione dei tuoi organi, tutto il resto non fa più paura".
E su Gianna Nannini, della quale ha aperto alcune date nell'ultimo tour: "Io amo Gianna Nannini a livelli assurdi, ho fatto qualsiasi cosa per vederla cantare, e quest'anno ho aperto i suoi concerti! Ma non ho una foto con lei e non gliela chiederò... Abbiamo parlato di musica, del Salento, del vino. L'ho vista commuoversi davanti alla sua bambina. Mi ha detto: 'Tu sei la mia guerriera, sei la mia continuazione'. Cos'altro avrei potuto chiederle?".
Sui talent show che ormai inondano i palinsesti dice: "Sono dei format che televisivamente funzionano benissimo, e io credo che l'Italia sia un Paese dove tutti si sentono attori, cantanti, ballerini. Ma da lì a essere artisti, o talenti, ne passa. Si vede chi è rimasto".
E infine sul Festival di Sanremo, dove ha debuttato lo scorso febbraio insieme ai Modà, piazzandosi seconda: "Io ci tornerei tranquillamente, se mi dovesse ricapitare l'opportunità...".

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