Parla con me salta dai palinsesti Rai: il CdA boccia la proposta di contratto per Serena Dandini

Parla con me non tornerà in onda su Rai3: il CdA boccia il contratto faticosamente chiuso nei giorni scorsi. Che fine farà Serena Dandini?

dandini-rai-parla-con-me--cut1316090275315.jpg Parla con me non tornerà sugli schermi della Rai. Contro la proposta avanzata dal direttore generale, Lorenza Lei, che prevedeva il rinnovo del contratto con un taglio sensibile di costi di produzione esterni sostenuti verso la Fandango hanno votato i 5 consiglieri di maggioranza, mentre sono stati 4 i voti a favore: tre dell'opposizione e uno del presidente Paolo Garimberti.

La bocciatura pertanto è tutta nel CdA, dopo che nei giorni scorsi era stata raggiunta un'intesa tra la direzione generale e la Fandango che sanciva un compromesso tra l'esigenza aziendale di ottimizzazione dei costi attraverso un risparmio e al tempo stesso la volontà di continuare ad avere Serena Dandini (voto: 7) con Parla con me su Rai3 nel palinsesto autunnale Rai, come previsto da maggio quando il Cda aveva approvato la programmazione delle reti Rai.
Martedì scorso si era tenuto un incontro a Viale Mazzini, nel quale Fandango aveva confermato di accettare lo 'sconto' del 5 per cento rispetto al contratto del 2010, che avrebbe portato il costo a puntata a circa 32 mila euro contro i circa 34.500 del contratto dello scorso anno. La proposta di contratto prevedeva dunque un taglio dei costi di circa il 5%, pari o superiore al risparmio che sarebbe derivato da una produzione tutta interna. Ma la maggioranza ha votato compatta contro, seguendo l'orientamento gia espresso nell'ultimo CdA.
Il direttore generale Lorenza Lei ha deciso di mettere al voto la bozza di accordo, pur ribadendo il suo orientamento favorevole alla scelta di produrre internamente la trasmissione. Il programma era stato inserito nei palinsesti autunnali e sarebbe dovuto partire dal 27 settembre. Ora su Rai3 si crea un clamoroso "buco" in seconda serata. Cosa andrà in onda? E la Dandini passerà a La7? Lei, intanto, dichiara: "L'unica soddisfazione di una giornata amara è di averli stanati. Mi hanno accusato di essere avida, di volere troppi autori ecc.. ma pezzo a pezzo abbiamo smontato ogni pretesto: ora il re è nudo e tutti hanno capito perché non andiamo in onda! Mi dispiace per l'azienda in cui abbiamo lavorato per decenni che, mai come adesso, è sotto occupazione politica e per gli abbonati che ci hanno dimostrato sempre un enorme affetto. Lo prendiamo come impegno, ci ritroveranno presto altrove. Visto che ho regalato alla Rai il format ideato da me potrei almeno riavere il divano?".


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