Don Matteo 8, il giovedì su Rai1 con Terence Hill e Nino Frassica. Ultima puntata il 24 dicembre?

Torna Terence Hill nei panni di Don Matteo nell'ottava stagione della fiction, in onda il giovedì sera su Rai1 dal 15 settembre. Scopri le novità.

terence hill-don matteo 8.jpg La nuova serie di Don Matteo torna giovedì sera su Rai1 con un record: è la prima fiction della Rai ad arrivare all'ottava stagione, con un successo invariato dal 2000. 168 episodi in tutto, con una media di share dell'ultima edizione di 25,7%, venduta dal Sudamerica alla Francia alla Spagna. 24 i nuovi episodi per 12 prime serate, in onda su Rai1 dal 15 settembre con il finale probabilmente trasmesso la sera del 24 dicembre, prima della messa del Papa.

Don Matteo è stato mandato in Amazzonia. Poi si è buttato da un aereo insieme al Vescovo. Per poco non è stato scomunicato. E ora diventa "quasi papà" di una ragazzina di 16 anni, incinta, con un pancione al sesto mese. Quando incontra Laura (Laura Gavlan), orfana di madre e figlia di un pregiudicato in carcere, Don Matteo vuole aiutarla ospitandola in canonica. Ma tra i due è subito scontro. La ragazzina lo accusa di averle rovinato la vita, mandandole in galera il padre.
Laura, inoltre, ha ricevuto una "educazione" poco religiosa. Dopo il battesimo in chiesa non c'è più entrata, se non per rubare qualcosa. "Sei antico... tu, la tua tonaca e il tuo Dio", sostiene la ragazza che non usa mezzi termini, anzi, solo colorite espressioni. Ma Don Matteo ha le spalle larghe, serafico incassa e non ribatte e intuisce che c'è del buono in quella giovane che a 16 anni ha avuto il coraggio di affrontare la maternità.
Nella nuova veste di "papà", Don Matteo accompagnerà Laura durante tutta la gravidanza. Seguirà i corsi pre-parto, andrà alle visite mediche, alla prima ecografia. Sarà lui ad aspettare fuori dalla sala parto davanti alle facce stupite delle puerpere e dei medici, che alla domanda "Dove sono i genitori?!?", si vedono spuntare un uomo in abito talare.
Ritroveremo anche l'altro protagonista della serie, Nino Frassica (voto: 7), alias maresciallo Cecchini, alle prese con il fidanzamento della figlia Patrizia (Pamela Saino), col suo capitano, Giulio Tommasi (Simone Montedoro).
Il maresciallo è in crisi di gelosia paterna e invade costantemente la privacy della coppia appena nata. Ma quelle di Cecchini non sono le uniche "interferenze". Ci sono anche le diffidenze della futura suocera (Simona Marchini), i ritorni degli "ex" fino alla brusca separazione per uno stage di Patrizia in Spagna. E quando le nozze sembrano imminenti a complicare tutto ci si mette la gelosia innescata dall'arrivo di una nuova pm a Gubbio, Andrea Conti (Eleonora Sergio), una tipa tosta. La sua maturità, risolutezza e passione per il lavoro, unite ad una fragilità tutta da scoprire sono le qualità che potrebbero far disorientare un uomo prossimo al matrimonio, come il capitano Tommasi.
A completare la cornice il resto del cast storico di Don Matteo. Francesco Scali e Nathalie Guettà, gli inseparabili e litigiosi Pippo e Natalina; Caterina, la moglie di Cecchini, suor Maria (Astra Lanz), madre superiore del convento di Gubbio, Agostino (il piccolo Andrea Pittorino), e la partecipazione straordinaria di Sydne Rome, la preside della scuola in cui Don Matteo insegna religione.
"E' sempre più difficile agganciare il pubblico, perché l'offerta di fiction è enorme, sia italiana che straniera, e di ottimo livello. Il segreto è rinnovare nella tradizione: cercare nuovi spunti senza stravolgere l'anima della serie, mixando giallo e commedia" ha spiegato Luca Bernabei, produttore della fiction con Lux Vide.
E il protagonista Terence Hill (7) ha confermato: "Quando facevo i western con Bud Spencer il segreto era lo stesso: bisogna cambiare senza che nessuno se ne accorga. Nella prima serie dovevamo convincere il pubblico che un ex cowboy era diventato un prete, quindi bisognava essere molto rigorosi, puntare più sul giallo. Man mano che sono diventato credibile come prete, abbiamo puntato più sull'ironia, sulla commedia, e questo è piaciuto al pubblico". L'attore dei celebri western con Bud Spencer non è stanco del personaggio, nonostante lo interpreti da più di 10 anni: "Con Trinità e Don Matteo sono riuscito a raggiungere l'identificazione con il personaggio e non capita spesso che il pubblico si affezioni così tanto a una figura di fiction".


  • shares
  • Mail